yahoo answers

Storia di Yahoo Answers: dal successo alla chiusura

Nato nel 2005 come concorrente dal basso di Wikipedia, poi diventato una sorta di social, nel 2021 ha chiuso definitivamente
Storia di Yahoo Answers: dal successo alla chiusura FASTWEB S.p.A.

Il 4 maggio 2021 il mondo ha detto definitivamente addio a Yahoo Answer, il sito dedicato alle domande degli utenti e alle ancora più folli risposte dei frequentatori di una delle più nutrite community del web. Un caos organizzato, capace di unire richieste serie ad altre senza capo né coda, è scomparso dopo anni di gloriosa militanza in rete.

Fonte inesauribile di spunti comici per una ricca platea di star di YouTube, grazie alla quantità enorme di frequentatori, Yahoo Answers è stato per molti il luogo di culto per trascorrere ore di divertimento o, perché no, porre i propri quesiti attendendo una conferma o una smentita. Un pezzo di storia, in pratica, che sarà difficile incontrare di nuovo: ecco alcune curiosità.

Yahoo Answers, l’esordio

yahoo answers

Il debutto risale al lontano 2005, con un intento più che serio. Per Yahoo, Answers era, almeno in origine, un “posto dove le persone possono chiedere ad altri domande di ogni tipo", una sorta di Wikipwdia dal basso quando ancora Wikipedia era agli albori. Agli interrogativi, gli “esperti” potevano rispondere in maniera puntuale, condividendo opinioni e fatti concreti. A cosa servivano le risposte? A soddisfare le richieste, certo, ma non esclusivamente.

Un altro tra gli scopi principali di Yahoo Answers era di dare un tocco umano e un ventaglio di plausibili indicazioni niente meno che alle query dei visitatori lanciate tramite il motore di ricerca dell’azienda, con milioni di possibili alternative fornite direttamente - e gratuitamente - dai navigatori.

Secondo quanto dichiarato dall’analista di Lehman Brothers, Douglas Anmuth, durante un'intervista con Forbes, il fulcro delle questioni risiedeva pure nel tempo medio di permanenza specifico: “A lungo termine, Answers ha il potenziale per attirare utenti in modo incrementale, aumentare il tempo trascorso sulla piattaforma Yahoo! e creare opportunità di monetizzazione attraverso ulteriori link sponsorizzati e visualizzazioni di pagina", affermò con assoluta certezza Anmuth.

Un’altra sicurezza, quest’ultima, che lasciava intravedere la forza della struttura, ben oltre il formato di Q&A che era stato posto nelle fondamenta di questa determinata area del portale. Con il corso degli anni, Yahoo Answers è riuscito a diventare il punto focale dell’assurdità online, come una valanga autoalimentata di affermazioni spesso prive di senso e sostenute solo per il gusto della risata dovuta al messaggio più assurdo.

Yahoo Answers, umanità a confronto

yahoo answers

In realtà, tra una battuta e l’altra, alcune delle situazioni ricalcavano esattamente quello che avrebbe dovuto rappresentare un sito di tale genere. Ovvero, si tratta di risposte oneste - non per questo, ovviamente, veritiere - a problemi quotidiani di persone imbarazzate nel riportare tali quesiti e, probabilmente, spinti a farlo perché internet in quel momento rappresentava l’unica soluzione a cui attingere eliminando qualsivoglia timore o preconcetto.

Domande che normalmente immaginiamo poste ai genitori, a un adulto o a una persona fidata, diventavano terreno fertile di discussione con sconosciuti che, nell’occasione, venivano chiamati a ricoprire un ruolo di guida su temi cari ai più giovani, adolescenti o preadolescenti, senza l’imbarazzo di chi deve chiedere a qualcuno che sa già che giudicherà per certe bislacche richieste, dalle prime avventure sentimentali fino all’aiuto per risolvere i compiti a casa.

Altro fattore interessante è quello relativo all’interazione tra i partecipanti alle discussioni. Ciascuna risposta poteva essere giudicata sia da colui o colei che aveva lanciato la domanda iniziale, sia dai presenti alla conversazione, cioè coloro che avevano fornito i riscontri alternativi.

Il tutto avveniva con un sistema di punteggio, con l’assegnazione di un voto per ciascun partecipante. Una vera e propria comunità di utenti, non necessariamente con lo scopo di fornire la migliore esperienza al richiedente ma, fondamentalmente, di prendere parte alla situazione come un blocco di partenza per intavolare conversazioni, fare battute da portare avanti anche altri canali di comunicazione, sia nell'immediato che successivamente.

Yahoo Answers, quali i competitor?

Nel 2005 internet non era invasa dai social network, al pari di quanto siamo abituati a vedere oggi. Tra le proposte vi erano Facebook e Reddit, diversi tra di loro ma accomunati da una fase di sviluppo agli albori rispetto ai fasti attuali; Twitter arriverà solamente alcuni mesi dopo.

Yahoo Answers, invece, era già in forze e pronta a raccogliere l’eredità lasciata dai primi client di chat e di messaggistica nati alla fine degli anni ‘90 con la diffusione della rete.

Yahoo Answers, e ora?

yahoo answers

Similmente a quanto accaduto con GeoCities, anche Yahoo Answers - a meno di un cambio di marcia in corso d’opera - diventerà un ricordo per chi ha vissuto intensamente il periodo. Infatti, non sono previsti sistemi di backup.

Sebbene Gizmodo avesse realizzato uno script in grado di archiviare tutti gli 84 milioni di interrogativi, l’operazione avrebbe richiesto due anni; per fortuna, sfruttando una metodologia simile, il gruppo “Archive Team” ha iniziato a tenere traccia dei contenuti già nel 2016.

Una fetta, poi, è già disponibile sull’Internet Archive che, come sempre, si occupa di fungere da memoria tangibile delle presenze online salvando delle istantanee delle pagine web che compongono i siti. Sarà possibile vivere l'avventura di Yahoo Answers? Forse sì, ma potrebbe essere una questione complessa: sarà il tempo a stabilire chi avrà avuto la meglio.

Copyright Cultur-e
Condividi
Ebook
Sicurezza in Rete: ne sai abbastanza?
Strumenti utili, suggerimenti pratici e tutto quello che devi assolutamente sapere per proteggere davvero i tuoi dispositivi e i tuoi dati personali quando sei connesso
scarica l'ebook

Iscriviti alla
newsletter del
Digital Magazine di
Fastweb

Riceverai ogni settimana le notizie più interessanti sul mondo della tecnologia!
Iscriviti

Grazie per esserti iscritto!

Abbiamo inviato una mail all'indirizzo che hai indicato: per completare l'iscrizione alla newsletter del Digital Magazine di FASTWEB clicca sul link all'interno della mail