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Le app in AR per lo shopping online

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Le app in AR per lo shopping online FASTWEB S.p.A.
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ARKit e ARCore sono le due piattaforme di Google e Apple per realizzare app per la realtà aumentata. E le prime aziende a lanciare le loro applicazioni sono Amazon e Ikea, pronte a rivoluzionare lo shopping online

Le applicazioni per la realtà aumentata stanno avendo un ruolo sempre più importante. E il merito è soprattutto di Apple e Google che hanno messo a disposizione delle software house due piattaforme differenti per sviluppare applicazioni in AR. Da un lato abbiamo ARKit, piattaforma lanciata dall'azienda di Cupertino durante la Wolrdwide Developers Conference 2017 e che ha messo in mostra tutte le proprie potenzialità su iOS 11, dall'altro ARCore. Questa possibilità è stata colta al volo dalle software house che hanno iniziato subito a sviluppare applicativi sfruttando la realtà aumentata. Rispetto alla realtà virtuale, quella aumentata è più semplice da integrare all'interno di uno smartphone.

Le app AR aprono un nuovo ventaglio di possibilità finora inesplorato. E non c'è bisogno di nessuna nuova tecnologia o fotocamera da integrare sul proprio dispositivo: basta avere uno degli ultimi smartphone lanciati sul mercato (per quanto riguarda Apple il melafonino deve montare iOS 11). Le nuove possibilità offerte dalla realtà aumentata sono state captate anche dalle grandi aziende dell'e-commerce. Qualche nome? Amazon e Ikea. Ma anche Nike e Gap. Grazie alle app AR gli utenti possono effettuare dei tour virtuali all'interno di un appartamento che vogliono affittare o scegliere un oggetto dal database dell'e-commerce e provarlo all'interno della propria abitazione senza doverlo acquistare (Amazon e Ikea). Per molti aspetti si tratta di una vera e propria rivoluzione nel mondo del commercio: prima di acquistare un oggetto è possibile provarlo senza doversi spostare da casa. E questo è solo l'inizio. Nei prossimi anni le app AR mostreranno tutte le loro potenzialità.

Amazon AR, l'applicazione per lo shopping in realtà aumentata

 

 

Non poteva che essere Amazon una delle prime aziende di e-commerce a lanciare un'applicazione AR sfruttando la piattaforma ARKit di Apple. L'app mette a disposizione oltre un migliaio di oggetti che gli utenti possono provare all'interno della propria abitazione prima di acquistarla. Non solo soprammobili e vasi, ma anche giochi e dispositivi elettronici. La funzione per la realtà aumentata è presente all'interno della normale applicazione di Amazon. Per il momento è disponibile solamente per gli utenti Apple e non si sa bene quando arriverà su Android.

SNKRS AR, l'app per combattere i bot

Anche Nike ha iniziato a utilizzare la realtà aumentata all'interno delle proprie applicazioni. Ma per una giusta causa: combattere l'azione dei bot. Da un paio di anni l'azienda statunitense rilascia solamente online i modelli unici delle sue sneakers, che possono essere acquistati tramite l'applicazione SNKRS. Ogni volta che le vendite vengono aperte, sono prese di mira dai bot dei resellers che cercano di accaparrarsi tutti i modelli a disposizione. Per combattere questa pratica scorretta, Nike ha deciso di utilizzare la realtà aumentata. Durante la fase d'acquisto della scarpa, oltre a inserire l'indirizzo di spedizione e la carta di credito per pagare, si dovrà inquadrare con la fotocamera un oggetto scelto da Nike che identifichi la scarpa. Se non lo si fa, non si potrà completare l'acquisto. Si tratta di un'azione che può essere completata solamente da un essere umano e non da un bot.  

IKEA Place

 

 

Sulla falsa riga dell'applicazione di Amazon, anche Ikea ha lanciato una propria app per sfruttare la realtà aumentata. Grazie a Ikea Place l'utente inquadra lo spazio della propria casa dove voler mettere un mobile e può capire se si abbina con il resto dell'arredamento. Se si tratta di un divano, una sedia o di una poltrona è possibile scegliere anche la trama del tessuto. Una volta trovato il mobile perfetto per la propria abitazione sarà possibile inviare uno screenshot ai propri amici e chiedere un consiglio. Per acquistarlo basta andare sul sito di Ikea o in uno dei negozi presenti in Italia. L'applicazione è disponibile solamente per gli utenti Apple e può essere scaricata sull'App Store.

DressingRoom

Non solo Apple e ARKit. Alcune aziende hanno realizzato delle applicazioni per la realtà virtuale sfruttando Google Tango, la prima piattaforma sviluppata dall'azienda di Mountain View per le app AR. Una delle aziende a sviluppare un'app è stata GAP, noto marchio di vestiti. Grazie a DressingRoom per gli utenti è come essere in un camerino: possono provare tutti i vestiti delle nuove collezioni e scegliere la taglia più adatta. L'app è disponibile gratuitamente sul Google Play Store.

 

21 dicembre 2017

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