In un periodo storico durante il quale tutto ha un prezzo, anche la cultura, c’è ancora chi tenta di difendere e garantire a tutti il libero accesso alla conoscenza. Anche e soprattutto sul web. Un esempio di ciò è dato dall’Internet Archive, un’immensa biblioteca digitale no-profit il cui unico scopo è quello di rendere libera e accessibile la conoscenza per tutti. Per questo motivo, Internet Archive raccoglie e mette a disposizione di tutti libri, canzoni, software, giochi e video. Basta cercare la risorsa multimediale di cui si ha bisogno e la si può scaricare gratis e utilizzarla per scopi personali. Ospita, inoltre, una serie di altri progetti tra cui una raccolta di immagini della NASA.

 

 

Il progetto centrale di Internet Archive è quello denominato Open Library, nato nel 2006 in aperta contrapposizione a Google Libri. Questa immensa biblioteca virtuale ha lo scopo di raccogliere e catalogare ogni singolo volume edito in tutto il mondo. Ogni libro ha una sua scheda, con una breve sintesi e tutte le indicazioni bibliografiche. E, nel caso in cui non ci siano problemi legati al copyright, è possibile scaricarne anche una copia digitale da poter importare in un qualsiasi lettore di libri digitali. Internet Archive dispone di 23 centri di raccolta e scansione, dislocati in tutto il mondo, che servono a raccogliere vecchi volumi, a digitalizzarli e renderli disponibili a tutti gli abitanti del mondo.

Sul sito web di Internet Archive sono disponibili anche quattro sezioni per scaricare gratis materiale multimediale, software e giochi in primis. Ogni internauta può scegliere se scaricare uno dei 4 milioni e mezzo di libri disponibili, o uno dei moltissimi video (ad oggi oltre 1 milione), o una delle circa 2 milioni di registrazioni.

Uno dei progetti più simpatici e interessanti, però, è quello chiamato Wayback Machine. Una sorta di macchina del tempo del web, che raccoglie una copia di tutti i siti web sinora esistiti e li mostra come erano nell’esatto momento in cui la copia è stata realizzata. Siete interessati, ad esempio, a conoscere come era Google il 1 gennaio 2000 o La Repubblica il 15 febbraio 2005? Basta scrivere l’URL del sito che vogliamo rivedere come era un tempo e selezionare la data che preferiamo: qualche secondo di attesa per il caricamento e verremo letteralmente trasportati indietro nel tempo, fino agli albori del web.

 

12 maggio 2013

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb