Quando si tratta di scegliere un servizio di hosting per il proprio sito web non mancano certo le possibilità ma tra dominio, SSD e specifiche tecniche a volte è difficile orientarsi. Per hosting si intende quello spazio dove un sito internet deve essere letteralmente "ospitato": questo vuol dire che ci deve essere un computer (spesso una piccola parte di una macchina più grande chiamata server) dedicato esclusivamente a tenere in piedi ogni pagina web.

Creare un sito internet significa anche scegliere un servizio di hosting che abbia tutte le funzionalità indispensabili per la sua buona riuscita, come la velocità e la sicurezza.

A seconda dello scopo del sito Intenet (e-commerce, vetrina, landing page, ecc) un provider potrebbe essere più economico o più versatile e offrire servizi di site-building (la creazione e l'impaginazione dei contenuti sulle pagine web) più o meno semplici da usare.

Come scegliere dove mettere il nostro sito

servizio di hosting

Scegliere un piano di hosting non significa soltanto affittare uno spazio per un sito web, ma può dare accesso a una galassia di servizi per la propria attività o permettere di creare (da soli o con l'aiuto di un professionista) una presenza online che sia davvero unica. Scegliere un servizio di hosting significa anche sapere di cosa si ha bisogno.

Serve un'identità forte? Allora si avrà bisogno di un dominio personalizzato. Se lo spazio dove il sito è ospitato è il terreno su cui costruire, il dominio è l'indirizzo a cui gli utenti troveranno il sito web. Servono molte foto e multimedialità? Allora c’è bisogno di tanto spazio di archiviazione, magari ospitato su degli SSD (Solid State Drive), gli hard disk più veloci in circolazione.

É un sito pensato per essere contattati? Forse una mail aziendale o la posta elettronica certificata possono dare una mano. Il sito va aggiornato spesso? Allora sarà necessario scegliere servizio di hosting che supporti una piattaforma di gestione dei contenuti, o CMS, con cui interagire facilmente, come ad Wordpress.

L'ultima opzione da considerare per concludere la scelta è il sistema operativo alla base del piano di hosting.

Questo perché, ad esempio, il CMS (Content Management System) più utilizzato per la creazione di siti Web, WordPress, è un'applicazione pensata per il sistema operativo Linux. Scegliere un hosting basato su Windows potrebbe quindi rivelarsi una scelta controproducente.

In alternativa, si potrà optare per un Windows Server, che è la soluzione migliore per le applicazioni che devono interagire con i database Microsoft ed eseguire software basati sull'architettura .NET. Tutte queste funzionalità fanno parte dei pacchetti, più o meno costosi, che offrono i principali servizi di hosting.

Aruba

aruba

Aruba è uno dei principali e più completi servizi di hosting in circolazione. Se si ha ben chiaro il tipo di sito web da creare, gli obiettivi e si hanno conoscenze informatiche di base, Aruba è il provider che potrebbe fare al proprio caso.

I piani di Aruba offrono tutti i servizi sopra menzionati, con l'aggiunta dell’assistenza gratuita 24/7. Inoltre, sono disponibili abbonamenti dedicati a Wordpress con anche l'opzione del cosiddetto hosting gestito.

Più costoso degli altri piani, il servizio di hosting gestito garantisce l'aggiornamento automatico di Wordpress, una libreria di temi di vasta scelta, backup del sito in caso di problemi, un ambiente di staging, per visualizzare in anteprima le modifiche apportate al sito prima che venga pubblicato, e caselle di posta elettronica certificata personalizzate con il proprio dominio.

I piani di Aruba vanno dai 12 euro + IVA all'anno del Basic, in cui sono inclusi un dominio, 5 caselle di posta personalizzate, spazio di archiviazione e traffico illimitati, ai 150 + IVA all'anno del Professional che include statistiche per il web marketing, caselle PEC e tantissimo spazio di archiviazione su SSD. Per l'hosting gestito, invece, le cifre partono da 80 euro + IVA all'anno.

GoDaddy

godaddy

GoDaddy è il servizio di hosting più adatto ai neofiti, che ospita il sito web e permette di costruirlo con degli strumenti semplici e intuitivi. É ricco di temi personalizzati, ha diverse offerte sui domini e, nei suoi piani Wordpress, include l'ottimizzazione SEO, ovvero quegli strumenti necessari a ottenere una migliore indicizzazione nei motori di ricerca e quindi un posizionamento in alto nella pagina dei risultati (SERP).

I suoi piani prevedono tariffe mensili che vanno dai 3,65 euro del Piano Base ai 9,75 di quello Ultimate. Cambiano la potenza di calcolo a disposizione del sito, lo spazio di archiviazione, la larghezza di banda e il numero di servizi dedicati a Wordpress.

Il suo approccio all'hosting è semplice e adatto a chi è alle prime armi, ma questa accessibilità ha il suo prezzo, ma offre anche ottimi livelli di sicurezza e un buon uptime, cioè il tempo di attività in cui il sito web è attivo e online. Con la sua operatività del 99,9%, GoDaddy è quasi una garanzia che il sito web sarà sempre raggiungibile e al sicuro dagli attacchi dei criminali informatici.

Vhosting

vhostingSe il primo requisito che il proprio sito internet deve soddisfare è la velocità di caricamento, si potrà scegliere un provider italiano ed efficiente: Vhosting. Questo servizio di hosting offre la possibilità di ospitare il proprio sito web su degli SSD molto veloci, che sono in grado di garantire tempi di caricamento minimi.

I piani per l'hosting di siti Wordpress partono da 45 euro l'anno + IVA e includono una serie di servizi molto utili: oltre a 50GB di spazio di archiviazione su SSD, è compreso nel prezzo un dominio (purché sia .IT - .COM - .EU) e la migrazione gratuita di 1 sito Wordpress, nel caso siate con un altro servizio che non vi soddisfa più e vogliate passare a Vhosting.

Sono comprese anche Illimitate caselle e-mail, il backup automatico dei dati e una garanzia soddisfatti o rimborsati entro i primi 30 giorni.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb