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Di cosa si tratta
Ogni PMI e professionista che acquista servizi o prodotti di cloud & collaboration, cyber security e Ai può ottenere il 50% di contributo a fondo perduto a fronte di un investimento minimo di 4.000€ versato in una soluzione unica o in 24 mesi (rimborso massimo 20.000€).
Si parte il 20 Ottobre
A partire dal 20 Ottobre 2026 è possibile precompilare le domande online.
Dal 10 Novembre 2026 apre lo sportello per l’invio della domanda
Le domande sono presentabili fino all’esaurimento dei fondi disponibili e non oltre il 20 Gennaio 2027
Ti aiutiamo noi
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Affidati ad una realtà consolidata con esperienza nel settore. Fastweb + Vodafone è tra i principali fornitori di servizi cloud e cybersecurity in Italia, riconosciuti dal MIMIT come partner qualificati per l'erogazione di questi servizi.
Perché scegliere Fastweb + Vodafone
Personalizzazione dell’offerta
Offriamo prodotti e servizi altamente personalizzabili in base alle tue esigenze. Sappiamo come massimizzare il valore del tuo investimento.
Infrastrutture Sicure e Conformi
Le nostre infrastrutture cloud rispettano i più alti standard di sicurezza internazionali e sono conformi alle normative italiane ed europee, garantendo la protezione dei dati della tua azienda.
Continuità di servizio garantita
Con Fastweb + Vodafone, benefici di una rete capillare, data center distribuiti e SLA garantiti per assicurare la continuità operativa della tua azienda.
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Scopri come funziona il voucher MIMIT e come richiederlo
Possono beneficiare delle agevolazioni:
PMI (micro, piccole e medie imprese) regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese, risultanti attive;
lavoratori autonomi, secondo quanto previsto dalla disciplina della misura.
Tra i principali requisiti previsti rientrano:
essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non essere in liquidazione volontaria o sottoposti a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
per le PMI, essere in regola con l'obbligo assicurativo contro i danni derivanti da calamità naturali ed eventi catastrofali;
non aver ricevuto e successivamente non rimborsato aiuti individuati come illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
non trovarsi nelle condizioni di esclusione previste dalla normativa applicabile, comprese quelle relative a determinate condanne definitive dei legali rappresentanti o amministratori.
È inoltre richiesto, alla data di presentazione della domanda, di disporre di un contratto di connettività con velocità nominale/massima in download di almeno 30 Mbps, secondo le condizioni previste dalla misura.
L'agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili.
Sono previsti:
un contributo minimo di 2.000 euro;
un contributo massimo di 20.000 euro;
una spesa minima ammissibile di 4.000 euro.
Pertanto, un piano di spesa di 40.000 euro consente, applicando il 50%, di raggiungere il contributo massimo di 20.000 euro.
Il contributo è concesso in regime de minimis, ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831, e il cumulo con altri aiuti è possibile nei limiti previsti dalla normativa europea.
Sono ammissibili i seguenti servizi cloud:
Servizi cloud infrastrutturali:
Virtual machine (macchine virtuali)
Servizi di storage & backup
Network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS)
Database
Servizi cloud SaaS (Software as a Service):
Software di contabilità
Soluzioni di produttività aziendale integrate con funzionalità di intelligenza artificiale
Soluzioni per la gestione delle risorse umane (HRM)
Sistemi di gestione produttività/Workflow (ERP)
Software per la gestione di contenuti digitali (CMS) ed e-commerce
Strumenti per gestione progetti e collaborazione
Software per analisi dati e business intelligence
Sono ammissibili le seguenti soluzioni di cyber security:
Soluzioni hardware:
Firewall
Firewall di nuova generazione (NGFW)
Router/switch sicuri
Dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IPS)
Soluzioni software:
Antivirus e antimalware
Software di monitoraggio delle reti
Soluzioni di crittografia dei dati
Sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM)
Software di gestione delle vulnerabilità
Le soluzioni devono essere nuove e aggiuntive rispetto a quelle già in possesso del beneficiario, oppure più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso.
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la procedura resa disponibile dal Ministero.
Per la presentazione sono necessari, secondo le modalità previste dalla misura:
SPID, CIE o CNS per l'accesso alla procedura;
una firma digitale;
una PEC attiva;
la documentazione e le dichiarazioni richieste.
La procedura prevede, in sintesi:
accesso alla piattaforma;
compilazione della domanda;
inserimento dei dati richiesti e del piano di spesa;
caricamento delle dichiarazioni e della documentazione prevista (offerte fornitori);
sottoscrizione della domanda con firma digitale;
invio telematico della domanda;
conservazione dell'attestazione di avvenuta presentazione.
La misura opera secondo una procedura a sportello e le domande sono istruite nel rispetto dell'ordine cronologico di presentazione, fino all'esaurimento delle risorse disponibili.
Il Ministero effettua le verifiche istruttorie entro 60 giorni dalla data di presentazione dell'istanza.
Temporali:
Verifiche istruttorie: entro 60 giorni dalla presentazione
Eventuale comunicazione motivi ostativi: nei termini previsti dall'art. 10-bis L. 241/1990
Provvedimento di concessione: adottato a seguito di esito positivo delle verifiche
Registrazione aiuto: sul Registro Nazionale degli Aiuti di Stato
In caso di esito negativo, vengono comunicati i motivi ostativi all'accoglimento della domanda.
La documentazione obbligatoria da caricare sul portale comprende:
Dichiarazioni obbligatorie:
Dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante il possesso dei requisiti di cui all'articolo 4 del decreto
Dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante:
La disponibilità di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps
L'effettivo stato di partenza del soggetto richiedente in termini di adozione di servizi cloud e cyber security
Il miglioramento previsto attraverso l'acquisizione dei servizi
Evidenza delle nuove soluzioni tecnologiche acquisite e/o delle soluzioni più avanzate prescelte
Offerte per l'acquisto dei servizi, con indicazione delle relative voci di costo. Dalle offerte deve emergere lo stato di partenza e il miglioramento tecnologico previsto.
L'erogazione avviene in non più di due quote:
Prima quota (50% del contributo):
Può essere richiesta solo dopo il sostenimento di almeno il 50% del piano di spesa ammesso
Corrisponde al 50% del contributo totale spettante
Seconda e ultima quota (saldo):
Può essere richiesta a seguito dell'ultimazione del piano di spesa
In alternativa, è possibile richiedere un'unica quota ad avvenuta ultimazione del piano
Documentazione per l'erogazione:
Fatture quietanzate che attestano l'avvenuto pagamento
I titoli di spesa devono recare il CUP (Codice Unico di Progetto) e il codice identificativo del servizio/prodotto assegnato dal Ministero
Per i servizi/prodotti acquisiti tramite sottoscrizione di un abbonamento, l'abbonamento deve avere una durata non inferiore a 24 mesi.
Se invece i servizi/prodotti sono acquisiti mediante acquisto diretto di uno o più servizi/prodotti, il relativo piano di spesa deve avere una durata non superiore a 12 mesi dalla data di comunicazione del provvedimento di concessione delle agevolazioni.
È inoltre possibile combinare le due modalità: acquisto diretto e sottoscrizione di un abbonamento, nel rispetto delle condizioni previste dalla misura.
In caso di abbonamento di durata superiore a 24 mesi, sono ammissibili le spese riferibili ai primi 24 mesi di abbonamento.
Il beneficiario è tenuto a rispettare gli obblighi previsti dal decreto e dalla documentazione della misura.
Tra i principali obblighi rientrano:
mantenere i requisiti richiesti per l'accesso all'agevolazione, nei casi e nei termini previsti dalla disciplina;
comunicare tempestivamente al Ministero eventuali variazioni rilevanti ai fini dell'agevolazione;
comunicare l'eventuale variazione del fornitore dell'abbonamento secondo le modalità previste;
conservare la documentazione amministrativa e contabile relativa alle spese rendicontate;
consentire lo svolgimento dei controlli e delle verifiche da parte del Ministero e degli altri soggetti competenti;
rispettare gli ulteriori obblighi previsti dal decreto e dalla procedura di concessione ed erogazione.
Nel corso dell'istruttoria il Ministero può richiedere chiarimenti o documentazione integrativa qualora siano necessari elementi ulteriori per la valutazione della domanda.
Il richiedente deve trasmettere quanto richiesto entro il termine indicato nella comunicazione del Ministero.
Il mancato invio dei chiarimenti o della documentazione richiesta entro il termine previsto può comportare la decadenza della domanda di agevolazione, secondo quanto stabilito dalla disciplina della misura.
È fondamentale monitorare le comunicazioni relative alla domanda e rispettare i termini indicati dal Ministero.
Sì. Il voucher è concesso in regime de minimis ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831.
Il contributo può essere cumulato con altri aiuti di Stato e con altri aiuti de minimis, nel rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dalla normativa europea applicabile.
Per gli aiuti de minimis deve essere verificato il rispetto del massimale previsto dal Regolamento (UE) 2023/2831, considerando, ove applicabile, gli aiuti ricevuti dall'Impresa Unica nel periodo di riferimento previsto dalla normativa.
Il cumulo non può comunque determinare il superamento delle intensità o degli importi massimi di aiuto applicabili alle medesime spese.
Prima della presentazione della domanda è pertanto necessario verificare gli aiuti de minimis già ricevuti e la relativa situazione dell'Impresa Unica, quando applicabile.
L'agevolazione può essere revocata nei casi previsti dalla disciplina della misura, tra cui:
mancato possesso o perdita di uno o più requisiti di ammissibilità;
presentazione di dichiarazioni false, inesatte o non conformi rispetto ai requisiti previsti;
mancata comunicazione tempestiva del recesso anticipato dall'abbonamento;
mancata comunicazione della variazione del fornitore dell'abbonamento, quando prevista;
mancato consenso allo svolgimento dei controlli e delle verifiche;
variazioni societarie o altre modifiche che risultino incompatibili con il mantenimento dell'agevolazione, secondo quanto previsto dal decreto.
In caso di revoca, il Ministero procede secondo le modalità previste dalla normativa, anche con riferimento alla restituzione delle somme eventualmente già erogate e agli interessi dovuti, nei casi previsti.
Prima di iniziare:
Verificare di possedere i requisiti richiesti.
Preparare SPID, CIE o CNS, firma digitale e PEC attiva.
Preparare le dichiarazioni richieste e le offerte del fornitore.
Verificare gli aiuti de minimis già ricevuti.
Presentazione della domanda:
Accedere alla piattaforma MIMIT.
Compilare la domanda e inserire il piano di spesa.
Caricare la documentazione richiesta.
Verificare i dati inseriti.
Firmare digitalmente e inviare la domanda.
Conservare l'attestazione di avvenuta presentazione.
Dopo l'invio:
Monitorare la propria area riservata e rispondere entro i termini indicati dal Ministero a eventuali richieste di chiarimenti o integrazioni.
Attendere il provvedimento di concessione (entro 60 giorni)