Navigare in Rete, collegarsi ai social network e guardare la tv attraverso un unico visualizzatore. Presto potrebbe diventare realtà grazie a NoTube (acronimo che sta per Network and ontologies for the transformation and unification of broadcasting and the Internet), progetto finanziato con 6, 15 milioni di euro dall’Unione Europea, su un budget totale di oltre 9 milioni di euro.

Il sistema consentirà di vedere i propri programmi preferiti e visualizzare pagine Web in modalità cloud. I dati saranno disponibili in formati e lingue diversi e sarà possibile l’archiviazione. I contenuti potranno, poi, essere “filtrati” secondo i gusti degli utenti. Si sta pensando anche di utilizzare lo smartphone come “telecomando” per lo schermo. 
L’idea di NoTube nasce a partire dai risultati diuna ricerca, che ha messo in evidenza come i consumatori guardino la tv e nello stesso tempo utilizzino il Web fino a 3,5 ore al giorno e il 42% di essi commenti sui social network i programmi televisivi che sta vedendo. In qualche modo, quindi, si verifica spesso una fruizione parallela di più mezzi di comunicazione, facilitata anche dalla diffusione dei dispositivi portatili. Obiettivo è migliorare le esperienze interattive degli utenti. 

Nel progetto rientra anche la NoTube Api, che può essere usata dalle emittenti televisive per dare vita a nuove applicazioni e sistemi web-based per una tv più interattiva. «NoTube può aiutare le persone a scegliere cosa guardare e a condividere e registrare le proprie preferenze», spiegano i ricercatori che hanno sviluppato l’idea. L’idea di NoTube contribuirebbe senza dubbio a ridimensionare il problema dell’abbandono della tv, spesso “snobbata” grazie alla possibilità di guardare video e trasmissioni direttamente dal proprio pc.


09 settembre 2012

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb