In Breve (TL;DR)
- L’NFC, se lasciato sempre attivo, può essere sfruttato dai cybercriminali per diffondere malware e rubare dati personali e finanziari.
- Disattivare l’NFC quando non serve riduce sensibilmente il rischio di attacchi informatici invisibili all’utente.
La tecnologia NFC (Near Field Communication) è ormai presente sulla maggior parte degli smartphone, ad eccezione di quelli meno recenti e obsoleti. Si tratta di un elemento che permette le comunicazioni wireless a breve distanza e che consente, ad esempio, di effettuare pagamenti contactless, associare dei dispositivi, leggere dei tag, scambiare dati e tanto altro ancora. Si tratta, quindi, di una tecnologia vantaggiosa. Tuttavia, sono presenti anche dei rischi, derivanti soprattutto dal suo essere costantemente attivo sul dispositivo.
A lanciare l’allarme è ESET Research, una società di ricerca che ha sottolineato come sempre più spesso l’NFC venga utilizzato come mezzo per diffondere attacchi informatici che mettono a rischio non solo lo smartphone dell’utente, ma anche i suoi dati personali e finanziari.
In cosa consistono questi attacchi informatici? E come difendersi? Scopriamo perché è importante disattivare l’NFC sul proprio smartphone.
NFC veicolo di attacchi informatici, quali sono i rischi
Gli attacchi informatici che sfruttano l’NFC sono vertiginosamente aumentati. Ad affermarlo è una ricerca dell’ESET Research, che ha stilato un report che mette in luce tutti i modi in cui le frodi fiscali stanno evolvendo e come vengono veicolate. I cybercriminali sfruttano spesso le nuove tecnologie o i dispositivi che gli utenti hanno ogni giorno con sé, come lo smartphone o gli auricolari.
In particolare, il chip NFC sta diventando uno strumento sempre più centrale, che consente l’accesso e l’installazione di malware che sottraggono informazioni, dati personali e denaro e che possono arrivare a prendere il controllo del dispositivo, senza che l’utente se ne renda conto in tempo. I malware che utilizzano questa tecnica sono cresciuti dell’87%.
Tra le truffe più diffuse, secondo i ricercatori di ESET, c’è NGate. Si tratta di un malware che attraverso l’NFC accede al dispositivo e ne estrae l’intera lista di contatti. Contatti che, poi, vengono utilizzati per tentare delle truffe, che molte volte, purtroppo, risultano estremamente efficaci.
NGate non è l’unico inganno che sta circolando. PhantomCard simula il Google Play Store per indurre gli utenti a scaricare un’app malware che clona i dati finanziari, mentre RatOn riesce ad accedere ai dispositivi Android e a prenderne il controllo.
L’unico modo per difendersi da questi attacchi, che sono altamente rischiosi, ma che spesso passano inosservati per lungo tempo, è fare grande attenzione. È bene evitare di scaricare appnon sicure e disattivare l’NFC quando non è necessario.
Come disattivare l’NFC sul proprio smartphone
Disattivare la tecnologia NFC sul proprio smartphone è molto semplice. Se si possiede un dispositivo Android, è sufficiente recarsi nel pannello delle impostazioni rapide e fare clic sull’icona NFC.
Su iPhone, invece, la procedura è più difficile, poiché non esiste un pulsante per disattivare l’NFC, ma occorre recarsi nelle Impostazioni e disattivare la funzione Avvicinando i dispositivi, che si trova nella sezione Generali e in Airdrop. È altresì consigliabile limitare Apple Pay, aumentando il controllo su questo servizio.
Per saperne di più: Sicurezza informatica: guida alla navigazione sicura sul web
Domande frequenti (FAQ)
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Come difendersi dagli attacchi informatici che sfruttano l'NFC?Per difendersi dagli attacchi informatici che sfruttano l'NFC è importante evitare di scaricare app non sicure e disattivare l'NFC quando non è necessario.
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Quali sono i rischi legati agli attacchi informatici che sfruttano l'NFC?Gli attacchi informatici che sfruttano l'NFC possono mettere a rischio i dati personali e finanziari degli utenti, consentendo ai cybercriminali di accedere, rubare informazioni e prendere il controllo del dispositivo.
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Disattivare l’NFC influisce sull’uso quotidiano dello smartphone?No, se non si utilizzano pagamenti contactless o tag NFC. L’attivazione può sempre essere fatta in pochi secondi quando necessario.



