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Comunicati

e.Biscom: risultati consolidati del 1 semestre 2001

Comunicati 09/08/2001
Nel primo semestre 2001 e.Biscom ha registrato ricavi consolidati per 57 milioni di Euro, pari a circa una volta e mezzo l'intero fatturato del 2000. A fine giugno i clienti in Italia erano oltre 14.500, con un incremento superiore al 70% fra il primo e il secondo trimestre 2001, mentre in Germania stata raggiunta quota 24.000, con un incremento superiore al 40% fra il primo e il secondo trimestre 2001.

e.Biscom: primo semestre 2001 ricavi a 57 milioni di Euro circa una volta e mezzo l'intero fatturato del 2000

  • Nel primo semestre 2001 ricavi consolidati pari a circa una volta e mezzo l'intero fatturato del 2000
  • Nel primo semestre 2001 i ricavi salgono a 57 milioni di Euro rispetto ai 37,8 milioni di Euro del secondo semestre 2000
  • La rete di e.Biscom raggiunge i 5.600 Km; servizi attivati a Genova e Torino; primi abbonati a Roma
  • Nel secondo trimestre 2001 clienti italiani in crescita del 70% a quota 14.500; clienti tedeschi in crescita del 40% a quota 24.000
  • Nel secondo trimestre 2001 i ricavi di FastWeb salgono a 11,3 milioni di Euro, in crescita del 64% rispetto al primo trimestre
  • Nel secondo trimestre 2001 il margine lordo di HanseNet sale al 47,6% rispetto al 33,5% del primo trimestre
  • Disponibilità liquide per oltre 1,1 miliardi di Euro

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Milano, 9 agosto 2001 - Il Consiglio di Amministrazione di e.Biscom S.p.A. (Milano, Nuovo Mercato: EBI), riunitosi in data odierna, ha approvato la relazione semestrale al 30 giugno 2001 e qui di seguito illustrata. e.Biscom S.p.A. nel primo semestre 2001 ha registrato ricavi consolidati per 57 milioni di Euro, pari a circa una volta e mezzo l'intero fatturato del 2000. Una crescita dovuta in gran parte all'ottima accoglienza riservata dai mercati italiano e tedesco agli innovativi servizi di telecomunicazione offerti dalla Società. A fine giugno, i clienti in Italia erano oltre 14.500, con un incremento superiore al 70% fra il primo e il secondo trimestre 2001, mentre in Germania è stata raggiunta quota 24.000, con un incremento superiore al 40% fra il primo e il secondo trimestre 2001.

I ricavi consolidati del primo semestre 2001 sono confrontati con i 37,8 milioni di Euro del secondo semestre 2000.

"La sensibile crescita dei ricavi che abbiamo registrato evidenzia il contributo che la nostra Società sta dando allo sviluppo della convergenza reale tra telecomunicazioni, Internet e televisione - ha dichiarato l'Amministratore Delegato di e.Biscom Silvio Scaglia. - Su queste basi e nonostante l'andamento attuale del mercato, confermiamo per la fine dell'anno le previsioni di profittabilità nel core business delle telecomunicazioni, sia in termini di ricavi che di sviluppo della rete. Il nostro progetto - ha concluso - è integralmente finanziato, una condizione che ben pochi operatori di telecomunicazioni possono vantare."

Nel primo semestre 2001 è proseguito lo sviluppo della rete che, fra Italia e Germania, ha raggiunto i 5.600 Km di cui 3.400 di rete di accesso nelle principali città. Dopo Milano sono stati attivati i servizi anche a Genova e Torino, mentre sono stati sottoscritti i primi contratti di abbonamento a Roma, dove FastWeb ha iniziato lo sviluppo partendo dalla disponibilità della rete di posta pneumatica che collega il centro storico e l'Amministrazione centrale dello Stato. Nella capitale i servizi verranno attivati a settembre.

A giugno la rete di FastWeb aveva raggiunto tutte le aziende di Milano e oltre il 25% delle unità abitative e dei Soho che diventeranno il 50% a fine anno.

Gli investimenti del Gruppo nel primo semestre sono stati pari a 176,5 milioni di Euro, di cui 108,5 milioni di Euro nel secondo trimestre 2001. Gli investimenti complessivi sono in linea con le previsioni di budget.

A livello di Gruppo nel secondo trimestre 2001 l'Ebitda (utile prima degli oneri finanziari, imposte e ammortamenti) è stato negativo per 31,1 milioni di Euro, in miglioramento in rapporto ai ricavi, come mostra il valore del secondo trimestre sceso a meno 104% da meno 145% del secondo trimestre 2000. Nel semestre l'Ebitda è stato negativo per 57,7 milioni di Euro, in linea con il piano di sviluppo della Società presentato a suo tempo al mercato.

Nel primo semestre 2001 il risultato consolidato netto è stato negativo per 61,2 milioni di Euro in rapporto ai 35,5 milioni di Euro del primo semestre 2000. Relativamente al secondo trimestre dell'anno il risultato consolidato netto è stato negativo per 30,5 milioni di Euro, migliorativo rispetto agli obiettivi interni, grazie anche a un'attenta politica di contenimento dei costi.

Al 30 giugno 2001 il Gruppo e.Biscom, in linea con lo sviluppo del piano, contava 1.320 addetti, più che quadruplicati rispetto ai 316 di fine giugno 2000.

La capogruppo e.Biscom S.p.A. ha chiuso il secondo trimestre dell'anno con un utile netto di 10,4 milioni di Euro, mentre il primo semestre 2001 si è chiuso, a livello consolidato, con disponibilità liquide per oltre 1,1 miliardi di Euro - un elemento che differenzia la società rispetto ai concorrenti - e una posizione finanziaria, al netto dei debiti finanziari, pari a 953 milioni di Euro.

Sulla base di questa importante disponibilità finanziaria e.Biscom ha organizzato in due moduli, sequenzialmente scalabili, il business plan di FastWeb in modo da realizzare, nel primo modulo, la connessione delle principali città italiane raggiungendo il punto di pareggio di cassa senza ricorso alla Borsa e conseguire, nel secondo, gli obiettivi del business plan presentato a suo tempo ai mercati fino a coprire circa la metà della popolazione italiana. Questo secondo modulo sarà finanziato tramite le risorse derivanti dai proventi generati dal primo modulo o da un eventuale IPO.

Pertanto, con il primo modulo FastWeb continuerà lo sviluppo del piano sul territorio nazionale. Dopo Milano, Genova, Torino e Roma proseguirà l'espansione a Napoli, Bologna e Reggio Emilia.

Con il completamento di questo primo modulo FastWeb raggiungerà all'incirca 900.000 clienti (di cui 800.000 famiglie) su un mercato potenziale di 3,1 milioni di famiglie e oltre 300.000 aziende e Soho. I ricavi annuali sono stimati intorno ai 900 milioni di Euro, mentre l'investimento complessivo previsto è pari a 1,8 miliardi di Euro.

L'accordo siglato nel luglio 2001 per l'accesso alla rete Socrate di Telecom Italia, il cui potenziale si estende fino a 1,5 milioni di unità abitative, rappresenta per FastWeb un'importante opportunità per accelerare i tempi di realizzazione della propria rete in fibra ottica e ridurre gli investimenti ad essa connessi. Per l'utilizzo delle infrastrutture FastWeb pagherà un corrispettivo orientato ai costi. Nel contratto, che adempie a un provvedimento dell'Antitrust, è tuttavia prevista la possibilità di recesso qualora, entro novembre 2001, venisse meno il controllo del Gruppo Telecom su Cecchi Gori Communications.

Per quanto riguarda l'andamento delle singole unità operative, nel secondo trimestre 2001 FastWeb ha registrato ricavi per 11,3 milioni di Euro - in crescita del 240% rispetto allo stesso periodo del 2000 e del 64% rispetto al primo trimestre 2001 - in gran parte derivanti dalla clientela aziendale. Nel secondo trimestre dell'anno il margine lordo si è attestato al 70%, un valore che si conferma fra i più alti del settore.

Secondo le previsioni nel 2001 il segmento business inciderà per circa il 90 per cento dei ricavi complessivi, grazie a prodotti innovativi quali le "IP Virtual Private Networks" (reti IP virtuali private), di cui usufruiscono già oltre 40 imprese. La quota di mercato raggiunta da FastWeb è stata pari a circa il 10%, con picchi superiori al 20% nei quartieri milanesi serviti fin dall'autunno scorso.

HanseNet Telekommunikation GmbH, il principale operatore di telecomunicazioni alternativo nella regione di Amburgo, ha più che raddoppiato i ricavi da quando nell'ottobre 2000 e.Biscom ne ha acquisito il controllo. Nel secondo trimestre 2001 la società tedesca ha registrato ricavi pari a 15,4 milioni di Euro migliorando la qualità della composizione, in coerenza con la strategia del Gruppo di puntare sulle connessioni dirette. La focalizzazione sulle connessioni dirette ha consentito un miglioramento del margine lordo, passato a 7,3 milioni di Euro nel secondo trimestre dai 5,6 milioni di Euro del primo trimestre, con un'incidenza sul fatturato salita al 47,6% dal 33,5 per cento.

Grazie alla nuova offerta di servizi sviluppata attraverso la tecnologia e.Biscom, i clienti diretti di HanseNet sono più che raddoppiati rispetto all'inizio dell'anno.

Sul fronte dei contenuti, a luglio 2001 è stata lanciata l'offerta commerciale della Tv on Demand. Al momento, l'offerta di e.BisMedia raggiunge circa 1.000 titoli forniti da distributori italiani, da Universal, da Discovery Channel e da Rai Click - la partnership fra e.Biscom (40%) e Rai (60%).

Il quotidiano on line ilNuovo.it si conferma uno dei siti di informazione più letti in Italia, continuando a registrare oltre un milione di page views al giorno. Sempre nel settore delle notizie, nel secondo trimestre è stata avviata con successo "Ap.Biscom" - nata dalla collaborazione con Associated Press - che vede fra i propri principali clienti la Presidenza della Repubblica, la Camera dei Deputati e gruppi quali il Corriere della Sera, le Assicurazioni Generali e Alitalia.

Nel settore B2B, B2Biscom ha arricchito l'offerta del portale e.Bixtrade, superando il numero di 20.000 prodotti ora disponibili on line e avviando le prime transazioni sul marketplace. Tenuto conto del rallentamento dello specifico mercato, gli investimenti in questo settore sono stati ridotti, in coerenza con le indicazioni date nel primo trimestre.

Le unità operative nel dettaglio, suddivise per settori di attività

I. Telecomunicazioni

FastWeb

Nel secondo trimestre 2001, FastWeb S.p.A. - la società del Gruppo e.Biscom che offre servizi di telecomunicazione integrati su una propria infrastruttura di rete in fibra ottica - ha registrato ricavi pari a 11,3 milioni di Euro, con un incremento del 64% rispetto al primo trimestre. Dopo Milano, sono stati attivati i servizi anche a Genova e Torino mentre sono stati sottoscritti i primi contratti di abbonamento a Roma, che saranno attivati a settembre.

Nel complesso, FastWeb ha contribuito per circa il 36% ai ricavi consolidati di e.Biscom.

A giugno, i ricavi mensili sono più che raddoppiati rispetto a gennaio.

Nel secondo trimestre, i ricavi di FastWeb sono attribuibili per il 95% ai servizi per le aziende e per il restante 5% ai servizi rivolti all'utenza residenziale. Secondo le previsioni del business plan, i clienti aziendali continueranno a rappresentare una delle primarie fonti di ricavo per FastWeb anche in futuro.

Nel secondo trimestre, i clienti aziendali e residenziali sono saliti a 14.500, con un incremento del 72% rispetto al primo trimestre. Tra i nuovi clienti aziendali si annoverano gruppi quali Merril Lynch, Deloitte Consulting, Credit Suisse Group e Costa Crociere.

In particolare, alla fine del secondo trimestre i clienti aziendali di FastWeb erano oltre 3.500. Di questi, 225 erano costituiti da grandi o medie aziende, 3.250 erano rappresentati da piccole imprese e Soho mentre gli operatori erano 29. I restanti 11.000 clienti erano residenziali.

Malgrado i rallentamenti dovuti in Italia al rilascio dei permessi e ad altri eventi rilevanti (quali le elezioni municipali a Milano e i lavori di preparazione alla conferenza dei G8 di Genova), lo sviluppo della rete FastWeb è proceduto secondo i piani. I clienti connessi erano circa 8.000 mentre gli altri, che avevano sottoscritto l'abbonamento negli ultimi due mesi, sono in via di collegamento.

Nel segmento business, il ricavo medio per utente (Arpu) ha superato le previsioni aziendali, grazie alla rapida diffusione dei servizi innovativi sviluppati da FastWeb (reti IP virtuali private, Bandwidth on Demand, Broadband Audio e Video Streaming).

Nel segmento residenziale, l'Arpu ammonta a circa 700 Euro annui, migliorativo rispetto alle previsioni di fine anno. Il livello, piuttosto alto, subirà una leggera flessione nella seconda parte del 2001 quando verranno introdotte ulteriori offerte, più economiche, che estenderanno i servizi a tutti i segmenti di mercato.

La quota di mercato raggiunta da FastWeb è stata pari a circa il 10% - comprese le zone dove i servizi sono stati resi disponibili solo recentemente, - con picchi superiori al 20% nei quartieri milanesi serviti fin dall'autunno scorso. Alla fine di giugno, la rete di FastWeb aveva raggiunto circa 12.000 edifici, pari a 145.000 unità abitative.

L'intera città di Milano avrà accesso ai servizi di FastWeb a larga banda entro la fine del prossimo anno.

"Al momento, siamo in grado di fornire i nostri servizi pressoché a tutte le aziende di Milano e a oltre il 25% delle abitazioni del capoluogo lombardo - ha dichiarato il Direttore Generale di FastWeb Emanuele Angelidis. - Ci attendiamo risultati importanti anche da Genova, dove abbiamo da poco avviato la commercializzazione, soprattutto per quanto riguarda i grandi clienti".

(Vedi tabella che illustra l'estensione della rete Fastweb nel .pdf)

Al 30 giugno 2001, FastWeb contava 617 addetti.

Infine, nel quadro delle iniziative attivate per incrementare la conoscenza del marchio, nella stagione sportiva 2001/2002 FastWeb sarà lo sponsor ufficiale della Juventus F.C., la più titolata squadra di calcio italiana. L'iniziativa è stata ritenuta dalla società un ottimo veicolo di promozione, in grado di incentivare le connessioni e lo sviluppo del progetto in tutto il Paese.

HanseNet

Nel secondo trimestre 2001, HanseNet Telekomunikation GmbH - il principale operatore di telecomunicazioni alternativo nella regione di Amburgo - ha registrato ricavi per 15,4 milioni di Euro, rispetto ai 16,7 milioni di Euro del primo trimestre. Mentre i ricavi della società, entrata a far parte del Gruppo e.Biscom nell'autunno del 2000, mostrano una leggera flessione rispetto al primo trimestre, la qualità della composizione è migliorata in modo significativo.

Questi ultimi mesi hanno segnato una vera e propria rivoluzione per HanseNet. e.Biscom ha introdotto con successo ad Amburgo la propria tecnologia per trasformare l'infrastruttura esistente - utilizzata prevalentemente per attività di reselling - in una rete integrata con protocollo IP, in grado di offrire voce, dati e video tramite connessione diretta. Ciò per garantire un maggior livello di fidelizzazione del cliente, consentendo a HanseNet di concentrarsi sul core business della connessione diretta, che consente margini più elevati.

Nel secondo trimestre 2001, i ricavi di HanseNet generati dal core business delle connessioni dirette sono saliti a 9 milioni di Euro, in aumento del 57% rispetto allo stesso periodo del 2000. Il traffico generato dalle connessioni dirette è cresciuto del 75% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Le attività non strategiche, a basso margine, come il reselling, hanno invece subito una leggera flessione.

Grazie al miglioramento della composizione dei ricavi, il margine lordo dei servizi di HanseNet è passato a 7,3 milioni di Euro nel secondo trimestre dai 5,6 milioni di Euro del primo trimestre, con un'incidenza sul fatturato salita al 47,6% dal 33,5 per cento. Una tendenza destinata a proseguire nei prossimi mesi.

Nel secondo trimestre, i ricavi di HanseNet sono attribuibili per il 93% ai servizi per le aziende e per il rimanente 7% ai servizi rivolti all'utenza residenziale.

Al 30 giugno, i clienti di HanseNet hanno quasi raggiunto quota 24.000, con un incremento superiore al 40% fra il primo e il secondo trimestre 2001, pari a 7.200 nuove unità. Del totale raggiunto a fine primo semestre, 6.400 erano clienti aziendali, 17.500 erano clienti residenziali mentre gli operatori erano 35.

Tale sviluppo, migliorativo rispetto alle previsioni interne, è dovuto in gran parte al riscontro positivo ottenuto dalla commercializzazione dell'offerta DSL, denominata "Komplett High Speed", avviata lo scorso 1° marzo. HanseNet prevede di mantenere un tasso di crescita di circa 3.000 nuovi clienti al mese.

Nel mese di giugno, il mese più importante per il trimestre di HanseNet, sono stati registrati circa 800 nuovi abbonati alla settimana mentre le linee rilasciate da Deutsche Telekom sono salite a 1.700 rispetto alle 1.100 di aprile.

Nel primo semestre 2001, HanseNet ha registrato ricavi pari a 32,1 milioni di Euro, più che raddoppiati rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Uno degli avvenimenti rilevanti del secondo trimestre è stato l'arrivo del nuovo Amministratore Delegato, Berndt J. Koegler, da Mannesmann Arcor, dov'era membro del Comitato Esecutivo e si occupava di marketing e sviluppo prodotti. Koegler è responsabile di tutte le attività di e.Biscom in Germania, primo mercato nella strategia di espansione internazionale del Gruppo.

Nella prima metà del 2001, HanseNet contava 297 addetti.

Metroweb

Nel primo semestre 2001, Metroweb S.p.A. - proprietaria della principale rete di telecomunicazioni in fibra ottica nuda nell'area milanese - ha registrato risultati significativi. I ricavi sono saliti a 18,5 milioni di Euro, mentre le infrastrutture di rete hanno raggiunto i 1.600 Km.

Nello stesso periodo, l'affitto della fibra ottica nuda ha generato ricavi per 8,2 milioni di Euro, di cui 6,3 milioni di Euro nei confronti di FastWeb. Fra i principali clienti della società, vi sono Colt, Albacom e Wind.

Al 30 giugno 2001, gli investimenti complessivi di Metroweb ammontavano a 37,1 milioni di Euro, mentre la società ha registrato utili pari a 0,2 milioni di Euro. Un risultato decisamente superiore alle previsioni interne. Metroweb è controllata dalla multiutility milanese AEM S.p.A., mentre e.Biscom ne detiene una partecipazione del 33% e la gestione operativa. e.Biscom non consolida i risultati di Metroweb.

II. Media & B2C

Nel secondo trimestre 2001 e.BisMedia - la società che si occupa dello sviluppo dei contenuti del Gruppo - ed e.BisNews - la società editoriale - hanno registrato ricavi per 2,3 milioni di Euro, rispetto agli 1,9 milioni di Euro del primo trimestre. I risultati delle due unità hanno inciso per il 7% dei ricavi consolidati del secondo trimestre.

Nel mese di aprile, e.BisMedia ha siglato con Discovery Networks Europe un nuovo importante accordo nel settore dei contenuti. L'intesa, che prevede la distribuzione dei documentari di Discovery Channel in modalità on Demand, segue quella annunciata nello scorso mese di marzo con Universal per la diffusione, sempre in modalità on Demand, dei film campioni d'incasso della major hollywoodiana.

Nel mese di luglio, e.BisMedia ha lanciato Rai Click - il canale nato dalla partnership fra la società del Gruppo (40%) e Rai (60%). Con i contenuti resi disponibili da questi accordi, l'offerta di e.BisMedia raggiunge circa 1.000 titoli, inclusa Rai Click.

L'introduzione del servizio di Tv on Demand costituisce un vero e proprio salto di qualità. Il servizio si è dimostrato molto efficace come forma di intrattenimento per le famiglie italiane, consentendo agli abbonati di scegliere, a richiesta, tra un ampio bouquet di contenuti. Anche l'offerta commerciale della Tv on Demand è partita nel mese di luglio, dopo una prima fase sperimentale.

Nell'area editoriale, il quotidiano on line ilNuovo.it si conferma uno dei siti di informazione più letti in Italia, con notizie aggiornate in tempo reale, continuando a registrare oltre un milione di page views al giorno.

Sempre nel settore delle notizie, nel secondo trimestre è stata avviata con successo "Ap.Biscom" - nata dalla collaborazione con Associated Press, - che vede fra i propri principali clienti la Presidenza della Repubblica, la Camera dei Deputati e gruppi quali il Corriere della Sera, le Assicurazioni Generali e Alitalia.

Nell'area B2C, e.Voci, la catena di negozi di e.Biscom specializzata nella vendita di prodotti e servizi hi tech, alla fine del semestre, contava 11 punti vendita, coerentemente con la strategia del Gruppo di ridurre gli investimenti nelle attività non core. Nel primo semestre 2001 e.Voci ha registrato un fatturato pari a 2,7 milioni di Euro, di cui 1,5 milioni di Euro nel secondo trimestre dell'anno.

Al 30 giugno 2001, eBisMedia, e.BisNews ed e.Voci contavano 243 addetti.

III. B2B

Grazie alla flessibilità della propria struttura, B2Biscom, la società del Gruppo e.Biscom che opera nel settore del B2B, è riuscita a rispondere rapidamente alla debole domanda di un mercato che, dopo un primo trimestre spento, comincia adesso a mostrare alcuni segnali di ripresa. B2Biscom gestisce uno dei primi marketplace orizzontali in Italia.

La società ha arricchito la propria offerta, superando il numero di 20.000 prodotti ora disponibili on line e avviando le prime transazioni.

Recentemente, B2Biscom ha siglato un'intesa con Arkimat S.p.A., leader italiano nel processo di approvvigionamento di materiali indiretti di produzione, grazie alla quale il marketplace si arricchirà di oltre 17.000 prodotti e servizi per la manutenzione e riparazione degli impianti e per il funzionamento generale dell'azienda.

Nel secondo trimestre, B2Biscom ha fatto notevoli passi avanti nel definire il proprio portafoglio ASP sviluppando tre diverse soluzioni.

La prima è una soluzione ERP (Enterprise Resource Planning) sviluppata da RDS S.p.A., una delle principali software house italiane. La seconda prevede applicazioni software per la gestione delle risorse umane ed è stata creata da Antex S.p.A., leader italiano nella gestione delle risorse umane. Le applicazioni includono servizi di contabilità, amministrazione, dichiarazione dei redditi e gestione degli stipendi. Infine, B2Biscom sta iniziando ad erogare il pacchetto Microsoft Office in modalità ASP. Questa offerta è rivolta principalmente alle piccole e medie imprese.

Tutte queste soluzioni sono accessibili attraverso il portale e.Bixtrade.

Nel secondo trimestre 2001, B2Biscom ha registrato ricavi pari a 1,5 milioni di Euro. Per quanto riguarda l'intero esercizio, lo sviluppo della società sarà meno rapido di quanto originariamente previsto causa il generale rallentamento del mercato nel settore B2B. In conseguenza di ciò, gli investimenti in questo settore sono stati ridotti, coerentemente con la strategia del Gruppo relativa alle attività non core.

Al 30 giugno 2001, B2Biscom contava 106 addetti.

IV. Sviluppi successivi al giugno 2001

Fra gli avvenimenti significativi verificatisi dopo il secondo trimestre dell'anno si segnalano:

Rete Socrate

L'accordo siglato nel luglio 2001 per l'accesso alla rete Socrate di Telecom Italia, il cui potenziale si estende fino a 1,5 milioni di unità abitative, rappresenta per FastWeb un'importante opportunità per accelerare i tempi di realizzazione della propria rete in fibra ottica e ridurre gli investimenti ad essa connessi. Per l'utilizzo delle infrastrutture, FastWeb pagherà un corrispettivo orientato ai costi. Nel contratto, che adempie a un procedimento dell'Antitrust, è tuttavia prevista la possibilità di recesso qualora, entro novembre 2001, venisse meno il controllo del Gruppo Telecom su Cecchi Gori Communications.

Omnitel Vodafone

Agli inizi del mese di agosto, FastWeb e Omnitel Vodafone hanno sottoscritto un accordo che consentirà all'operatore di telefonia mobile di usufruire - per la prima volta - di un'infrastruttura di rete fissa in fibra ottica. In base ai termini dell'intesa, FastWeb concederà a Omnitel Vodafone per 15 anni i diritti d'uso su alcune delle proprie fibre ottiche su un tratto della sua rete lungo circa 2.500 Km, di cui 1.600 Km di rete dorsale e 900 Km di rete di raccordo, che andrà a raggiungere le 30 principali città del centro-nord Italia dove hanno sede le centrali di controllo e commutazione del gestore mobile.

IV. Corporate Governance

Il Consiglio di Amministrazione della Società, nel corso della riunione tenutasi in data odierna, in osservanza delle disposizioni del Codice di Autodisciplina emanato da Borsa Italiana S.p.A., ha deliberato l'istituzione del "Comitato per le nomine e i compensi"e del "Comitato per il Controllo Interno". Ha quindi proceduto ad emendare la comunicazione - predisposta ai sensi delle Sezioni IA.2.12 del Regolamento di Borsa - resa in occasione dell'approvazione del bilancio 2000. La comunicazione aggiornata è a disposizione del pubblico presso Borsa Italiana S.p.A.

Vedi analisi per società operativa nel secondo trimestre (in milioni di Euro) nel .pdf