Sheryl Sandberg

Le donne manager più potenti del mondo hi-tech

Marissa Mayer è la più nota della lista, anche se questo non le garantisce automaticamente la prima posizione. Ecco le donne manager più potenti del mondo dell’hi-tech secondo la classifica Forbes
Le donne manager più potenti del mondo hi-tech FASTWEB S.p.A.

Chi pensa che tecnologia e hi-tech facciano rima con uomo, deve forzatamente ricredersi. Sempre più donne assumono posizioni di rilievo all'interno dei consigli direttivi e degli organigrammi societari dei big della Silicon Valley. Da Facebook a Google, passando per Alibaba (colosso cinese dell'e-commerce), sono tantissime le aziende che hanno affidato un ruolo dirigenziale a una donna. Occupare un posto importante all'interno di questo genere di aziende permette anche di conquistare potere a livello internazionale. Tanto che molte delle manager che lavorano all'interno delle aziende della Silicon Valley sono considerate tra le donne più potenti al mondo.

Ogni anno Forbes stila la classifica delle 100 donne più influenti al Mondo. Da oramai qualche anno nelle prime posizioni c'è Angela Merkel, cancelliere della Germania. Subito dietro, però, troviamo donne come Sheryl Sandberg, Chief operating officer (direttore operativo) di Facebook, e Susan Wojcicki, CEO di YouTube. Donne che sono riuscite ad affermarsi in campi solitamente controllati dagli uomini, portando alla ribalta piattaforme ora utilizzate da miliardi di utenti ogni mese. Ecco chi sono le donne manager più potenti al mondo secondo Forbes.

Sheryl Sandberg

 

sandberg

Mark Zuckerberg per guidare Facebook ha voluto di fianco a sé una donna. Secondo Forbes, Sheryl Sandberg, direttore operativo di Facebook, è la quarta donna più influente al mondo e prima tra quelle che lavorano nel mondo della tecnologia. La sua carriera inizia nel 1991 nelle aule universitarie dell'Harvard College, dove ottiene un bachelor in Economia con una tesi redatta in collaborazione con il docente Lawrence Summers. Lavora poi (sempre al fianco di Summers) per la Banca Mondiale e fa parte dello staff economico di Bill Clinton nel corso della sua prima esperienza da Presidente degli Stati Uniti. Da qui approda a Google, dove stringe preziosissime alleanze economico-tecnologiche con AOL e altri provider Internet, permettendo a Big G di crescere vertiginosamente in pochi anni. Ma raggiunse solamente il ruolo di vice-presidente delle vendite. Nel 2007 il grande salto: dopo aver conosciuto Mark Zuckerberg a un party natalizio, prese in mano le redini dell'azienda fino a far diventare Facebook la piattaforma social più utilizzata al mondo.

Susan Wojcicki

 

susan wojcicki

Il nome vi dirà poco, ma Susan Wojcicki è la sesta donna più influente al mondo. Stiamo parlando del CEO di YouTube, la donna che negli ultimi anni ha portato la piattaforma a raggiungere numeri straordinari. Susan Wojcicki è stata una delle prime dipendenti ad essere assunta da Google e ha fatto tutta la trafila fino ad arrivare al ruolo di presidente di YouTube.

Virginia Rometty

 

ginni rometty

Per essere il CEO di un'azienda come IBM si deve avere qualcosa di speciale. E Virgina (Ginni) Rometty lo è veramente speciale. Da oltre trent'anni all'interno di IBM, ha occupato tutte le cariche più importanti fino ad arrivare al ruolo di CEO. In passato ha assunto anche la posizione di CFO, portando l'azienda ad aumentare il fatturato dove 21 esercizi negativi. La scommessa di puntare sul cloud computing e sull'analisi dei big data è stata vinta, tanto che IBM è uno dei leader mondiali all'interno di questo settore. È la decima donna più influente al mondo.

Meg Whitman

 

meg whitman

Meg Whitman è a capo di HP, una delle prime aziende a rendere grande la Silicon Valley. La manager è stata a capo della scissione di HP in HP Inc. e HPE, portandola a termine senza alcun problema. La storia professionale della donna è costellata di successi: formata all'interno di Hasbro e Disney, nel 1998 salì alla guida di eBay portando l'azienda da un fatturato di 5,8 milioni di dollari fino a 8 miliardi. Secondo la classifica di Forbes è la dodicesima donna più potente al mondo.

Angela Ahrendts

Angela Ahrendts è a capo dei 497 Apple Store sparsi in giro per il Mondo ed è il suo il merito di aver trasformato un negozio in un punto di ritrovo per gli amanti dei dispositivi della mela morsicata. E ora è pronta per una nuovo "rebranding" degli Apple Store per portare l'azienda in una nuova era. Angela Ahrendts ha anche portato gli Apple Store in Cina aprendone 41 in tre anni.

Safra Catz

 

safra catz

È entrata in Oracle nel 1999, quando aveva appena 38 anni e dopo aver trascorso gran parte della sua vita lavorativa all'interno degli uffici delle banche di mezzo mondo. Nonostante ciò, Safra Catz ha dimostrato immediatamente di sapersi ben adattare al nuovo ruolo e alla nuova realtà, diventando prima presidente di Oracle (2004) e poi amministratore delegato. È una delle donne più pagate al mondo (quasi 41 milioni di dollari l'anno) ed è al timone di un'azienda che sull'innovazione tecnologica ha basato gran parte del proprio successo. È la diciottesima donna più potente al mondo.

Ruth Porat

Chief Financial Officer di Alphabet (l'azienda che controlla l'universo Google), Ruth Porat è conosciuta all'interno dell'azienda per le sue capacità nel tagliare i rami secchi e e i progetti improbabili portati avanti dall'azienda di Mountain View. È grazie a lei se progetti come Google Fiber e l'auto a guida autonoma hanno subito dei grossi tagli e il quasi completo abbandono da parte di Google.

Lucy Peng

Al trentaquattresimo posto tra le donne più potenti al mondo (e ottava tra quelle del mondo della tencologia) troviamo Lucy Peng, tra le fondatrici di Alibaba (l'Amazon cinese) di cui ha occupato diverse posizioni fino a raggiungere il ruolo di CEO. 

Amy Hood

 

amy hood

Nelle più importanti decisioni prese da Microsoft negli ultimi anni, c'è sempre lo zampino di Amy Hood. Dal 2013 ricopre il ruolo di Chief Financial Officer dell'azienda di Redmond ed è stata una delle protagoniste dell'acquisizione di LinkedIn da parte di Microsoft per 26 miliardi di dollari. Grazie alle sue scelte, Microsoft è diventata una delle leader mondiali nel mondo del cloud computing, grazie a programmi come Azure.

Jean Liu

 

jean liu

Il suo nome vi dirà poco, ma vi basta sapere che Apple ha investito oltre un miliardo di dollari nell'azienda creata da Jean Liu. Lei è la figlia del fondatore di Lenovo, ma la sua carriera è iniziata all'interno di Goldman Sachs. Nel 2015 crea Didi Chuxing, l'Uber cinese. Si tratta di un'azienda di taxi privati presente in oltre 400 città cinesi e che è valutata oltre 26 miliardi di dollari. Il motivo del successo di Didi Chuxing è molto semplice: in Cina meno del 20% della popolazione ha un'automobile e il governo sta sponsorizzando l'utilizzo di piattaforme come Didi Chuxing per diminuire la produzione di gas tossici. Quarantesima tra le donne più potenti al mondo, è la decima tra quelle che lavorano nel mondo della tecnologia.

 

17 gennaio 2018

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