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Quale scegliere tra Windows , macOS e Linux

Windows 10 Web & Digital #windows 10 #guida Gestione attività Windows, che cos'è e a cosa serve Tra gli strumenti più utili di Windows, permette di controllare quali programmi consumano più risorse e rallentano il PC. Ecco come si usa
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Quale scegliere tra Windows , macOS e Linux FASTWEB S.p.A.
Sfida tra Windows, Linux e macOS
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Indeciso su quale computer comprare? Prova con un approccio diverso e analizza i pro e i contro dei sistemi operativi per PC

Anche se Windows ha avuto, sin dal giorno del suo lancio, un ruolo di monopolio di fatto, la situazione nel settore dei sistemi operativi per PC è molto più composita e molto più fluida di quanto si possa pensare. Anzi: soprattutto nel corso degli ultimi anni la posizione di Windows è stata ripetutamente intaccata dalla crescita, lenta ma costante, di macOS e delle varie distribuzioni Linux. Un numero crescente di utenti, infatti, abbandona l'ecosistema operativo Windows per acquistare un computer Mac o installare una distro all'interno del vecchio PC o anche di uno appena acquistato.

Loghi di Windows, Linux, macOS

Oggi, poi, le differenze tra i tre sistemi operativi si sono notevolmente assottigliate rispetto al passato. Sia sul fronte dell'interfaccia grafica, sia su quello dell'usabilità e delle funzionalità Windows, mac OS e (alcune) distribuzioni Linux tendono sempre più a somigliarsi. A questo punto sorge dunque una domanda: come scegliere tra Windows, macOS e Linux? Nei paragrafi che seguono proveremo a dare una risposta valida, analizzando i pro e i contro dei tre maggiori sistemi operativi.

Perché scegliere Windows, pro e contro

Come accennato, il sistema operativo sviluppato da Microsft da diversi decenni a questa parte è di gran lunga il più diffuso e utilizzato tanto in ambito privato quanto in quello lavorativo e professionale. Se, da un lato, l'adozione massiccia ha consentito a Microsoft di poter sviluppare un ecosistema operativo ricco di funzioni e strumenti, dall'altro ha portato non pochi grattacapi tanto ai produttori e sviluppatori quanto agli utenti stessi. Qualche esempio? Pur non vivendo una situazione critica come Android, la frammentazione di Windows tra i vari produttori di PC e laptop non garantisce a tutti gli utenti la stessa esperienza d'uso. Per non parlare, poi, della diffusione di malware e virus o della costante minaccia di attacchi hacker.

Vediamo però nel dettaglio quali sono i pro e i contro di scegliere un computer Windows.

Windows 10

  • Windows è sinonimo di scelta. La fetta di mercato sulla quale può contare il sistema operativo Microsoft ha fatto sì che, nel corso degli anni, un numero sempre crescente di software house e sviluppatori indipendenti realizzassero programmi e applicativi per questa piattaforma. Comprando un computer Windows, dunque, si avrà la certezza di poter installare software di ogni tipo e per ogni esigenza. Non solo: non importa quale sia il tuo budget, quale caratteristiche tu voglia o quale sia il formato di PC che stai cercando. Ti basterà cercare online o spulciare tra gli scaffali dei negozi di elettronica di consumo per trovare la macchina perfetta per le tue esigenze. Per non parlare, poi, della possibilità di assemblare da sé un computer: si potranno scegliere le componenti hardware che vorranno, acquistare una licenza Windows e avviare l'installazione del sistema operativo. Nel giro di qualche decina di minuti avremo una macchina funzionale e funzionante cucita come un guanto sulle nostre necessità
  • Costi differenti, prestazioni differenti. Quello che è a tutti gli effetti il maggior pregio e vantaggio di Windows, però, si tramuta anche in un suo punto debole. Anche se con Windows 10 è stato fatto molto sul fronte dell'ottimizzazione e dell'usabilità, l'esperienza d'uso del sistema operativo Microsoft varia a seconda della macchina che si acquista. Un computer con caratteristiche da top di gamma, ad esempio, garantirà prestazioni elevate per diversi anni; un PC low cost o con componenti vecchie di qualche anno, invece, potrebbe ben presto andare incontro a rallentamenti, inficiando così l'esperienza d'uso degli utenti
  • Gaming e business. La versatilità del sistema operativo della casa di Redmond, però, fa sì che sia possibile trovare software di ogni tipo. Questo rende Windows la piattaforma preferita dai gamers e dagli utenti business: la ricchezza del catalogo giochi di Windows non trova eguali negli altri ecosistemi operativi; la facilità di configurazione (sia a livello di singola macchina, sia a livello di rete), poi, fa sì che imprese di ogni dimensione decidano di adottare Windows anziché macOS o Linux

Perché scegliere macOS, pro e contro

Il sistema operativo dei Mac può vantare un record davvero singolare. Tra i più utilizzati, è quello che ha mantenuto inalterati più elementi della propria interfaccia utente. Mentre Windows e le varie distro Linux hanno mutato più e più volte aspetto, macOS è sempre lo stesso. Certo, ci sono state diverse migliorie anche per lui, ma il sistema operativo della mela morsicata ha mantenuto alcuni elementi inalterati sin dal 1984. Si prenda, ad esempio, la barra dei menu in alto; o la posizione delle icone per chiudere o espandere la finestra; o ancora l'aspetto del cestino e decine di altri particolari.

Questo non vuol dire, ovviamente, che macOS sia un sistema operativo antiquato. Tutt'altro: con il passare degli anni, sviluppatori e designer Apple ne hanno raffinato aspetto e funzionamento, per offrire ai possessori di Macbook e iMac la miglior esperienza d'uso possibile. Ma vediamo più nel dettaglio quali siano i pro e i contro di macOS.

macOS

  • Ecosistema Apple. Se uno dei punti di forza di Windows è la sua versatilità e la possibilità di scelta che dà agli utenti, macOS risponde con quella che potremmo definire la sua esclusività. Il sistema operativo, infatti, non è concesso in licenza d'uso a decine di produttori, ma può essere utilizzato solo sui PC progettati e realizzati dalla stessa Apple. Questo garantisce la stessa esperienza d'uso su tutti i dispositivi sui quali è installata la stessa versione di macOS. Che si utilizzi un notebook o un desktop, un computer nuovo di zecca o un PC vecchio di qualche anno poco importa: se sono compatibili offriranno tutti la stessa esperienza d'uso. A questo, poi, si unisce l'integrazione con gli altri prodotti dell'universo Apple: macOS è sempre più integrato con iOS, andando a formare un ecosistema unico (o quasi)
  • Facilità d'uso. Da sempre i software sviluppati in quel di Cupertino sono caratterizzati da facilità d'uso e intuitività. Ovviamente, macOS non fa eccezione: gli strumenti che il sistema operativo mette a disposizione sono di facile utilizzo, mentre l'organizzazione delle varie voci di menu è semplice e immediata
  • Ricco ma non troppo. Con il passare degli anni, e al crescere del numero di utenti, un numero sempre maggiore di software house ha iniziato a sviluppare applicativi e programmi per la piattaforma operativa Apple. Al momento, però, il numero di programmi Windows è di gran lunga superiore a quello di software per macOS. E se sul fronte degli applicativi d'ufficio e programmi professionali il gap si sta velocemente riducendo, su quello dei videogiochi la distanza tra Windows e macOS è ancora molto ampia. Certo, se non possiamo fare a meno di un software si può sempre installare una macchina virtuale, montare l'immagine di Windows e farlo girare, ma l'esperienza d'uso non sarà affatto la stessa

Perché sceglier e Linux, pro e contro

Fino a non più di cinque anni fa era considerata una scelta da nerd, se non proprio da smanettoni. Ora, invece, Linux ha fatto breccia anche nel cuore di utenti "base", alla ricerca di un sistema operativo stabile, funzionale e capace di garantire supporto da parte della community. Inutile negare che, in questo scenario, un ruolo di primaria importanza è stato giocato da Ubuntu: la distribuzione basata su Debian ha reso più semplice e intuitivo l'utilizzo del sistema operativo del Pinguino, dotandolo di un'interfaccia utente simile agli altri due big player del settore e di strumenti, software e funzionalità necessari per un utilizzo quotidiano del PC.

Ma, come negli altri casi, vediamo più in dettaglio quali sono i pro e i contro di Linux.

Ubuntu, distribuzione Linux più utilizzata

  • Open source (e gratis). Basate sul kernel Linux sviluppato tra fine Anni '80 e inizio Anni '90 da Linus Torvalds, le distribuzioni Linux sono rilasciate con licenza open source. Ciò vuol dire che chiunque può scaricarle gratuitamente e, nel caso abbia le competenze necessarie, modificarle a proprio piacimento, aggiungendo (o eliminando) strumenti e funzionalità. Ciò, ovviamente, non implica che si tratti di un sistema meno stabile o sicuro: potendo contare su una community di sviluppatori indipendenti composta da migliaia di persone, si avrà la certezza di ricevere aggiornamenti con costanza e frequenza
  • Il mondo (Linux) è bello perché è vario. Altro punto di forza dell'universo Linux sta nella gamma di opzioni che offre all'utente. Il codice sorgente liberamente modificabile ha spinto decine e decine di sviluppatori a realizzare una propria versione del sistema operativo open source (le famose distribuzioni, tanto per intenderci). Basta fare una rapida ricerca online per trovare sistemi operativi Linux ottimizzati per PC vecchi, per gaming, per scopi professionali e decine di altri possibili utilizzi
  • Compatibilità in espansione. Al momento, però, c'è da dire che non sempre le distribuzioni Linux (anche le più utilizzate e con la community più attiva) offrano supporto e compatibilità con tutte le periferiche hardware in commercio. E, per quanti sforzi siano stati fatti negli ultimi anni, il numero di software a disposizione per Linux non è ancora comparabile con quello degli applicativi Windows. Insomma, Linux resta una scelta più che valida sia per utenti alle prime armi, che abbiano voglia di sperimentare; sia per utenti avanzati, che magari vogliono personalizzare il proprio sistema operativo in maniera più incisiva, ma bisogna mettere in conto che si potrebbe essere costretti a fare delle rinunce

 

7 maggio 2019

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