Fastweb + Vodafone partecipa al progetto E-CLONET, un’iniziativa di sperimentazione tecnologica finanziata dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e coordinata dall’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Il progetto coinvolge partner industriali ed accademici con l’obiettivo di esplorare le potenzialità dell’Edge Cloud Computing (ECC) all’interno delle reti di telecomunicazioni. Il progetto mira a dimostrare, attraverso una sperimentazione su rete reale, come l’integrazione di piattaforme Edge Cloud all’interno dell’infrastruttura di un operatore telco possa migliorare significativamente le prestazioni dei servizi digitali, ridurre la latenza e ottimizzare l’utilizzo delle risorse di rete.
Nel progetto E-CLONET, partito ufficialmente il 30 dicembre 2025 e della durata prevista di 12 mesi, Fastweb svolge un ruolo centrale mettendo a disposizione la propria infrastruttura di rete per ospitare la piattaforma di Edge Cloud Computing all’interno di uno o più PoP (Point of Presence) della rete di accesso fissa.
Questo approccio consente di portare capacità di calcolo e storage più vicino agli utenti finali, riducendo la distanza tra applicazioni digitali e dispositivi connessi. La prossimità delle risorse computazionali permette di ottenere tempi di risposta più rapidi, maggiore stabilità delle connessioni e una qualità dell’esperienza sensibilmente migliorata.
Fastweb + Vodafone all’interno del progetto contribuisce in particolare a:
Attraverso E-CLONET e l’integrazione tra infrastrutture di rete, piattaforme cloud e tecnologie Edge Computing, Fastweb + Vodafone continua a investire per migliorare qualità, efficienza e prestazioni delle applicazioni digitali ad alta intensità di traffico e l’evoluzione della propria rete verso modelli sempre più distribuiti.
Il primo riguarda uno dei servizi più rilevanti per il traffico Internet, ossia la distribuzione di contenuti per il video-streaming. Fastweb implementerà una piattaforma di Edge Cloud all’interno dell'architettura di cache distribuite già presente nella propria rete, progettata per ottimizzare la distribuzione dei contenuti OTT. Questa soluzione genererà benefici tangibili su due fronti: dal lato cliente, un significativo miglioramento nei tempi di accesso ai contenuti e nella fluidità dello streaming; dal lato ISP, una rilevante diminuzione del traffico tra la rete di accesso e il core network, ottimizzando così l'utilizzo delle risorse infrastrutturali e riducendo i costi operativi.
Il secondo use-case rientra nel filone Safety At Work, per rilevare e verificare, tramite telecamere ad alta risoluzione, l’equipaggiamento lavorativo di sicurezza indossato sul posto di lavoro. Le immagini rilevate dalle telecamere permettono di effettuare “inferenza” attraverso modelli di machine learning (ML), con lo scopo di valutare se l’impiego degli equipaggiamenti di sicurezza è conforme e corretto. In caso contrario, si attivano delle azioni immediate e specifiche, ad esempio messaggi di allerting verso gli opportuni destinatari. L’utilizzo dell’Edge Computing consente di giovare della disponibilità di capacità computazionali remote e della conseguente riduzione di latenza e di risparmio di banda.