Domande frequenti

Reclami e Segnalazioni

Puoi recuperare la bolletta tramite l’Area Clienti sul sito www.fastweb.it o richiederne una copia chiamando il numero verde 800 77 83 83 (disponibile dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 18:00).

Per reclamo si intende una segnalazione scritta che un consumatore può effettuare per un servizio ricevuto che non rispetta i requisiti stabiliti dalle leggi e dalle norme, dalla proposta contrattuale, dal contratto di fornitura, dal regolamento di servizio, oltre che per guasti o problemi legati alla rete elettrica.

Per presentare un reclamo puoi utilizzare il modulo che trovi disponibile online nella sezione Modulistica. Per l’invio della segnalazione puoi utilizzare i seguenti canali:

  • Area Clienti: Menu Richieste -> RECLAMO
  • Tramite raccomandata A/R: Fastweb PIAZZA ADRIANO OLIVETTI 1 20139 – MILANO (MI), ricordandoti di specificare: nome e cognome; indirizzo di fornitura; indirizzo postale, se diverso dall’indirizzo di fornitura, o di posta elettronica per l’invio della risposta scritta; il servizio a cui si riferisce il reclamo scritto (energia elettrica e/o gas naturale); il codice alfanumerico identificativo del punto di prelievo dell’energia elettrica (POD) e/o il punto di riconsegna del gas naturale (PDR), ove disponibile o, qualora non disponibile, il codice cliente; una breve descrizione dei fatti contestati.
  • contattare il nostro servizio clienti al numero verde 800 77 83 83 (disponibile dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 18:00).

Potrai in ogni caso inviare un reclamo scritto senza utilizzare il modulo di cui sopra, purché la comunicazione contenga almeno i dati che consentono di identificare univocamente il cliente, la fornitura e il recapito al quale intendi ricevere la risposta scritta, se diverso dal recapito indicato nel contratto.

Il reclamo deve contenere:

  • i dati identificativi del cliente (nome, cognome, indirizzo del punto di fornitura, indirizzo postale o e-mail);
  • il servizio (elettrico) al quale il reclamo è riferito;
  • l’indirizzo di fornitura;
  • il codice cliente, il codice identificativo del punto fisico di consegna dell'energia elettrica (POD) e/o il punto di riconsegna del gas naturale (PDR), che si trovano indicati nelle rispettive bolletta;
  • una breve descrizione dei fatti contestati;
  • il recapito al quale intendi ricevere la risposta scritta, se diverso dal recapito indicato nel contratto.

L’invio del reclamo non comporta nessun costo. Pertanto, non riceverai nessun addebito in bolletta inerente alla gestione dello stesso.

La risposta scritta motivata al reclamo scritto dovrà esserti inviata entro 30 giorni solari dal giorno in cui abbiamo ricevuto il tuo reclamo, così come stabilito nella Delibera ARERA 413/2016/R/com e s.m.i..

Se non ti rispondiamo o ti rispondiamo dopo più di 30 giorni solari, avrai diritto, nella prima bolletta utile, ad un indennizzo automatico pari a 30€. Se il ritardo è superiore a 60 giorni solari hai diritto ad un indennizzo automatico pari a 60€. Se il ritardo superasse i 120 giorni, avrei diritto ad un indennizzo automatico pari a 90€.

L'indennizzo è riconosciuto per un solo reclamo relativo alla medesima doglianza per anno solare.

Se hai inviato, per errore, il reclamo ad un indirizzo Fastweb diverso da quelli indicati sulla bolletta per l'invio dei reclami, provvederemo noi a farlo pervenire all’indirizzo corretto entro 7 giorni dal ricevimento del reclamo.

Il tempo di risposta al reclamo (30 giorni solari) inizia dal momento in cui lo stesso arriva all'indirizzo esatto.

Ricorda che il reclamo può essere inviato ai seguenti canali:

  • area Clienti: Menu Richieste -> RECLAMO
  • tramite raccomandata A/R: Fastweb PIAZZA ADRIANO OLIVETTI 1 20139 – MILANO (MI)
  • il nostro servizio clienti al numero verde 800 77 83 83 (disponibile dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 18:00).

Secondo la regolamentazione del settore, non possiamo sospendere la fornitura in presenza di un reclamo se prima non abbiamo fornito una risposta motivata al reclamo inviato.

CANONE RAI

Il canone RAI è un’imposta prevista dalla legge R.D.L.21/02/1938 n.246 e va pagato una volta all’anno da chi possiede uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione dei programmi televisivi.

Secondo il Ministero dello Sviluppo Economico, dunque, il canone TV ordinario va pagato da chi detiene apparecchiature munite di sintonizzatore per la ricezione del segnale (terrestre o satellitare) di radiodiffusione dall’antenna radiotelevisiva.

La Legge di stabilità 2016 prevede che il canone di abbonamento alla televisione per uso privato venga addebitato direttamente sulla bolletta della luce, dal Fornitore di energia elettrica, ai clienti che hanno un’utenza domestica e risiedono presso l’indirizzo di fornitura.

Per verificare se l’utenza è considerata “domestica”, basta controllare la prima pagina della bolletta nella sezione “Dati Fornitura” e cercare la voce “Tipologia cliente”, dove si troverà la dicitura “domestico residente”.

L’importo del canone televisivo nel 2026 è di 90€ all’anno e verrà suddiviso in 10 rate da 9€ ciascuna, addebitate nelle bollette dell’elettricità da gennaio a ottobre.

Sulla prima pagina della bolletta, nella sintesi degli importi fatturati, si troverà una voce specifica con l’importo relativo alle rate del canone.

Il canone potrà essere addebitato con importi diversi a seconda del periodo in cui è stata attivata la fornitura di energia elettrica, secondo quanto previsto dalla seguente tabella:


Attivazione Utenza N.Rate Importo della rata (€)
Gennaio109,00
Febbraio99,31
Marzo89,52
Aprile79,79
Maggio610,16
Giugno510,67
Luglio411,44
Agosto311,71
Settembre214,27
Ottobre (*)122,94
Novembre (*)117,33
Dicembre (*)110,74

*L’importo sarà addebitato in un’unica soluzione nella prima rata dell’anno successivo.

Il canone RAI non è previsto:

  • per le seconde case, in quanto è incluso in automatico nella bolletta della luce relativa alle utenze domestiche con tariffa “Non residente”.
  • per chi ha compiuto 75 anni e ha un reddito annuo proprio e del coniuge che nel complesso non superi gli 8mila euro, senza conviventi con un reddito proprio (eccetto badanti o collaboratori domestici)
  • per tutti coloro che sono in possesso di apparecchi non abilitati alla ricezione del segnale terrestre o satellitare.
  • per i diplomatici, militari stranieri, agenti diplomatici, funzionari o gli impiegati consolari, i funzionari di organizzazioni internazionali, i militari o civili non italiani appartenenti alle forze NATO in Italia; grazie a convenzioni internazionali.

Per evitare l’addebito in bolletta è dunque possibile compilare una dichiarazione sostitutiva di non detenzione, purché nessun componente della famiglia anagrafica detenga un apparecchio televisivo.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è disponibile la modulistica con le relative istruzioni per ottenere l’esenzione nei casi previsti (seconde case, cittadini con età superiore ai 75 anni con reddito non superiore agli 8000€/anno, diplomatici e militari stranieri e cittadini intestatari di utenza elettrica residenziale che non detengono la tv).

Se si rientra in una delle categorie che rispondono ai requisiti sopra riportati, deve essere compilato e inviato un modulo di Dichiarazione Sostitutiva per comunicare il diritto all’esenzione e non ricevere l’addebito in bolletta. Tale dichiarazione deve essere inviata entro le seguenti date:

  • il 31 gennaio 2026 per essere esentati per l’intero anno;
  • il 30 giugno 2026 per essere esentati per il secondo semestre 2024, da luglio a dicembre.

La dichiarazione deve essere presentata ogni anno tramite uno dei seguenti canali:

  • Sul sito dell’Agenzia delle Entrate
  • PEC con firma digitale all’indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it
  • Raccomandata al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello Abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino
AUTOLETTURA LUCE

Comunicando l'autolettura, sarà possibile mantenere il profilo di consumo costantemente aggiornato.

Se presso la tua abitazione è installato un contatore elettronico di classe 2G, non è necessario comunicare l’autolettura.

Tuttavia, può capitare che, anche in presenza di un contatore elettronico, le letture non siano trasmesse o che la fornitura sia alimentata da un contatore monorario e non teleletto. Il nostro consiglio è quello di verificare sempre la tipologia di letture presenti in bolletta.

Per effettuare l’Autolettura sono necessari:

  • il numero cliente che si trova sulla prima pagina della bolletta;
  • la lettura presente sul contatore.

Se la fornitura è alimentata da un contatore elettronico e teleletto non è obbligatorio comunicare l’Autolettura, tuttavia, può capitare chele letture non siano trasmesse o che la fornitura sia alimentata da un contatore monorario e non teleletto. Motivo per cui si invita a verificare sempre la tipologia di letture presenti in bolletta.

La lettura comunicata, se validata dal distributore, verrà utilizzata per il calcolo della prossima bolletta.

È possibile comunicare l'Autolettura secondo le seguenti:

  • Dall’Area Clienti;
  • Tramite il servizio clienti chiamando il numero verde gratuito per i numeri fissi e mobile 800 77 83 83 (disponibile dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 18:00).

Se la fornitura è alimentata da un contatore elettronico e teleletto di classe 2G non è necessario comunicare l’Autolettura.

Tuttavia, può capitare che anche in presenza di un contatore elettronico le letture non siano trasmesse o semplicemente la fornitura è alimentata da un contatore trattato monorario e non teleletto. Motivo per cui si invita a verificare sempre la tipologia di letture presenti in bolletta e qualora sia in stima, procedere con l’invio dell’Autolettura.

Nel display del contatore i dati che dovrai comunicarci fanno riferimento ai valori A1, A2 e A3 del “Periodo Attuale”.

È preferibile comunicarla negli ultimi 3 giorni solari del mese.

Una volta comunicata l’autolettura, la stessa sarà presa in carico da Fastweb e trasmessa al Distributore entro 4 giorni lavorativi, a meno che non risulti palesemente errata, come nel caso di un ordine di grandezza diverso dall'ultimo dato effettivo disponibile.

Ti consigliamo di contattare il Distributore della tua zona per la segnalazione del guasto. I recapiti puoi trovarli in bolletta nella sezione “Segnalazione e guasti”.

AUTOLETTURA GAS

Per prima cosa, controlla se il tuo contatore gas è meccanico o elettronico:

  • Se meccanico, prendi nota delle cifre prima della virgola indicate sul display a fondo nero;
  • Se elettronico, accendi il display usando il pulsante di attivazione e poi utilizza lo stesso pulsante  per  scorrere il menu fino a visualizzare i consumi del gas. Anche in questo caso, le cifre da comunicare sono quelle che compaiono prima della virgola.

Per la comunicare l’autolettura a Fastweb vai nella sezione dedicata in Area Clienti (inserire percorso) e nella finestra temporale predefinita (ultimi 3 gg soalri del mese) ed inserisci i dati raccolti sul contatore.

BONUS SOCIALE

Per accedere al bonus per disagio economico, uno dei componenti del nucleo familiare deve risultare intestatario di un contratto di fornitura elettrica e/o gas naturale con tariffa per usi domestici; inoltre deve appartenere ad una delle seguenti categorie: 

  • nucleo familiare con meno di 3 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 9.530 euro;
  • nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;
  • nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza

Dal 1° gennaio 2021 per ottenere il bonus per disagio economico è sufficiente presentare ogni anno (ad esempio presso Comune, CAF, sito INPS) la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) al fine di attestare la situazione reddituale (ISEE).

Il valore dei bonus varia in base al numero di componenti del nucleo familiare, in base al valore dell’ISEE e, per quanto riguarda il gas, in base all’utilizzo dello stesso e all’ubicazione della fornitura. Tali valori vengono aggiornati periodicamente dall’Autorità ARERA.

L’importo del bonus viene scontato direttamente sulla bolletta, in maniera proporzionale al periodo di fatturazione, alla voce di spesa “Bonus sociale”, suddiviso nelle diverse fatture corrispondenti ai consumi di 12 mesi.

Chi ha diritto al bonus sociale per disagio economico non deve più presentare una specifica domanda presso i Comuni o i CAF: è sufficiente presentare ogni anno solo la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), tramite ad esempio il Comune, i CAF o il sito INPS, al fine di ottenere l'attestazione ISEE utilizzata per accedere alle varie prestazioni sociali agevolate. Il bonus per disagio economico ha una durata di 12 mesi e l’assegnazione del bonus per l’anno 2024 dipende dalla data di presentazione DSU.

Se la DSU viene presentata nel primo trimestre del 2026, il bonus avrà validità dal 1° gennaio 2026, comprendendo 12 rate mensili e terminando il 31 dicembre 2026. Tuttavia, se la DSU viene inoltrata dopo il primo trimestre, il bonus avrà inizio secondo i tempi standard previsti dalle regolazioni (delibera 63/21).

Il bonus per disagio economico viene riconosciuto da un anno all’altro, a condizione che gli aventi diritto presentino ogni anno la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), al fine di attestare la situazione reddituale (ISEE).

L’erogazione del bonus senza interruzioni da un anno a quello successivo dipende dalla data in cui viene presentata la DSU nei diversi anni.

Per conservare la continuità dell’agevolazione è necessario presentare la DSU almeno un mese prima della scadenza del bonus precedente (la data di inizio agevolazione sarà comunque stabilita dal SII).

No. Se la fornitura viene disattivata o trasferita prima della scadenza del periodo di agevolazione, la parte restante del bonus base e del bonus integrativo, se previsto, sarà comunque riconosciuta nella fattura di chiusura, assicurando così l’utilizzo completo del periodo di agevolazione.

In caso di cambio fornitore o del tipo di contratto, il bonus continua ad essere erogato per la durata prevista.

Sì, quando viene rilevata la mancanza o la variazione di una delle condizioni indispensabili per aver diritto all’agevolazione.

ATTENZIONE: se non hai più i requisiti per il bonus devi informare il tuo Fornitore. In caso contrario, continuerai a percepire il bonus senza averne titolo, e verrà attivata una procedura di recupero delle somme erogate a cui non hai più diritto.

Per maggiori informazioni contatta il servizio gratuito di informazioni e assistenza dello sportello per il consumatore al numero verde 800166654

Il Bonus luce per disagio fisico è un'agevolazione a favore di tutti i clienti domestici affetti da grave malattia, o titolari di un contratto fornitura elettrica presso un domicilio in cui viva un soggetto affetto da grave malattia, tale da richiedere l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali necessarie per la sopravvivenza, alimentate ad energia elettrica ai sensi del decreto interministeriale 28 dicembre 2007. Il Bonus Sociale per disagio fisico è cumulabile, per coloro che ne hanno diritto, con il Bonus Sociale per disagio economico.

Per ottenere il Bonus sociale per disagio fisico, il titolare del contratto di fornitura (anche se diverso dalla persona malata) deve inoltrare una richiesta al Comune di residenza o presso gli altri enti abilitati.

L'entità del sostegno economico non è determinata dal valore ISEE, ma varia in base a quanto consumano annualmente le apparecchiature mediche salvavita.

Per informazioni più dettagliate, si consiglia di consultare la sezione dedicata ai Bonus Sociali sul sito web dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA).

ASSICURAZIONE CLIENTI FINALI

Chiunque usi, anche occasionalmente, gas naturale o altro tipo di gas fornito tramite reti di distribuzione urbana o reti di trasporto, beneficia in via automatica di una copertura assicurativa contro gli incidenti da gas.

L'assicurazione è disciplinata dall'Autorità, che ne ha affidato la gestione, in qualità di contraente per conto dei clienti finali assicurati, al Comitato italiano gas (CIG).

L'assicurazione vale per gli infortuni, per i danni materiali a beni immobili e/o cose e per le conseguenze della responsabilità civile, derivanti da sinistri che siano conseguenza diretta di dispersioni e/o fughe di gas a valle del punto di riconsegna della rete di distribuzione o di trasporto (in genere il contatore gas), da qualsiasi evento occasionate.

L’assicurazione, valida su tutto il territorio nazionale, è attivata in via automatica ed è regolamentata dalla Deliberazione 19 maggio 2020 n. 85/2024/R/gas recante “Disposizioni in materia di assicurazione a favore dei clienti finali del gas per il periodo 1 gennaio 2025 - 31 dicembre 2028”.

La copertura assicurativa opera automaticamente, senza che il cliente finale debba firmare un apposito contratto, per:

  • le utenze domestiche e i condomini con uso domestico;
  • le utenze per attività di servizio pubblico e per usi diversi dotate di misuratori fino alla classe G25 (la classe del misuratore è indicata in bolletta).

Sono escluse le utenze di gas naturale con utilizzo del gas per autotrazione.

La polizza ha per oggetto l’assicurazione per gli infortuni, per i danni materiali a beni immobili e/o cose e per tutte le conseguenze della Responsabilità Civile derivanti agli assicurati in seguito a sinistri che siano conseguenza diretta di dispersioni e/o fughe di gas da qualsiasi evento occasionale, che si manifestano mediante incendio, scoppio ed esplosione. Si intendono compresi gli infortuni per casi d’intossicazione e asfissia comunque provocati da gas, monossido di carbonio etc.”. In sostanza la polizza copre tutti i danni a beni mobili e/o immobili e alla salute, a qualsiasi titolo provocati e da chiunque subiti, che abbiano origine a valle del punto di riconsegna (in genere il contatore gas) su utenze servite a mezzo di reti di trasporto o distribuzione, anche se determinati da suicidio o tentato suicidio.

Si rende disponibile link: La polizza assicurativa

In caso di sinistro, il Cliente danneggiato deve inoltrare la denuncia al CIG, direttamente tramite altra persona fisica o giuridica che ne abbia la facoltà. Utilizzando l’apposito modulo disponibile sul sito web del Comitato (www.cig.it) alla pagina “Assicurazione”, oppure nella sezione Modulistica (Modulo di denuncia del sinistro) di questo sito.

Sarà cura del CIG provvedere alla trasmissione delle denunce alla Società assicurativa e ad informare l’Assicurato e/o il Danneggiato in merito ai suoi obblighi e diritti riconducibili alla suddetta polizza.

Per ulteriori dettagli in merito alla copertura assicurativa e per ricevere informazioni sullo stato delle pratiche puoi utilizzare i seguenti canali di contatto del CIG:

  • www.cig.it (sezione Assicurazione clienti finali)
  • Numero verde: 800 929 286
  • Fax: 02 720 016 46
  • e-mail: assigas@cig.it

Si rende disponibili: Modulo di denuncia di sinistro (MDS)

AUTOREGOLAZIONE VOLONTARIA

Il Protocollo di Autoregolazione introduce ulteriori procedure di controllo rispetto alla Delibera n. 228/2017/R/COM prevista da Arera il 6 aprile 2017, e illustra i provvedimenti che Fastweb ha adottato al fine di offrire ulteriori garanzie rispetto a quelle già previste dalla normativa applicabile, in particolare dal Codice di Consumo (D. Lgs. n. 206/2005), per contrastare il fenomeno delle eventuali pratiche commerciali scorrette e delle attivazioni di contratti non richiesti per le forniture di energia elettrica e/o di gas naturale.

Protocollo di autoregolazione volontaria

Mix Energetico (Luce)

Il Mix Energetico, o Fuel Mix, rappresenta la composizione delle fonti energetiche primarie utilizzate per generare l'energia elettrica fornita dalle imprese di vendita ai consumatori finali. Nel dettaglio delle bollette, i Fornitori sono tenuti a presentare una tabella informativa che illustra la composizione dell'energia elettrica venduta ai clienti di Fastweb, confrontandola con il mix energetico medio a livello nazionale.

Ogni tabella indica la quota percentuale di energia elettrica prodotta dalle diverse fonti, classificate in fonti rinnovabili, carbone, gas naturale, prodotto petroliferi, nucleare, altre fonti.

Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE), conformemente all'articolo 6, comma 5 del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico datato 31 luglio 2009, in sinergia con Terna, stabilisce i mix di combustibili impiegati nella generazione di energia elettrica immessa nel sistema elettrico italiano. Questo processo coinvolge l'elaborazione delle informazioni fornite dai vari produttori di energia elettrica.

CONCILIAZIONI

Il Servizio Conciliazione dell'Autorità è uno strumento gratuito di tutela dei clienti finali di energia elettrica e gas e degli utenti finali del servizio idrico integrato (o SII) e del teleriscaldamento/teleraffrescamento (o telecalore), che agevola la risoluzione della controversia insorta con l'operatore di energia (venditore e/o distributore), il gestore idrico o l'operatore del telecalore, facendo incontrare le parti via web o in call conference alla presenza di un conciliatore in veste di facilitatore.

In base a quanto previsto dalla delibera 209/2016/E/com (Testo Integrato Conciliazione - TICO), dinanzi al Servizio Conciliazione è possibile svolgere il tentativo obbligatorio di conciliazione per tentare di risolvere bonariamente la controversia prima di andare in giudizio.

Possono attivare il Servizio Conciliazione:

  • per il settore elettrico: tutti i clienti domestici e i clienti non domestici connessi in bassa tensione (BT) e media tensione (MT);
  • per il settore gas: tutti i clienti domestici e i clienti non domestici, sia di gas naturale che di gas diversi da gas naturale distribuiti a mezzo di reti urbane, connessi in bassa pressione (BP);
  • per il settore del telecalore: il cliente finale, ossia la persona fisica o giuridica che abbia stipulato o che intenda stipulare un contratto di fornitura per uso proprio di uno o più servizi del telecalore (il servizio relativo ad una qualsiasi delle attività di distribuzione, di misura e di vendita di energia termica a mezzo di reti, o anche relativo a più di una di queste attività), con esclusione degli utenti con una potenza contrattualizzata o convenzionale superiore a 350 kW o dei richiedenti un allacciamento con potenza superiore al medesimo valore.

Le utenze condominiali sono a tutti gli effetti equiparate alle utenze finali.

Il Servizio Conciliazione non è attivabile dai clienti multisito con almeno un punto di prelievo/riconsegna non connesso in BT, MT o BP.

E' possibile presentare la domanda di conciliazione al Servizio Conciliazione dopo aver presentato reclamo scritto al proprio Fornitore e aver ricevuto una risposta scritta ritenuta insoddisfacente o siano decorsi 40 giorni dall'invio del reclamo. E' anche possibile attivare il Servizio in presenza di un rinvio in conciliazione disposto in sede giudiziale. Non è possibile presentare domanda di conciliazione quando, per la stessa controversia:

  • sia già stato avviato o concluso un tentativo di conciliazione;
  • il Servizio Conciliazione abbia archiviato la domanda per rinuncia o mancata comparizione dell'attivante all'incontro. Tuttavia, nel caso di decesso del cliente, qualora non sia prodotta adeguata documentazione per la continuazione della procedura (delega degli eredi e attestazione di numero, identità e qualifica degli stessi), l'archiviazione che ne consegue permette la riproposizione della domanda da parte dei soggetti legittimati.

Il cliente attiva la procedura del Servizio Conciliazione registrandosi alla piattaforma on line, compilando la maschera e allegando i documenti richiesti. Se non risultano allegati tutti i documenti, la Segreteria del Servizio Conciliazione comunica al cliente di integrare la propria domanda entro 7 giorni. Se il cliente non provvede all'integrazione nel termine indicato, non sarà possibile attivare il Servizio Conciliazione (la domanda incompleta e non integrata sarà infatti archiviata). Nel caso in cui non utilizzi la modalità telematica, neppure per mezzo dell'ausilio di un'Associazione o di altro delegato, il cliente domestico, che agisce in prima persona, può presentare la domanda in modalità offline, mediante fax o posta, ferma restando la gestione on line della procedura.

Il cliente può decidere di ritirarsi, ossia rinunciare all'esperimento della procedura di conciliazione, inviando in qualsiasi momento tempestiva comunicazione al Servizio Conciliazione.

Se le parti trovano una soluzione per la controversia, sottoscrivono un verbale di accordo che ha valore di titolo esecutivo, ossia può esser fatto valere dalle parti dinanzi al giudice competente in caso di mancato rispetto dei contenuti. Anche il distributore convocato quale ausilio tecnico, in accordo con la parte attivante, ha facoltà di sottoscrivere l'accordo assumendo specifici obblighi.

Nel caso in cui non si raggiunga un accordo o qualora l'operatore/gestore, pur obbligato, non partecipi all'incontro, il conciliatore redige un verbale con cui indica che il tentativo ha avuto esito negativo. In questi casi, il tentativo di conciliazione, quale condizione di procedibilità dell'azione giudiziale, si considera esperito e il cliente potrà rivolgersi eventualmente al giudice per risolvere la controversia.

Se il cliente non si presenta all'incontro, la domanda è archiviata e il tentativo non si considera svolto

Fine mercato tutelato

Dal 1° luglio 2024 anche per i clienti domestici terminerà il mercato tutelato per il servizio Luce.

Il termine del Mercato Tutelato è previsto dal “Decreto Bersani” del 1999 secondo il quale (in base alle regole per la liberalizzazione del mercato energetico) il servizio di tutela doveva essere temporaneo, utile ad ammorbidire il passaggio dal totale monopolio alla totale liberalizzazione.

Il servizio di maggiore tutela è denominato in questo modo poiché il costo della materia prima è determinato dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA). Nel contesto del mercato libero, al contrario, alcuni costi, tra cui quello della materia prima, sono stabiliti autonomamente da ciascun Fornitore.

Quando finirà il mercato tutelato, tutti i consumatori dovranno passare al mercato libero

Per le persone cosiddette “vulnerabili” è previsto un “Servizio di Tutela”, cioè un prolungamento del mercato tutelato come lo conosciamo oggi. In queste categorie rientra chi si trova in condizioni economicamente svantaggiate, chi ha una disabilità, chi vive in un’abitazione di emergenza a causa di una calamità naturale e chi ha più di 75 anni, a prescindere dal reddito. Per chi è già in regime di tutela, non cambierà nulla. Chi invece ha queste caratteristiche ma ha scelto un Fornitore del mercato libero, potrà tornare nel tutelato.

LA MIA FORNITURA (LUCE E GAS)

Per l’attivazione delle offerte luce e/o gas hai bisogno:

  • di un numero di cellullare sul quale potrai ricevere SMS per la firma del contratto
  • di un indirizzo mail valido per l’invio della bolletta mensile
  • del codice IBAN del conto corrente sul quale verrà effettuato l’addebito mensile dell’offerta o della carta di credito
  • di un  documento di identità in corso di validità

Ti consigliamo di avere a portata di mano una copia della bolletta luce e/o gas di casa tua, in questo modo saremo in grado di proporti l’offerta migliore per te. Non preoccuparti non è obbligatorio caricarla online.

Tutti i mesi! La trovi disponibile nella tua Area Clienti.

Se non hai più bisogno del servizio di fornitura, e vuoi disattivare il contatore, puoi richiedere la disdetta con queste modalità:

  • nell’Area Clienti seguendo il percorso: Menu->Richieste->Chiusura Contatore;
  • contattare il nostro Servizio Clienti al numero verde 800 77 83 83 (disponibile dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 18:00);

Il cambio di Fornitore non prevede interruzione del servizio di fornitura. La separazione tra il Fornitore e il Distributore consente lo “switch” ossia il passaggio al nuovo operatore quando il contatore è già attivo, e non implica modifiche tecniche all’impianto o al contatore (che invece sono gestite dal Distributore).

Per questa richiesta dovrai rivolgerti all’Agenzia delle Entrate che poi ce lo comunicherà in modo automatico. Se ti ritrovi il canone in bolletta e ritieni di non doverlo pagare chiama il numero verde 800.001.199.

Il codice POD (Punto di Consegna) è un codice univoco alfanumerico, che identifica il punto della tua fornitura di energia, e corrisponde al punto in cui si trova il contatore di energia elettrica. Lo trovi nella bolletta tra i dati di fornitura e nella tua Area Clienti.

Il codice PDR (Punto di Riconsegna) è un codice univoco alfanumerico, che identifica il punto della tua fornitura di gas naturale, e corrisponde al punto in cui si trova il contatore. Lo trovi nella bolletta tra i dati di fornitura e nella tua Area Clienti.

Puoi trovare il consumo annuo in bolletta, solitamente nella seconda pagina

Puoi trovare la potenza impegnata sulla bolletta della luce, sul contratto di fornitura o direttamente sul contatore se di seconda generazione/2G.

Gli oneri generali di sistema sono componenti per la copertura di costi per attività di interesse generale per il sistema elettrico nazionale, introdotti nel tempo da specifici provvedimenti normativi e definiti dall’Autorità Di regolazione Rete e Ambiente (ARERA).

Gli oneri generali sono applicati come maggiorazione della tariffa di distribuzione, (quindi all'interno dei servizi di rete), in maniera differenziata per tipologia di utenza.

Le "perdite di rete" si riferiscono alla quantità di energia che si disperde durante il trasporto e la distribuzione dell'elettricità attraverso le reti di trasmissione e distribuzione. Queste perdite sono dovute alla resistenza del passaggio della corrente nella rete elettrica e nei cavi. Di solito le perdite di rete, per le forniture in bassa tensione, come quelle domestiche, equivalgono al 10% della corrente erogata.

Passare a Fastweb non comporta costi di disattivazione o attivazione del contatore. Il processo di cambio operatore è regolamentato per garantire una transizione agevole e senza oneri aggiuntivi per il consumatore.

Se desideri cambiare il contatore della tua fornitura elettrica, dovrai rivolgerti al Distributore locale, che è responsabile della gestione e manutenzione della rete di distribuzione e dei contatori.

Fastweb gestirà le variazioni relative al contratto di fornitura ma il cambio fisico del contatore è di competenza del distributore locale.

Ecco come puoi procedere:

Contatta il Distributore locale che gestisce la tua zona. Queste informazioni sono generalmente disponibili sulla tua bolletta o le puoi cercare sul sito web del Distributore. Per richiedere il cambio del contatore potrebbero essere necessarie informazioni specifiche, come la motivazione del cambio o eventuali requisiti tecnici.

Il Distributore ti guiderà attraverso il processo, e confermerà i dettagli del cambio del contatore, compresi eventuali costi associati o procedure particolari.

Il costo complessivo della fornitura di energia è composto da:

Costo della Materia Energia: è il costo effettivo dell'energia elettrica che consumi che viene misurato in kilowattora (kWh).

Costi di Commercializzazione: associati ai servizi offerti dal Fornitore energetico e che coprono le attività di vendita, promozione e gestione contrattuale.

Oneri di dispacciamento: riguardano il costo delle attività per garantire la sicurezza e l’affidabilità del sistema energetico/elettrico. Per i clienti domestici tale onere è definito dall'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA).

Costi di Trasporto, Gestione del Contatore e Oneri Generali: sono i costi legati alla distribuzione fisica dell'energia, alla gestione del contatore e agli oneri definiti e periodicamente aggiornati dall'ARERA.

IVA e Imposte: sono le componenti fiscali aggiunte al costo totale della fornitura di energia.

  • Chiedi uno switch se devi cambiare fornitore ed hai un contatore già attivo;
  • Chiedi una voltura se devi acquisire la titolarità di una fornitura attiva che oggi è a nome di qualcun altro;
  • puoi farlo insieme al cambio fornitore oppure mantenendo lo stesso fornitore;
  • chiedi un subentro (solo per la fornitura di energia elettrica) se devi attivare un contatore che oggi risulta disattivo;
  • chiedi una nuova attivazione se devi chiedere per la prima volta una fornitura al tuo indirizzo e installare un nuovo contatore.
OFFERTA A CANONE: FASTWEB LUCE FLAT (START-LIGHT-PRO-MAXI-ULTRA)

Le condizioni economiche della tua offerta sono valide per 60 mesi a partire dalla data di attivazione. Quindi per 5 anni, il prezzo sarà quello sottoscritto in fase di vendita, per questo ti invitiamo sempre a controllare le condizioni economiche contrattuali (CTE).

Potrai cambiare Fornitore in qualsiasi momento, con noi non hai vincoli di durata e nessuna penale per recesso anticipato.

Il canone è calcolato in base ai consumi annui, alla potenza contrattualmente impegnata e alla tipologia d’uso (domestico residente/non residente). Ecco perché indicare i tuoi dati, e in particolare il tuo consumo annuo (lo trovi indicato nella tua bolletta), ci consente di consigliarti la fascia più giusta per te.

Nella tabella che segue trovi il valore del Canone annuo applicato alle diverse soglie di consumo annuo, distinto per tipologia di utenza (domestico residente e domestico non residente) e per potenza impegnata.

FASCIA CONSUMO INCLUSO CANONE
Potenza impegnata fino a 3kW Potenza impegnata fino a 4,5 kW Potenza impegnata fino a 6 kW
START fino a 800 kWh/anno 492 €/anno
41 €/mese
552 €/anno
46 €/mese
612 €/anno
51 €/mese
LIGHT fino a 1500 kWh/anno 672 €/anno
56 €/mese
732 €/anno
61 €/mese
792 €/anno
66 €/mese
PRO fino a 2500 kWh/anno 912 €/anno
76 €/mese
972 €/anno
81 €/mese
1032 €/anno
86 €/mese
MAXI fino a 3500 kWh/anno 1092 €/anno
91 €/mese
1152 €/anno
96 €/mese
1212 €/anno
101 €/mese
ULTRA fino a 4500 kWh/anno 1272 €/anno
106 €/mese
1332 €/anno
111 €/mese
1392 €/anno
116 €/mese
Riduzione canone per clienti Casa o Mobile -11 €/mese

Se sei cliente non residente, rispetto ai valori indicati in tabella, ti sarà applicato un importo aggiuntivo di 12€/mese sul Canone mensile.

Indicare il consumo annuo ci aiuta ad individuare il Canone maggiormente adatto alle tue esigenze di consumo. Se il consumo annuo da te indicato è inferiore rispetto allo storico dei tuoi consumi, nel corso dell’anno potresti esaurire i kWh inclusi nella tua Offerta e vederti applicato un corrispettivo al consumo sui consumi extra a seconda della fascia da te scelta che si aggiunge al costo del Canone mensile.

Prendi visione delle Condizioni tecnico economiche per maggiori dettagli.

Per questo il nostro consiglio è di avere sempre la bolletta a portata di mano!

Tutti i mesi! La trovi disponibile nella tua area Clienti

Entro 90 giorni antecedenti alla scadenza delle condizioni economiche della tua Offerta, Fastweb ti invierà una comunicazione via mail con le nuove Condizioni Tecnico Economiche (CTE) valide per i 12 mesi successivi.

Qualora le nuove condizioni economiche non dovessero essere in linea con le tue esigenza, hai diritto di recedere fino alla data di entrata in vigore nelle nuove CTE.

In assenza di comunicazioni, le condizioni economiche della tua offerta si intenderanno prorogate fino a nuova comunicazione, che avverrà comunque con 90 giorni di preavviso.

Per l’attivazione delle offerte luce hai bisogno:

  • di un numero di cellullare sul quale potrai ricevere SMS per la firma del contratto,
  • un indirizzo mail valido per l’invio della bolletta mensile
  • il codice IBAN del conto corrente sul quale verrà effettuato l’addebito mensile dell’offerta,
  • un documento di identità in corso di validità
  • una copia della bolletta energetica di casa tua

Caricare la bolletta non è obbligatorio ma il nostro consiglio è di avere sempre la bolletta a portata di mano, ci aiuta a capire chi sei e quanto consumi, in questo modo saremo in grado di proporti l’offerta migliore per te

I corrispettivi non inclusi nell’offerta Fastweb Luce a Canone, e fatturati con evidenza separata in bolletta sono:

  • Canone RAI che dal 2016 è stato incluso nella bolletta dell'energia elettrica per semplificarne la riscossione e ridurre l'evasione fiscale, la cui gestione degli importi non compete al Fornitore di energia, che funge solo da intermediario per la riscossione dello stesso. Tutte le questioni relative al canone RAI, come esenzioni, importi dovuti o rimborsi, devono essere trattate direttamente con l'Agenzia delle Entrate o con gli enti preposti;
  • Bonus Sociale (ti verrà detratto dall’importo del canone fisso mensile o restituito, ove previsto): è un’agevolazione economica prevista dal Governo per sostenere le famiglie in difficoltà economica, le famiglie numerose e i clienti in gravi condizioni di salute. Fastweb non gestisce direttamente l'assegnazione o la verifica dei requisiti per ottenere il bonus;
  • eventuali costi accessori applicati al verificarsi di casi particolari (per esempio costi per cambio potenza, cambio tipo d’uso, verifica gruppo di misura, CMOR ecc., ove previsti);
  • Non residente: Se non residente ti sarà applicato un importo aggiuntivo di 12€/mese a copertura degli oneri previsti dalla normativa vigente.

Il tuo canone (Light/Full/Maxi) è omnicomprensivo di tutte le voci di costo previste in bolletta: spesa per la materia prima (definita dal corrispettivo di adeguamento), i servizi di trasporto e gestione del contatore, gli oneri di sistema, imposte ed IVA. Qualora il tuo consumo superi la soglia massima del tuo scaglione, ai consumi eccedenti sarà applicato un prezzo omnicomprensivo di €/kWh (comprensivo di tutte le voci di costo della bolletta, IVA e accise).

