In Breve (TL;DR)
- Google introduce nuove opzioni per personalizzare Search, Discover e Google News, dando agli utenti maggiore controllo su fonti e argomenti visualizzati.
- Gli editori possono aggiungere un pulsante Preferred Sources ai propri siti: selezionandolo, gli utenti possono vedere più facilmente quella fonte nelle Top Stories, in AI Overviews e AI Mode.
- Su Discover sarà possibile spiegare in linguaggio naturale quali contenuti vedere di più o di meno, mentre Google News permette di personalizzare i briefing audio.
Google vuole lasciare agli utenti maggiore controllo sui contenuti che incontrano durante la navigazione. L'azienda ha annunciato nuove funzioni di personalizzazione per Google Search, Discover e Google News, che permettono di indicare più facilmente le proprie fonti preferite e specificare quali argomenti si desidera vedere più o meno spesso.
Una delle novità principali riguarda Preferred Sources, la funzione che consente di indicare a Google i siti e le pubblicazioni che si considerano particolarmente interessanti. Non è una funzione completamente nuova, ma ora Google sta rendendo molto più semplice utilizzarla: gli editori potranno aggiungere direttamente sulle proprie pagine un pulsante Preferred Sources.
Quando un lettore lo seleziona, il sito viene aggiunto alle sue fonti preferite e Google potrà evidenziarne maggiormente i contenuti in diverse aree dei propri servizi.
Come funzionano le fonti preferite di Google Search
La funzione Preferred Sources permette di comunicare direttamente a Google quali siti si vogliono incontrare più facilmente durante le ricerche. Una volta scelta una fonte, i suoi contenuti possono essere messi maggiormente in evidenza non soltanto nelle Top Stories, ma anche nelle esperienze basate sull'intelligenza artificiale come AI Overviews e AI Mode. Google aveva già esteso Preferred Sources a queste due funzioni a maggio, spiegando che gli utenti risultavano due volte più propensi a cliccare sui contenuti provenienti da una fonte indicata come preferita.
La novità annunciata ora riguarda soprattutto il modo in cui viene impostata la preferenza. Gli editori possono integrare direttamente nel proprio sito un pulsante che consente al lettore di aggiungerli alle Preferred Sources, senza dover cercare manualmente l'impostazione su Google. Dopo la selezione, l'utente viene riportato nel punto della pagina che stava leggendo. Secondo Google, gli utenti hanno già selezionato complessivamente più di 600.000 fonti differenti.
La novità assume particolare importanza anche per gli editori. Con AI Overviews e AI Mode una parte delle informazioni viene fornita direttamente nella pagina dei risultati e il settore editoriale sta discutendo dell'impatto che questo cambiamento può avere sul traffico verso i siti. Preferred Sources offre ai publisher un ulteriore strumento per costruire una relazione più diretta con i lettori che già conoscono e apprezzano i loro contenuti.
Anche Google Discover diventa più personalizzabile
Un altro cambiamento importante riguarda Google Discover, il feed che propone automaticamente notizie e contenuti sulla base degli interessi dell'utente. Nei prossimi giorni sarà possibile utilizzare il linguaggio naturale per spiegare a Google cosa si vuole vedere di più o di meno.
Toccando il menu con i tre punti presente su una scheda di Discover, l'utente potrà scrivere direttamente le proprie preferenze. Google fa l'esempio di chi vuole ricevere idee per ristrutturare la cucina, ma soltanto con un approccio ecosostenibile, oppure video dedicati ai viaggi nel fine settimana escludendo quelli sul campeggio.
Il feed si adatterà alle indicazioni ricevute e ricorderà le preferenze per le visualizzazioni successive. La differenza rispetto ai tradizionali pulsanti utilizzati per indicare interesse o disinteresse verso un argomento è quindi la possibilità di formulare richieste molto più specifiche. Invece di limitarsi a dire a Discover che un contenuto non interessa, si potrà spiegare direttamente quale tipo di contenuto si preferisce.
Google News permette di personalizzare anche le notizie audio
Le novità raggiungono infine Google News, dove l'azienda sta lavorando sulla fruizione audio delle notizie. Nell'app Google News per Android è possibile personalizzare i briefing audio quotidiani scegliendo gli argomenti da seguire. I contenuti mantengono l'attribuzione delle fonti e includono collegamenti agli articoli completi, permettendo di approfondire le notizie direttamente sui siti che le hanno pubblicate.
Google sta inoltre coinvolgendo diversi editori in un programma pilota dedicato all'intelligenza artificiale per offrire approfondimenti sulle principali storie incluse nei briefing. Le tre novità seguono quindi la stessa direzione: rendere Search, Discover e Google News più personalizzati, ma anche consentire agli utenti di indicare esplicitamente quali fonti e argomenti considerano più interessanti.
Per gli editori, soprattutto, il nuovo pulsante Preferred Sources rappresenta un modo per invitare i propri lettori abituali a riconoscere esplicitamente il sito come fonte di riferimento, aumentando le possibilità che i suoi contenuti vengano evidenziati nelle diverse esperienze di Google, comprese quelle basate sull'AI.
Per saperne di più: Google: il motore di ricerca più diffuso ed efficace
Domande frequenti (FAQ)
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Cosa sono le Preferred Sources di Google?Sono fonti che l'utente può indicare come preferite per trovare più facilmente i loro contenuti nelle esperienze di Google, comprese Top Stories, AI Overviews e AI Mode.
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Come si aggiunge un sito alle fonti preferite di Google?Google permette agli editori di inserire sulle proprie pagine un pulsante Preferred Sources. Selezionandolo, il lettore può aggiungere direttamente il sito alle proprie fonti preferite.
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Le fonti preferite compaiono anche nelle risposte AI di Google?Sì. Google ha esteso Preferred Sources ad AI Overviews e AI Mode, dove i collegamenti provenienti dalle fonti selezionate possono essere messi maggiormente in evidenza.
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Come cambia Google Discover?Discover permetterà di utilizzare il linguaggio naturale per specificare quali argomenti o tipi di contenuto si vogliono vedere più o meno spesso. Il feed si adatterà alle indicazioni e le ricorderà.
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Cosa cambia su Google News?Nell'app Android è possibile personalizzare i briefing audio quotidiani selezionando specifici argomenti. Le notizie mantengono l'indicazione della fonte e i link agli articoli completi.



