Risultati finanziari di fine anno 2007

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Comunicati 28/02/2008
Il Consiglio di Amministrazione di FASTWEB S.p.A. (Milano, MTAX: FWB), il secondo operatore italiano di servizi di telecomunicazione su rete fissa, riunitosi in data odierna ha approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2007.

FASTWEB: ricavi 2007 pari a 1.433 milioni di euro (+14% YoY)
EBITDA a 480 milioni di euro (+59% YoY)
Utile ante imposte pari a 31 milioni di euro, contro una perdita
di 168 milioni di euro nel 2006

Con 1.312.600 abbonati a fine 2007 e 268 mila nuovi clienti acquisiti nell'anno
la Società si conferma il secondo operatore italiano di banda larga

  • Significativa crescita di clienti nel 2007: 1.312.600 abbonati a fine 2007 (+ 26% rispetto a fine 2006)
  • Market share di nuovi clienti in crescita nel 2007: FASTWEB ha acquisito circa il 17% delle nuovi connessioni broadband sul mercato italiano
  • ARPU residenziale di dicembre stabile a 722 euro
  • Ricavi consolidati pari a 1.433 milioni di euro, +14% rispetto al 2006
  • Ricavi core (escludono le vendite wholesale a basso margine) in crescita del 24%
  • EBITDA consolidato a 480 milioni di euro (+59% dal 2006)
  • EBIT consolidato positivo per 98 milioni di euro rispetto a una perdita di 87 milioni di euro nel 2006
  • Raggiunto per la prima volta nel 2007 un utile ante imposte, pari a 31 milioni di euro rispetto a una perdita 168 milioni di euro nel 2006
  • Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2007 pari a 1.265 milioni di euro
  • Raggiunta la copertura di rete del 50% della popolazione italiana
  • Obiettivi gestionali 2008: crescita dei ricavi di circa il 14%, dell'Ebitda di circa il 29%, risultato netto positivo, generazione di cassa su base annua

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Milano, 28 febbraio 2008 - Il Consiglio di Amministrazione di FASTWEB S.p.A. (Milano, MTAX: FWB), il secondo operatore italiano di servizi di telecomunicazione su rete fissa, riunitosi in data odierna ha approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2007.

Grazie a un'acquisizione netta di clienti pari a 268.000 unità la base clienti è passata da 1.045.000 abbonati di fine 2006 a 1.312.600 abbonati a fine 2007. Grazie a tale incremento, pari al 26%, FASTWEB ha pertanto incrementato la propria market share sul mercato italiano degli accessi in banda larga che, nello stesso periodo, è cresciuto di circa il 19%.

La quota di FASTWEB dei nuovi clienti è stata pari al 17% nell'anno, confermando la posizione della società di primo operatore alternativo nel mercato della banda larga.

Nel mese di dicembre 2007 l'ARPU (Ricavo Medio per cliente) residenziale di FASTWEB si è attestato a 722 euro annui rispetto ai 733 euro di settembre, segnando quindi una flessione limitata a circa l'1,5%.

Nel corso dell'intero 2007 la riduzione dell'ARPU è stata contenuta al 5% grazie alle attività di upsell che hanno determinato un aumento dell'adozione dei piani tariffari flat (a fine anno l'83% dei clienti FASTWEB aveva sottoscritto almeno uno di questi piani rispetto al 75% di fine 2006) e al crescente contributo delle vendite dei servizi di FASTWEBTV che nel quarto trimestre hanno segnato un incremento pari al 73% (al lordo delle disdette) rispetto al corrispondente periodo 2006, con una quota significativa (pari al 57% del totale) rappresentata da vendite verso clienti acquisiti in precedenza.

Nel 2007 i ricavi consolidati sono ammontati a 1.433 milioni di euro, segnando un incremento pari al 14% rispetto ai 1.260 milioni di euro del 2006.

L'andamento dei ricavi è stato caratterizzato dalla decisione della Società di focalizzarsi sulle attività core a più elevata marginalità, limitando quindi il contributo della componente wholesale a basso margine relativa al trasporto di traffico voce su rete FASTWEB. Nel 2007 i ricavi core (segmento residenziale e business) sono aumentati del 24% a 1.313 milioni di euro rispetto a 1.063 milioni di euro del 2006, mentre i ricavi wholesale a bassa marginalità sono stati ridotti del 36%, a 120 milioni. Questa componente ha rappresentato l'8% dei ricavi totali nel 2007 rispetto a una percentuale del 15% nel 2006.

Positivo anche l'andamento dei margini che risultano in linea con gli obiettivi. Il progressivo incremento dell'EBITDA consolidato ha consentito a FASTWEB di chiudere l'esercizio a 480 milioni di euro rispetto a 301 milioni di euro del 2006, con un margine pari al 33,5% dei ricavi. La significativa crescita, che risulta pari al 59% rispetto all'esercizio precedente, è il risultato non solo della performance industriale ma anche di componenti di reddito straordinarie e dell'effetto della decisione dell'Autorità Garante delle Comunicazioni (Agcom) che a fine 2007 ha riconosciuto a FASTWEB una delle più elevate tariffe di interconnessione tra tutti gli operatori di rete fissa europei.

L'EBITDA pro forma, depurato dalle componenti straordinarie e dall'effetto della decisione Agcom per meglio rispecchiare l'andamento industriale della Società, è stato pari a 410 milioni di euro, con una crescita del 29% rispetto alla corrispondente grandezza del 2006 (317 milioni di euro).

In netto miglioramento anche la marginalità - sempre depurata dai suddetti impatti straordinari - che è passata dal 25,3% del 2006 a 28,6% nel 2007.

Isolando la componente wholesale a basso margine relativa al trasporto di traffico voce su rete FASTWEB, l'EBITDA pro forma delle attività core è cresciuto del 33%, da 303 milioni di euro del 2006 a 403 milioni di euro a fine 2007, con una marginalità superiore al 31%. L'EBITDA pro forma delle attività wholesale a basso margine si è invece quasi dimezzato, passando da 14 milioni del 2006 a 8 milioni nel 2007.

Nel 2007 la Società ha conseguito un risultato operativo consolidato (EBIT) positivo per 98,3 milioni di euro rispetto alla perdita operativa di 87,5 milioni di euro del 2006. Gli ammortamenti e le svalutazioni sono stati complessivamente pari a 382 milioni di euro, stabili rispetto ai 388,8 milioni di euro nel 2006.

Il risultato netto della gestione finanziaria è stato negativo per 67,5 milioni di euro, rispetto a oneri per 80 milioni nel 2006. Questo miglioramento è stato determinato sia dai contratti di finanziamento stipulati a giugno 2007 con la Capogruppo Swisscom, con termini e condizioni migliorativi rispetto a quelli del precedente finanziamento, sia dal differimento del pagamento della quota di pertinenza della Capogruppo delle riserve distribuite agli azionisti nel mese di ottobre 2007.

Nel 2007 FASTWEB ha conseguito per la prima volta su base annua un utile ante imposte pari a 30,8 milioni di euro nel 2007, a fronte di un risultato ante imposte negativo per 167,7 milioni nel 2006.

Il risultato netto della Società è stato impattato da oneri fiscali per 155,5 milioni di euro, di cui 113 milioni di natura straordinaria senza alcun effetto finanziario, derivanti da svalutazione contabile di imposte anticipate già iscritte in precedenti esercizi. In particolare, 61,8 milioni è l'effetto del decremento delle aliquote di tassazione introdotto con la Legge Finanziaria 2008 (IRES ridotta al 27,5% dal 33% e IRAP al 3,9% dal 4,25%), che ha richiesto una riduzione immediata, interamente a carico dell'esercizio 2007, del minor beneficio fiscale futuro. Altri 51,2 milioni sono relativi a imposte anticipate iscritte in esercizi precedenti e non ritenute al momento più recuperabili. A fronte di tali oneri, il risultato netto consolidato nel 2007 è stato negativo per 124,7 milioni di euro.

La perdita netta di FASTWEB S.p.a. nel 2007 è stata pari a 112,8 milioni di euro.

Gli investimenti netti, pari a 541 milioni di euro, sono stati per la maggior parte relativi alla connessione di nuovi clienti e hanno incluso una componente significativa relativa all'erogazione di servizi voce e dati alla Pubblica Amministrazione nell'ambito delle convenzioni Consip e Cnipa.

Nel corso del secondo semestre è stata inoltre avviata e completata l'estensione della copertura di rete a 11,4 milioni di clienti potenziali (corrispondenti al 50% della popolazione italiana). Sono stati inoltre dispiegati 1.000 km di infrastruttura proprietaria di lunga distanza nel Sud Italia su tratte che FASTWEB precedentemente affittava da altri operatori tlc e sono stati avviati i primi sviluppi delle piattaforme IT a supporto dei servizi di telefonia mobile che la Società lancerà nel corso del 2008.

L'indebitamento finanziario netto a fine 2007 risultava pari a 1.265 milioni di euro, rispetto a 1.081 milioni a fine 2006. Il flusso di cassa netto nell'esercizio è risultato negativo per 128,2 milioni di euro, in sensibile miglioramento rispetto all'ammontare negativo per 298,9 milioni nel 2006. Il flusso di cassa riportato nel 2007 non ha potuto beneficiare dell'effetto di cassa positivo derivante dalla decisione dell'Agcom relativa alle tariffe di terminazione. Tale decisione, presa a metà dicembre, comporterà per FASTWEB un incasso addizionale di circa 60 milioni di euro che, seppur di competenza del 2007, sarà riscosso nel corso del 2008.

Evoluzione prevedibile della gestione

In seguito all'accordo siglato a dicembre 2007 con 3 Italia, la Mobile Media Company del Gruppo Hutchison Whampoa leader nel marcato UMTS in Italia, nel corso del 2008 FASTWEB inizierà a offrire alla propria clientela residenziale e business anche i servizi di telefonia mobile (voce, dati, Internet).

La Società competerà sul mercato della telefonia mobile attraverso una propria offerta di servizi convergenti: soluzioni come l'accesso veloce a Internet in mobilità, il servizio email, la segreteria telefonica unificata ed altri ancora saranno disponibili anche in moblità. FASTWEB definirà in piena autonomia la strategia commerciale, la politica tariffaria e svilupperà in modo tutti i servizi a valore aggiunto.

Inoltre, nel corso dell'esercizio 2008 FASTWEB continuerà a concentrarsi sulla crescita nel mercato della banda larga grazie alla costante innovazione dell'offerta di prodotti e servizi e dal mantenimento di elevati standard qualitativi.

Tali interventi sosterranno la crescita della base clienti, il rafforzamento della quota di mercato, l'incremento dei ricavi e dell'EBITDA.

Gli obiettivi gestionali fissati per il 2008 prevedono una crescita del fatturato intorno al 14%, dell'EBITDA di circa il 29%, il conseguimento di un risultato netto positivo e la generazione di cassa su base annua.

Le previsioni riportate per il 2008 sono fornite dal management della Società sulla base delle informazioni attualmente disponibili. Esse riflettono parametri di mercato e altri fondamentali economici e potrebbero quindi discostarsi anche in modo sostanziale dai risultati finali.

Convocazione dell'Assemblea degli Azionisti

Il Consiglio ha deliberato di convocare l'assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti in Milano, Corso Sempione n. 91, presso l'Hotel Enterprise, in data 1 aprile 2008 alle ore 9.30 e occorrendo in seconda convocazione in data 2 aprile 2008 stessi ora e luogo, con il seguente ordine del giorno

Parte Ordinaria

  • Approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2007 ai sensi dell'art. 2364, comma 1, punto 1, codice civile;
  • Conferimento dell'incarico di revisione contabile del bilancio e del bilancio consolidato e dell'incarico di revisione contabile limitata della relazione semestrale;
  • Nomina del Collegio Sindacale, del suo Presidente e determinazione dei relativi compensi;

Parte Straordinaria

  • Proposta di modifica dello statuto sociale: modifica dell'articolo 9 (Presidenza dell'assemblea), delibere relative.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (Mario Rossi) dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.