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Come riconoscere e come evitare le truffe su Instagram

Instagram il mondo dell'immagine, ma spesso l'immagine nasconde una truffa
Come riconoscere e come evitare le truffe su Instagram FASTWEB S.p.A.

Se la rete non è immune dalle truffe, Instagram, il social network dedicato alle fotografie che ormai ha dieci anni di storia alle spalle, non è certo da meno. La popolarissima piattaforma sta infatti pian piano aumentando oltre al numero dei suoi utenti anche quello dei raggiri che i suoi utenti subiscono, e sono sempre di più i malcapitati che giorno dopo giorno cadono nella rete dei truffatori online.

Meglio dunque imparare a riconoscere le truffe su Instagram al volo, perché solo così è possibile evitarle e stare al sicuro.

Instagram: addio profilo con i falsi follower

fake followers

Il numero di follower su Instagram è un elemento di conversazione che sembra non scemare mai d'interesse, anche grazie al numero sempre crescente di influencer che riesce a guadagnarsi spicchi di notorietà grazie a questo piccolo ma grande numero.

Se però il social stesso si è mosso per combattere la creazione di falsi profili per aumentare la visibilità degli account, la truffa relativa all'acquisizione follower è ancora in atto: qualcuno ci contatta affermando che, pagando, possiamo ottenere un tot di follower in più per il nostro profilo.

Sebbene all'inizio i risultati possano sembrare incoraggianti, nel tempo questa mossa può avere un pessimo effetto boomerang e seriamente danneggiare un profilo allontanando ancora di più dall'obiettivo originario, ovvero farsi strada nel magico mondo degli influencer.

Il coinvolgimento basso (o nullo) rispetto al numero finale di follower rischia infatti di intaccare la reputazione di un profilo e, se rilevato da Instagram, l'acquisto di sostenitori può avere conseguenze gravi fino alla chiusura dell'account.

Instagram: attenzione a non abboccare ai catfish

truffa catfish

Foto finte, falsi messaggi di avvicinamento e tentativi neanche troppo velati di trovare l'anima gemella e far sbocciare, nonostante le distanze, un'avvincente storia fatta di sentimenti, parole, immagini (a volte anche hot) e bit.

L'idea è estremamente romantica, le sensazioni provate sono (almeno per uno dei due utenti) altrettanto vere e palpabili. Potrebbe essere amore, si può pensare, e invece si è solo vittima dell'ennesimo tentativo di catfishing. Cosa rappresenta questo termine?

Tra gli utenti della rete, con la parola catfish si identifica una persona che, nascondendosi dietro nomi farlocchi e immagini di profilo rubate, finge di avere un'altra identità per carpire le simpatie, e non solo, del prossimo.

Utilizzando foto false o dati sospetti, spesso il tutto facilmente verificabile su Google attraverso una breve ricerca, queste persone si insinuano nella vita del prossimo con lo scopo di rubare informazioni o, peggio, i risparmi attraverso richieste dirette o indirette di denaro.

Instagram: piccoli investimenti e grandi truffe

instagram truffa investimento

Un'altra truffa che va per la maggiore e finisce sempre per far piangere il portafoglio è quella rappresentata dai facili guadagni, proposti a ignari utenti che sperano di aver trovato una pentola piena di monete d'oro mentre scorrono spensieratamente le ultime foto pubblicate da amici e parenti.

Una delle ultime evoluzioni di questa truffa è, sfortunatamente, molto convincente soprattutto se a incontrarla sono persone che si fanno convincere facilmente dalle opportunità di guadagno veloce.

Attraverso l'investimento di una piccola somma, alcuni profili truffa offrono agli utenti la possibilità di moltiplicare la rendita attraverso un fantomatico tranello ai danni di sistemi di trasferimento di denaro.  Una volta inviata la cifra, ovviamente, il gruzzolo non solo non aumenta ma scompare totalmente insieme ai truffatori.

Non sono da meno le varianti che permetterebbero di finanziare prodotti, società o progettazioni di eventi che non esistono. Davanti a richieste pecuniarie, dunque, è sempre meglio dire di no, soprattutto se sembra troppo bello per essere vero.

Instagram: le email che rubano le credenziali di accesso

instagram login

Una regola non scritta di internet è che se in rete c'è un indirizzo email in chiaro, qualcuno lo farà suo per utilizzarlo in qualche truffa. Instagram non è certo da meno, visto che tantissimi attacchi di phishing partono proprio dalla casella di posta collegata al profilo alla quale possono arrivare falsi messaggi che richiedono di effettuare l'accesso al proprio account attraverso schermate di login fake ma dall'aspetto autentico.

Una volta inserite le credenziali di accesso, purtroppo, il profilo e tutte le informazioni in esso racchiuse finiscono in mano dei malintenzionati e recuperare la propria identità su Instagram può dare parecchio filo da torcere.

Tra le scuse più comuni utilizzate dai ladri di profili ci sono richieste di reset della password, segnalazioni di un utilizzo fraudolento da parte di terzi del proprio account e presunte violazioni di copyright attraverso le foto caricate che potrebbero costare la cancellazione dell'account in caso di mancata conferma tramite l'accesso alla piattaforma.

Ultima ma comunissima, una email che riporta numerosi tentativi di login al proprio account. Come scamparla ed evitare così la truffa delle email? Facile a dirsi quanto a farsi: mai tentare di effettuare il login al social attraverso i link presenti nelle email, soprattutto se ricevute da mittenti poco affidabili.

È necessario ricordarsi che Instagram, in caso di necessità, invia ai suoi utenti un messaggio a nome della piattaforma e mai comunicazioni di posta elettronica.

Instagram: contraffazioni e prodotti mai spediti, cosa nascondono gli Ads

instagram ads

L'ultima è la truffa più comune, radicata e perpetrata attraverso Instagram e si tratta di quella che parte dagli annunci pubblicitari che, scorrendo tra i post, compaiono nel proprio feed offrendo prodotti a prezzi estremamente vantaggiosi.

In questo caso specifico, le tipologie di raggiro sono principalmente due. Nella prima, nonostante le immagini mostrate nella pubblicità sembrino di qualità o funzionali per l'uso proposto, una volta ricevuti a casa i prodotti acquistati si scopre che si tratta in realtà di oggetti non conformi alle immagini mostrate, magari di dubbia origine o semplicemente non funzionanti.

A volte si tratta poi di pallide imitazioni, perfettamente ritoccate negli Ads di Instagram ma penosamente fasulle una volta davanti agli occhi.

Il secondo raggiro, invece, lascia ancora di più con l'amaro in bocca gli acquirenti. Infatti, nonostante le spese e il tempo atteso per ricevere il frutto del proprio shopping, molti utenti rimangono a bocca asciutta, senza ricevere mai l'oggetto del desiderio. Inutile poi provare a entrare in contatto con l'azienda venditrice per richiedere numeri di tracking online o ricevere un rimborso.

Ad arrivare a casa sono in alcuni casi solo risposte elusive e niente più, sempre che l'azienda sia ancora presente online al momento dell'inoltro del giusto reclamo. Fare affidamento ad aziende serie e affidabili, verificando in rete che abbiamo tutte le carte in regola, è senza dubbio un valido modo per evitare di gettare soldi al vento e fare acquisti in tutta sicurezza.

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