ITAVER5O

Progetto co-finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy che sviluppa una piattaforma immersiva per l’orientamento degli studenti. Utilizza tecnologie 5G e machine learning per supportare scelte formative consapevoli.

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ITAVER5O è un progetto di sperimentazione tecnologica co-finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) nell’ambito dell’avviso pubblico del 17 marzo 2023 dedicato ai progetti di ricerca e sperimentazione sulle tecnologie 5G. Tale progetto si è proposto di progettare, sviluppare e validare una piattaforma immersiva per l’orientamento formativo, più in dettaglio per supportare gli studenti di scuola superiore nella scelta del percorso di studi post-diploma, attraverso esperienze interattive capaci di evidenziare interessi, attitudini e potenzialità individuali.

Obiettivi del progetto

Didattica Immersiva

Validare un modello di didattica immersiva basato su ambienti virtuali e contenuti interattivi progettati per favorire il coinvolgimento degli studenti.

Machine learning per l'orientamento

Sviluppare modelli di machine learning per la profilazione comportamentale e curricolare degli utenti, basati sull’analisi dei dati di interazione.

5G come tecnologia abilitante

Valutare il ruolo abilitante della tecnologia 5G nella fruizione di contenuti immersivi e ad alta intensità di dati.

Contributo scientifico

Esso è stato assicurato dall’Istituto per le Tecnologie Didattiche del Consiglio Nazionale Delle Ricerche (CNR-ITD, capofila del progetto), dall'Università di Tor Vergata e da SATIS - Centro Clinico di Psicologia, con competenze tecnologico-pedagogiche e di profilazione psicologica. Hypex, Digivox e Prodea hanno curato la progettazione e lo sviluppo della componente esperienziale; Capgemini ha contribuito al machine learning e all'integrazione del sistema. Un totale di otto partner, inclusa Fastweb + Vodafone.
Gli ambienti sono organizzati attorno ai tre principali domini scientifici individuati dallo European Research Council (ERC) – scienze sociali e umanistiche, scienze matematiche e tecnologiche e scienze della vita – e consentono allo studente di esplorare liberamente contenuti e attività. Durante l’esperienza, un algoritmo di machine learning auto-adattivo analizza i comportamenti dell’utente e genera feedback personalizzati sull’orientamento formativo.

Il ruolo di Fastweb + Vodafone

Dal punto di vista tecnologico-architetturale, la piattaforma è stata realizzata in due configurazioni infrastrutturali: una residente su Public Cloud ed una ospitata su un ambiente Edge Cloud proprietario di Fastweb + Vodafone, il cosiddetto MEC (Multi-access Edge Computing) integrato con una rete mobile privata 5G (MPN) dell’operatore.
La combinazione tra 5G, Edge Computing e ambienti immersivi ha dimostrato vantaggi significativi in termini di qualità e fluidità dell’esperienza, in primis la possibilita’ di utilizzare un visore di realtà virtuale (VR) che chiaramente porta la dimensione dell’immersività’. Ma anche la fruizione in mobilità di contenuti 4K, difficilmente supportabili in scenari basati esclusivamente su infrastrutture cloud centralizzate e connettività best-effort.

5G

5G

Connettività ultra veloce.

Public Cloud

Public Cloud

Infrastrutture protette.

MEC

MEC

Multi-access Edge Computing integrato con rete mobile.

Edge Cloud

Edge Cloud

Ambiente proprietario di Fastweb + Vodafone.

Un nuovo livello di esperienza immersiva

Infatti, l’architettura MEC consente di avvicinare la capacità computazionale agli utenti finali, riducendo i tempi di risposta e migliorando significativamente la qualità dell’esperienza immersiva. Grazie alla connettività 5G è stato possibile supportare la trasmissione simultanea di flussi video stereoscopici ad altissima risoluzione, con qualità superiore al 4K e latenza inferiore a circa 45 millisecondi, valore necessario per garantire una fruizione fluida tramite visori di realtà virtuale.