Vuoi dare vita a un sito web ma hai sempre rimandato perché credevi fosse troppo complicato? Se immagini che un sito Internet vada costruito stringa dopo stringa, scrivendo ogni singola riga e “disegnando” ogni singolo frame, allora hai perfettamente ragione. Ma è ora di ricredersi, la realizzazione di siti web non è mai stata così semplice. L’informatica, e il web in particolare, offrono decine e decine di opzioni in grado di facilitare questa impresa.

Diversi hosting provider, ovvero quei servizi di Rete che forniscono spazio sul web per l’alloggiamento del sito, mettono a disposizione anche dei sistemi per la costruzione ”modulare” del proprio sito web. La statunitense 1&1, ad esempio, offre un servizio del genere, con oltre 250 layout predefiniti tra cui scegliere. Lo stesso servizio viene fornito da Weebly, che dà anche uno spazio gratuito dove ospitare il proprio sito web. Scelta ottimale, se si vogliono creare siti Internet in 10 minuti o poco più, ma certamente limitante sotto il punto di vista della creatività e della “libertà” espressiva.

 

 

Chi invece volesse avere meno lacci e vincoli, può volgere il proprio sguardo verso i CMS (Content Management System), programmi che facilitano la creazione e la gestione dei siti web totalmente svincolati da particolari tecniche di programmazione. Due tra i CMS più conosciuti sono Joomla e Wordpress. Mentre quest’ultimo è più intuitivo e facile da utilizzare, il primo è più “raffinato” e permette di realizzare veri e propri portali web, con ad esempio tanto di forum. Per creare un sito web con uno di questi due CMS, si deve prima scaricare una copia del programma e realizzare il sito in “locale” (ovvero sul proprio computer). Una volta creato e testato (in Rete non è difficile trovare guide che spiegano passo dopo passo come procedere), si potrà caricare il sito creato su uno spazio web – acquistato o gratuito, è indifferente – e iniziare a “diffondere la lieta novella”. Con il sempre maggiore utilizzo di questi programmi, molti utenti si sono sbizzarriti a creare estensioni, plugin e temi che hanno arricchito ulteriormente le già ricche funzionalità dei software.

Se poi si è un po’ più smaliziati, si può anche decidere di personalizzare l’aspetto del tema scelto a seconda dei propri gusti. Basta saper agire sui cosiddetti file CSS (Cascading Style Sheets o Fogli di stile) in moda da poter personalizzare colori, font e moltissimi altri aspetti grafici del tema. Un’operazione un po’ complicata per chi è alle prime armi ed è totalmente digiuno di programmazione, ma una volta che si “entra” nel sistema si possono realizzare lavori davvero niente male.

Ci sono, infine, alcuni programmi che possono aiutarti a realizzare un sito senza l’utilizzo dei CMS. Sono i cosiddetti WYSIWYG (What you see is what you get, ciò che vedi è ciò che otterrai), che offrono la possibilità di “disegnare” a mano il proprio sito senza la necessità di dover scrivere ogni riga HTML o php. Tra questi, il più famoso è senza dubbio Dreamweaver di Adobe ma esistono anche validissime alternative gratuite come Bluegriffon, Amaya e CompoZer.

 

18 febbraio 2013

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb