login LOGIN
CHIUDI chiudi
Il mio profilo

mostra
Hai dimenticato la password?
Inserisci l'indirizzo email di registrazione per reimpostare la password.
Segui le istruzioni che ti abbiamo inviato per posta elettronica.

Social, come scegliere il canale ideale per il proprio business

Ascolta l'articolo

Essere sui social è importante per tutte le aziende che vogliono restare competitive, ma come scegliere la piattaforma da presenziare? Gli elementi da valutare

social media Shutterstock

I social network hanno permesso a molte aziende di raggiungere importanti obiettivi di business, comunicando con un pubblico molto più ampio rispetto a quello con cui sarebbero potute entrare in contatto con i canali più tradizionali, incrementando le vendite, aumentando la notorietà e la consapevolezza del brand. Essere presenti sui social come LinkedIn, Instagram, Facebook, TikTok e le altre piattaforme è estremamente importante se si vuole restare competitivi e avere la possibilità di ottenere il successo e i risultati sperati.

Ma quali social utilizzare? Non tutti i business sono uguali e non tutti i canali social hanno le stesse caratteristiche. Per evitare di perdere tempo, denaro e impiegare nel modo errato altre risorse preziose, è necessario scegliere di presidiare solo i social network più utili ai fini del raggiungimento dei propri obiettivi.

Per prendere la decisione più giusta occorre valutare alcuni elementi, come il proprio pubblico di riferimento, ciò che si vuole ottenere, le caratteristiche dei principali social media, il budget e le risorse a propria disposizione.

  • 1. Scegliere il canale social in base al proprio pubblico di riferimento
    Scegliere i canali social

    Shutterstock

    Il pubblico a cui ci si rivolge è determinante non solo per la creazione dei messaggi e per il tono di voce da utilizzare, ma anche per scegliere i canali social più adatti su cui essere presenti. Prima di aprire una pagina Instagram, Facebook, un profilo TikTok o su altre piattaforme occorre fare un’analisi del proprio target e individuare le buyer personas a cui rivolgersi.

    Ciò significa comprendere tutte le caratteristiche del proprio pubblico, studiarne gli interessi, le abitudini, i gusti e, soprattutto, i bisogni. Attraverso questo studio si potrà capire anche quali canali social utilizzano di più e in che modo e, in base a queste informazioni, decidere le piattaforme da sfruttare per comunicare con il proprio target.

  • 2. Definire gli obiettivi prima di scegliere il canale social per il proprio business
    Obiettivi social

    Shutterstock

    Nella fase di elaborazione della strategia, prima di scegliere definitivamente il social network da utilizzare per il proprio business, è importante identificare con estrema precisione gli obiettivi che si vogliono raggiungere.

    Questi devono essere SMART, ossia specifici, misurabili, realizzabili, rilevanti per l’azienda e definitivi nel tempo, con scadenze da rispettare.

    Sono tanti gli obiettivi che si possono voler raggiungere attraverso la propria attività sui social network. Si può voler rafforzare la notorietà del brand e renderlo maggiormente riconoscibile, in particolar modo in determinate fasce di pubblico.

    I social, se ben utilizzati, possono favorire la costruzione di una buona reputazione online, incrementare l’engagement e rendere più veloce la fidelizzazione dei clienti, incrementare le vendite o i contatti e tanto altro ancora.

  • 3. Valutare le caratteristiche dei principali social network
    Social media

    Shutterstock

    Ogni social network ha delle specifiche caratteristiche che possono essere determinanti per scegliere il canale giusto. Gli elementi da considerare sono il tipo di pubblico che li utilizza maggiormente (età, sesso, abitudini, interessi, etc.), i contenuti che vi si possono pubblicare, le regole da rispettare, eventuali possibilità di sponsorizzare i propri contenuti e i messaggi che si vogliono inoltrare, i modi in cui è possibile comunicare con il pubblico e gli strumenti offerti.

    Facebook è tra I social network più conosciuto, poiché, con il suo lancio nel 2004, ha anticipato tutte le altre piattaforme. Le organizzazioni e le aziende possono essere presenti con pagine aziendali appositamente pensate per permettere loro di comunicare con chiarezza con il proprio pubblico. Consente la pubblicazione di varie tipologie di contenuti e di avviare sponsorizzazioni. È l’ideale se si vuole raggiungere un pubblico ampio ed eterogeneo.

    Instagram ha conquistato, nel tempo, numerosi brand, che hanno deciso di utilizzarlo per comunicare con un pubblico vasto, di tutte le età e molto attivo. Vi si possono pubblicare post, immagini e video, stories e Reel.

    X, precedentemente conosciuto come Twitter, permette di entrare in contatto con pubblici altamente interessati a determinati argomenti. LinkedIn è il social network dedicato al mondo del lavoro, ed è la scelta giusta se si vuole comunicare con altre aziende o professionisti di ogni settore.

    TikTok ha un pubblico molto giovane. Consente di comunicare con gli utenti attraverso brevi video in formato verticale. YouTube è un efficace strumento di promozione per le aziende, che attraverso la piattaforma possono raccontarsi e promuovere prodotti e servizi. Altri social che potrebbe essere utile utilizzare sono Threads, l’ultima piattaforma lanciata da Meta, e Pinterest, che gli utenti del web sfruttano principalmente per trovare l’ispirazione.

  • 4. Pianificare e gestire i contenuti tenendo conto delle risorse necessarie
    Contenuti social

    Shutterstock

    Essere presenti sui social va oltre la semplice iscrizione, ma è richiesta una partecipazione attiva, attraverso la condivisione di contenuti costante e l’interazione con il pubblico. Questa attività richiede grande impegno e l’impiego di importanti risorse; pertanto, è impossibile pensare di poter sfruttare correttamente e adeguatamente tutti i social network, soprattutto se si ha a disposizione un budget limitato.

    È bene valutare quali figure è necessario integrare nel team per la creazione e la pubblicazione dei contenuti, per la gestione della community e l’impegno necessario per strutturare una presenza di valore sulle piattaforme. Tenendo conto di questi fattori, si può decidere con consapevolezza quali e quanti canali social utilizzare.

  • 5. Monitorare i risultati
    Analisi kpi social

    Shutterstock

    Scelti i canali social e avviata la propria attività di comunicazione, il lavoro non è finito. Occorre monitorare i risultati ottenuti e controllare che si stiano raggiungendo gli obiettivi prefissati. 

    Un’analisi puntuale permette di apportare dei miglioramenti alla propria strategia qualora i risultati non si rivelassero corrispondenti a quelli desiderati.

    Per saperne di più: Cos’è e come funziona il Social Media Marketing

A cura di Cultur-e
Prompt engineering
Immagine principale del blocco
Prompt engineering
Fda gratis svg
Come interrogare le intelligenze artificiali
Iscriviti al corso gratuito

Iscriviti
all'area personale

Per ricevere Newsletter, scaricare eBook, creare playlist vocali e accedere ai corsi della Fastweb Digital Academy a te dedicati.