Trovi tutti i dettagli qui.

L’Offerta scelta prevede l’applicazione di un Canone annuo onnicomprensivo, da corrispondere in Canoni mensili, a fronte di un quantitativo di kWh/annui inclusi nell’Offerta.

Nel corso dell’anno contrattuale, all’esaurimento dei kWh inclusi nella tua Offerta, per i kWh extra ti verrà applicato un corrispettivo a consumo di: 0,30€/kWh per Luce Flat Start, 0,27€/kWh per Luce Flat Light, 0,21€/kWh per Luce Flat Pro, 0,20€/kWh per Luce Flat Maxi e 0,13€/kWh per Luce Flat Ultra, che si aggiunge al costo del Canone mese. Puoi verificare sempre i tuoi consumi nella tua Area Riservata o sull’app MyFastweb Energia: se i tuoi consumi non fossero in linea con la soglia annua scelta, potresti considerare un cambio soglia.

Se invece al termine dell’anno contrattuale avrai consumato un quantitativo di kWh inferiori rispetto ai kWh/annui inclusi nella tua soglia, ti verrà riconosciuto un conguaglio applicando il corrispettivo al consumo di cui sopra ai kWh non utilizzati.

Ad esempio, se hai scelto la fascia “Light” (che prevede un consumo annuo di 1500 kWh) e, alla fine dell’anno di fornitura, hai consumato 1.350 kWh, riceverai un conguaglio di circa 40 euro (150 * 0,27 = 40,5).

Fasce (Consumi lordo perdite) 800 kWh/anno 1500 kWh/anno 2500 kWh/anno 3500 kWh/anno 4500 kWh/anno
Unitario Conguaglio €/kWh (sopra e sotto soglia) 0,30 0,27 0,21 0,20 0,13
Premio Sottosoglia €/kWh 0,02 0,02 0,02 0,02 0,02

Se alla fine dell’anno di fornitura avrai realizzato consumi inferiori al 70% della tua soglia, ti sarà riconosciuto, per i kWh/annui non consumati, un Bonus Consumo Smart, pari a 0,02€/kWh da aggiungere al corrispettivo al consumo del punto: 0,32€/kWh per Luce Flat Start, 0,29€/kWh per Luce Flat Light, 0,23€/kWh per Luce Flat Pro, 0,22€/kWh per Luce Flat Maxi e 0,15€/kWh per Luce Flat Ultra.

Se decidi di cambiare fornitore, cambiare offerta o cessare la fornitura prima della fine dell'anno contrattuale, Fastweb effettuerà un conguaglio nella prima fattura utile o al massimo nella fattura di chiusura che terrà conto della differenza tra i consumi da te effettuati fino alla data di cessazione del contratto ed il consumo di energia previsto dalla curva di consumo pubblicata dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) nell'ambito del Monitoraggio dei Mercati Retail ex delibera ARG/com 151/11 e s.m.i con riferimento ai clienti domestici serviti nel Mercato Libero come da ultimo pubblicata alla data di sottoscrizione del contratto.

La curva di consumo è disponibile al seguente link.

Nel caso in cui il tuo consumo effettivo sia:

  • inferiore al consumo previsto dalla Curva di consumo per i medesimi mesi di fornitura, ti verrà accreditato un importo pari al corrispettivo di restituzione di €/kWh moltiplicato per la quantità di energia non consumata;
  • superiore al consumo previsto dalla Curva di consumo per i medesimi mesi di fornitura, ti verrà addebitato un importo pari al corrispettivo al consumo di €/kWh moltiplicato per la quantità di energia extra.

Puoi richiedere il cambio potenza dalla tua area Clienti o chiamando il servizio assistenza, ci occuperemo di inoltrare la richiesta al tuo Distributore. In caso di cambio potenza il Canone verrà adeguato a partire dal mese di richiesta della variazione.

Invece nel caso in cui la potenza da te dichiarata, durante la vendita, dovesse essere discordante da quella riportata nei dati tecnici del distributore, sarai spostato in automatico, post attivazione, sul canone coerente alla tua reale potenza impegnata, previa comunicazione da parte di Fastweb.

Nella tua area Clienti, disponibile via web, hai la possibilità di monitorare i tuoi consumi: ti mostriamo giorno per giorno quanta energia hai usato rispetto al tuo consumo annuo.

Inoltre, potrai monitorare sempre i tuoi consumi per verificare se sei dentro la tua Fascia scelta (di consumi annui inclusi) o se potresti sforare. Se queste informazioni non fossero disponibili, potrebbe indicare che non hai un contatore di seconda generazione/2G, attuo a rilevare i consumi giornalieri.

Le tempistiche della procedura di attivazione della fornitura di energia elettrica sono state definite dall’ Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) e sono uguali per tutti i gestori. Per effettuare lo switch (cambio operatore, con contatore già attivo), occorrono tre settimane, In ogni caso accedendo alla tua area riservata potrai verificare lo stato di attivazione della tua fornitura.

La trasparenza guida ogni nostra azione, dai dettagli tariffari ai processi di vendita. Questa chiarezza è la base su cui costruiamo la fiducia di tutti i nostri clienti.

Abbiamo scelto di offrirti una soluzione più semplice e sicura per te. Abbiamo definito 3 soglie di consumo annuo per adattarci meglio alle esigenze di consumo dei nostri clienti. Ad ognuna delle soglie di consumo è associato un canone omnicomprensivo che rimane invariato per tutta la durata delle condizioni economiche. In questo modo sai sempre quanto pagherai ogni mese.

Con questa offerta miriamo a fornire maggiore sicurezza e prevedibilità. Il canone fisso omnicomprensivo offre una tariffa stabile, eliminando le preoccupazioni legate alle fluttuazioni del mercato energetico e consentendoti di pianificare le tue spese con maggiore tranquillità.

Ti invitiamo sempre a controllare le condizioni economiche contrattuali (CTE).

Inoltre, se hai sottoscritto anche un contratto Fastweb Casa o Mobile, hai un ulteriore vantaggio: uno sconto in bolletta!

Ti renderemo protagonista del nostro cambiamento positivo, scegliendo una fonte energetica totalmente green!

OFFERTA FISSA: FASTWEB LUCE FIX

Per l’attivazione delle offerte luce hai bisogno:

  • di un numero di cellullare sul quale potrai ricevere SMS per la firma del contratto
  • un indirizzo mail valido per l’invio della bolletta mensile
  • il codice IBAN del conto corrente sul quale verrà effettuato l’addebito mensile dell’offerta
  • un documento di identità in corso di validità
  • e ti consigliamo di avere a portata di mano una copia della bolletta energetica di casa tua, in questo modo saremo in grado di proporti l’offerta migliore per te. Non preoccuparti non è obbligatorio caricarla online.

Tutti i mesi! La trovi disponibile nella tua area riservata.

Le condizioni economiche della tua offerta si rinnovano allo scadere del periodo di validità delle stesse, indicato in ogni bolletta.

Almeno 90 giorni prima della scadenza ti invieremo una comunicazione scritta con il dettaglio delle eventuali variazioni proposte in modo che tu possa valutare di restare con noi o recedere dal contratto secondo le modalità indicate nella comunicazione stessa.

Per maggiori dettagli consulta le CTE sottoscritte.

OFFERTA VARIABILE: FASTWEB LUCE FLEX

Per l’attivazione delle offerte luce hai bisogno:

  • di un numero di cellullare sul quale potrai ricevere SMS per la firma del contratto
  • un indirizzo mail valido per l’invio della bolletta mensile
  • il codice IBAN del conto corrente sul quale verrà effettuato l’addebito mensile dell’offerta
  • un documento di identità in corso di validità
  • e ti consigliamo di avere a portata di mano una copia della bolletta energetica di casa tua, in questo modo saremo in grado di proporti l’offerta migliore per te. Non preoccuparti non è obbligatorio caricarla online.

Tutti i mesi! La trovi disponibile nella tua area riservata.

Le condizioni economiche della tua offerta si rinnovano allo scadere del periodo di validità delle stesse, indicato in ogni bolletta.

Almeno 90 giorni prima della scadenza ti invieremo una comunicazione scritta con il dettaglio delle eventuali variazioni proposte in modo che tu possa valutare di restare con noi o recedere dal contratto secondo le modalità indicate nella comunicazione stessa.

Per maggiori dettagli consulta le CTE sottoscritte.

Il PUN Index GME rappresenta il prezzo di riferimento calcolato dal Gestore dei Mercati Energetici ai​ sensi dell’articolo 13 del Decreto Legislativo 210/2021 come modificato dalla Legge 11/2024, in continuità con il Prezzo Unico Nazionale in essere fino al 31 dicembre 2024. Il PUN Index GME è calcolato, a consuntivo, come media dei prezzi zonali ponderata sulle quantità acquistate. ​

Il valore del PUN Index GME è pubblicato sul sito www.mercatoelettrico.org

Il corrispettivo a consumo, o spread, è un contributo applicato dal Fornitore in base alle dinamiche di mercato, è fisso ed invariabile per l’intera durata delle CTE. Quindi, la formula del tuo prezzo, moltiplicato per i consumi, è data da: PUN Index GME + contributo a consumo.

OFFERTA VARIABILE: FASTWEB Gas FLEX

Le condizioni Economiche hanno una durata di 12 mesi.

Per l’attivazione delle offerte luce e/o gas hai bisogno:

  • di un numero di cellullare sul quale potrai ricevere SMS per la firma del contratto
  • di un indirizzo mail valido per l’invio della bolletta mensile
  • del codice IBAN del conto corrente sul quale verrà effettuato l’addebito mensile dell’offerta o della carta di credito
  • di un documento di identità in corso di validità

Ti consigliamo di avere a portata di mano una copia della bolletta luce e/o gas di casa tua, in questo modo saremo in grado di proporti l’offerta migliore per te. Non preoccuparti non è obbligatorio caricarla online.

Tutti i mesi! La trovi disponibile nella tua Area Clienti.

Almeno 90 giorni prima della scadenza della tua Offerta, Fastweb Energia ti invierà una comunicazione via mail con le nuove condizioni economiche ed il periodo di validità delle stesse.

In assenza di comunicazioni da parte del Fornitore, le Condizioni Economiche si intenderanno prorogate fino a nuova comunicazione da parte di Fasweb Energia, che avverrà comunque con 90 giorni di preavviso rispetto alla data di decorrenza delle nuove Condizioni Economiche.

PSV (Punto di Scambio Virtuale) è il principale punto di incontro virtuale per lo scambio e la cessione di gas tra gli operatori in Italia. È gestito da Snam Rete Gas, l'azienda che trasporta il gas attraverso i gasdotti italiani.

L’indice PSV è calcolato, con riferimento a ciascun mese di fornitura “m”, convertendo in €/Smc la media aritmetica delle quotazioni giornaliere “Heren Price” espresse in €/MWh. Per ogni giorno del mese di fornitura “m”, la quotazione ‘Heren Price’ espressa in €/MWh è, a sua volta, la media aritmetica dei prezzi ‘Bid’ e ‘Offer’ pubblicati sotto il titolo ‘PSV PRICE ASSESSMENT’ nel report ‘ICIS Heren European Spot Gas Markets’ del più vicino giorno lavorativo secondo il calendario inglese. Ai fini della fatturazione, il valore del Corrispettivo Gas sarà calcolato in base al PSV del mese solare in cui sono stati effettuati i consumi oggetto di fatturazione o, se questo non fosse ancora calcolabile per mancanza della pubblicazione delle quotazioni “Heren Price” o recepito nei sistemi di fatturazione di Fastweb, in base al PSV del mese solare precedente a quello di prelievo (fatti salvi eventuali conguagli). 

Ti sarà sempre fatturato il valore del PSV a consuntivo, cioè potrai conoscere il valore del PSV il mese successivo all’effettivo consolidamento del valore stesso.

Il PCS è il potere calorifico superiore e indica la quantità di energia (misurata in gigajoule, GJ) contenuta in un metro cubo di gas, a condizioni standard di temperatura e pressione, nella località in cui si trova l'utenza. L'energia che si può ottenere da una certa quantità di gas, cioè il suo potere calorifico, dipende dalla sua composizione chimica, che varia a seconda delle aree e dei giacimenti di provenienza. Il potere calorifico del gas immesso nelle diverse reti di distribuzione per la consegna ai clienti finali viene misurato periodicamente con appositi strumenti, e dai risultati ottenuti si ottiene il suo valore medio per ciascuna area di fornitura, che viene indicato in bolletta.

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