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Come connettersi in sicurezza con WOW-FI

News 20/03/2015
Con il Wi-Fi diffuso di Fastweb possibile connettersi al web con smartphone e tablet senza intaccare i Gigabyte del proprio traffico dati. Ecco come farlo in tutta sicurezza

L'idea è semplice: prendere un "pezzettino" della propria connessione a Internet e metterla a disposizione degli altri utenti abbonati allo stesso operatore telefonico fisso e dare la possibilità, a chi è fuori casa, di navigare senza andare a intaccare il traffico dati incluso nella propria offerta telefonica mobile. Questo, a grandi linee, l'assunto teorico su cui si basa WOW-FI, servizio di connessione wireless condivisa ideata da FASTWEB, attivo in via sperimentale a Livorno e Monza (due delle prime città italiane ad esser state raggiunte dalla tecnologia Fiber to the cabinet) dal dicembre 2014 e oggi in molte altre città italiane.

Come funziona WOW-FI

Una volta a regime, WOW-FI consentirà a tutti gli utenti della fibra ottica di Fastweb di poter navigare nel web con smartphone e tablet (ma anche, eventualmente, con computer portatili) senza esser costretti a ricorrere alla rete dati. La filosofia alla base è esplicitata anche dal motto scelto dall'operatore telefonico per lanciare la sua iniziativa "Più siamo e più connettiamo": al crescere degli utenti della rete Fastweb, si avranno maggiori possibilità di incontrare punti di accesso WOW-FI mentre si cammina in strada, si passeggia all'interno del parco cittadino o ci si rilassa in un locale pubblico.

 

 

Nelle città servite dalla sua rete in fibra ottica, Fastweb provvederà a integrare nei router Wi-Fi una doppia rete wireless (riconoscibile dal diverso SSID): la prima potrà essere utilizzata per la normale navigazione casalinga; la seconda, identificabile dal SSID "WOW FI - FASTWEB", sarà utilizzata dai clienti Fastweb per connettersi in strada con i loro dispositivi mobili. Ai membri della community WOW FI basterà selezionare la rete denominata "WOW FI - FASTWEB" tra le reti wireless disponibili sul proprio smartphone o tablet per connettersi in Wi-Fi senza nessun costo aggiuntivo.

La sicurezza prima di tutto

Come spiega lo stesso operatore telefonico, la sicurezza della privacy degli utenti e la difesa dei loro dati personali è stato uno dei focus primari dell'azienda nel corso dell'ideazione del servizio. "Gli standard di sicurezza sono elevatissimi: le reti di accesso, di chi naviga da casa e di chi è ospite, sono completamente separate e protette – sottolinea Fastweb. La prima volta che utilizza il servizio, il cliente deve selezionare la rete wireless WOW FI Fastweb e autenticarsi utilizzando la username e password che saranno inviate tramite SMS".

 

Navigare con lo smartphone

 

L'utente "fisso", dunque, sarà protetto grazie alla creazione di un guest network, che terrà separate la rete Wi-Fi utilizzata in casa e la rete Wi-Fi utilizzata dagli utenti WOW-FI. L'utente "mobile", invece, per poter navigare dovrà inserire delle credenziali fornite direttamente da Fastweb. In questo modo l'azienda protegge al massimo grado la privacy e la sicurezza di entrambi gli attori in gioco.

Come navigare in sicurezza sul Wi-Fi pubblico

Questo elemento, in particolare, garantisce agli utenti che si connettono a WOW-FI elevati standard di sicurezza. Data la massiccia diffusione di hotspot pubblici, accade sempre più spesso che hacker e pirati informatici vari creino doppioni degli access point più utilizzati in modo da poter ingannare utenti ignari inducendo i loro dispositivi mobili a connettersi ad una rete creduta sicura. Una volta collegati (a volte anche a nostra insaputa), l'hacker potrà accedere a tutti i dati di navigazione seguendo, passo dopo passo, tutti gli spostamenti virtuali che si faranno online. Non solo: sfruttando appositi programmi e applicativi, il pirata informatico sarà in grado di entrare in possesso di password e credenziali d'accesso alla posta elettronica, social network e conti bancari e disporne a proprio piacimento. Ad essere in pericolo, dunque, sarà la nostra stessa identità virtuale online.

 

Navigare con lo smartphone

 

Le buone pratiche da parte dell'operatore telefonico e del gestore del Wi-Fi pubblico, però, non sono sufficienti da sole ed è necessario che anche l'utente svolga un ruolo attivo, così da poter navigare in tutta sicurezza e tranquillità. Qui di seguito alcuni consigli:

  • Verificare il nome della rete. Prima di collegarsi a una rete Wi-Fi pubblica è buona norma controllare minuziosamente il nome della rete stessa: come appena detto, gli hacker potrebbero approfittare della buona fede degli utenti e creare dei doppioni di access point pubblici (ovvero hotspot "pirata" che abbiano lo stesso nome, il cosiddetto SSID, di quelli "leciti") così da poter entrare in possesso di password e altri dati personali. Prima di collegarsi, dunque, vale la pena perdere qualche secondo e verificare se la rete wireless a cui si sta connettendo è quella giusta, verificando ad esempio che ci sia il simbolo del lucchetto che indica una rete chiusa (con autenticazione)

  • HTTPS. Una volta connessi, sarà necessario tenere sempre sotto controllo la barra degli indirizzi del proprio browser mobile. Da lì, infatti, sarà possibile verificare che la connessione con il portale web avvenga grazie al protocollo HTTPS, capace di crittografare i pacchetti inviati e ricevuti e tenere così al sicuro le proprie password e credenziali di accesso a posta elettronica, home banking e social netowrk. Nel caso in cui la connessione non avvenga attraverso il protocollo HTTPS è consigliabile evitare di collegarsi a qualunque servizio, in modo da proteggere (seppure in maniera indiretta) la propria identità online

 

 

  • VPN. Un ulteriore fattore di sicurezza è rappresentata dai servizi VPN (Virtual Private Network), che permettono di connettersi al web in maniera anonima e al riparo da sguardi indiscreti. Molto diffusi per connessioni aziendali e per telelavoro, i servizi VPN si stanno velocemente diffondendo anche tra gli utenti mobili: accade sempre più spesso, infatti, che i professionisti utilizzino i loro smartphone e tablet per lavorare e connettersi alla rete aziendale. Applicazioni come VPN Unlimited, F-Secure Freedome VPN e Finch VPN (per dispositivi Android) oppure HotSpot Shield VPN, Free VPN e Spotflux VPN (per sistemi iOS) permettono di creare reti VPN dallo smartphone e tablet in maniera semplice e veloce e, soprattutto, al riparo da sguardi indiscreti

  • Solo quando serve. Il consiglio migliore, però, è di tenere spento il Wi-Fi di smartphone e tablet fino al momento in cui non ci serva davvero, così da evitare connessioni improvvise e, soprattutto, non volute. Tenendolo attivo, infatti, si corre il rischio di connettersi a qualche hotspot in maniera automatica (molti device mobili sono configurati per connettersi automaticamente alle reti wireless "aperte" o comunque a quelle di cui conoscono già il SSID) e in tal modo spalancare le porte ai nostri dati a eventuali hacker in agguato