I social network offrono enormi opportunità ad aziende e brand. Ed è proprio per questo motivo che tante realtà hanno deciso di rafforzare la loro presenza sul web creando pagine aziendali sulle piattaforme per loro più interessanti.

Instagram, Facebook, LinkedIn e anche TikTok sono popolati da contenuti prodotti da attività e organizzazioni per promuoversi e per comunicare con un pubblico sempre più vasto. Il successo, però, non è frutto dell’improvvisazione, ma di una strategia che viene messa nero su bianco in un social media plan.

Prima di iniziare a pubblicare e di fare una campagna social bisogna comprendere quali sono gli obiettivi che si vogliono raggiungere, quali sono le piattaforme più adatte e dove si trova il proprio pubblico di riferimento, cosa condividere con il target e quando. Per farlo occorre fare una precisa e intensa attività di analisi.

  • 1. Piano per il social media marketing: cos’è
    Piano per il social media marketing: cos’è

    Fare marketing sui social network è da anni l’ambizione di molte aziende che vogliono cogliere l’opportunità di comunicare con il proprio pubblico, di accedere ad un ampio bacino di utenti e di conquistare clienti che, con i tradizionali mezzi di comunicazione, non sarebbero raggiungibili.

    Essere presenti sui social, però, non è semplice come può apparire. Per ottenere risultati, c’è bisogno di elaborare una strategia che miri al raggiungimento degli obiettivi che l’azienda si è posta e che tenga conto del budget a disposizione.

    Occorre, pertanto, creare un social media plan, un documento che contiene le linee guida per la presenza sulle diverse piattaforme. Al suo interno, vengono inserite tutte le azioni che si vogliono intraprendere e tutti gli strumenti che si utilizzeranno. Il documento deve essere specifico e possibile da realizzare in base alle possibilità del brand, professionista o azienda che lo realizza.

  • 2. Piano per i social media: come si crea
    Piano per i social media: come si crea

    L’elaborazione di un piano di social media marketing passa per tre fasi. Vi è prima quella di analisi, in cui si individuano gli obiettivi da raggiungere, il target di riferimento, si studia lo scenario, i competitor, si elencano i propri punti di forza e si comprendono quelli di debolezza. 

    Viene poi definita una strategia di comunicazione social, con la scelta delle piattaforme da utilizzare, l’elaborazione di un piano e di un calendario editoriale. Infine, si passa all’azione vera e propria, con la pubblicazione dei contenuti.

  • 3. Stabilire gli obiettivi
    Stabilire gli obiettivi

    Il primo passo, quindi, è quello di definire gli obiettivi. Aumentare la notorietà del brand, incentivare il traffico verso un sito internet o una landing page, incrementare le vendite, sono tutti obiettivi che un’impresa potrebbe porsi. Prima di iniziare a pubblicare sui social, bisogna sapere con certezza cosa si vuole ottenere.

    Definire con chiarezza i propri obiettivi permette non solo di realizzare contenuti che siano il più possibile efficaci, ma anche di capire se le campagne social attivate stanno portando risultati. Per avviare un piano di social media ne devono essere fissati almeno tre che siano specifici, misurabili, raggiungibili e rilevanti. È bene, inoltre, stabilire un tempo limite entro cui vanno raggiunti.

  • 4. Conoscere il pubblico di riferimento
    Conoscere il pubblico di riferimento

    Conoscere il proprio pubblico di riferimento, capire quali sono i loro bisogni, le loro necessità e i loro gusti è importante per poter realizzare contenuti di valore, utili per il target ed efficaci. È opportuno anche comprendere quali piattaforme prediligono e usano di più. Per capire abitudini, necessità e desideri del target di riferimento ci si può affidare a interviste, sondaggi, questionari e così via.

    È opportuno analizzare i competitor e la loro attività sui social network. In questo modo si potrà capire cosa piace al pubblico, come differenziarsi, emergere ed essere più coinvolgenti per avere un vantaggio competitivo.

  • 5. Fare una verifica del proprio posizionamento
    Fare una verifica del proprio posizionamento

    Prima di creare un social media plan e definire la propria strategia, bisogna capire qual è il posizionamento del brand. Questa espressione indica la posizione che il brand occupa nella mente del consumatore rispetto alla concorrenza. Per capire qual è la percezione del brand occorre effettuare un'analisi approfondita del sentiment dei consumatori.

    Questo studio, che si può effettuare su realtà già esistenti, si sofferma su vari aspetti, come l’uso delle piattaforme che è stato fatto in passato e i risultati ottenuti, le caratteristiche dei follower e dei clienti, i prezzi medi, la qualità dei prodotti, le recensioni ricevute e così via.

  • 6. Scegliere le piattaforme da presidiare, creare gli account o migliorarli
    Scegliere le piattaforme da presidiare, creare gli account o migliorarli

    Solo a questo punto si avranno tutte le informazioni necessarie per scegliere con consapevolezza su quali social network sviluppare la propria presenza. Si può iniziare a creare i propri account o, se già presenti, a rivedere le impostazioni migliorandoli. Quelli non sono più necessari per raggiungere gli obiettivi che ci si è prefissati, invece, si possono eliminare.

  • 7. Creare piano editoriale e calendario editoriale
    Creare piano editoriale e calendario editoriale

    Per poter avere una presenza costante e coerente sui social media occorre elaborare un piano editoriale, in cui viene definito chi si occuperà della creazione e pubblicazione, la frequenza di pubblicazione, la tipologia di contenuti, il pubblico destinatario di ogni categoria di contenuti ed eventuali campagne di promozione.

    Tutto confluirà in un calendario editoriale, che stabilirà con precisione le date e gli orari di pubblicazione dei post. Ciò permetterà di programmare le proprie attività sui social con anticipo e di avere tutto il tempo necessario per realizzare contenuti di valore.

  • 8. Pubblicare e valutare
    Pubblicare e valutare

    Dopo aver fissato i propri obiettivi, il pubblico di riferimento, aver scelto i social network su cui essere presenti, aver creato profili e le pagine e aver stabilito una strategia di pubblicazione è il momento di passare all’azione.

    La condivisione dei contenuti sui social, però, non è l’ultima attività da inserire nel social media plan. Deve essere prevista anche una fase di monitoraggio, di verifiche e di valutazione per comprendere se si stanno ottenendo i risultati desiderati. Molte piattaforme mettono a disposizione analitiche e report. In alternativa, si possono strutturare dei sondaggi e delle interviste sia online che offline.

    Per saperne di più: Cos'è e come funziona il social media marketing

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb