videocamere sicurezza

Videocamere UP, problema sicurezza

Le videocamere IP hanno problemi di sicurezza legati al firmware e all'indirizzo pubblico. Scopri perché le smart cam sono più sicure
Videocamere UP, problema sicurezza FASTWEB S.p.A.

Le videocamere di sicurezza connesse a Internet tramite Wi-Fi o rete LAN sono sempre più diffuse e, a differenza del passato, anche economiche. Con poche centinaia di euro puoi mettere in piedi un sistema di videosorveglianza per la tua abitazione, se ti accontenti di usare un PC che hai già in casa come archivio per registrare le immagini provenienti dalle videocamere. I modelli di videocamere di sorveglianza connesse oggi disponibili sul mercato sono principalmente di due tipi: le ormai classiche videocamere IP e le più recenti "smart camera" come la Nest Cam di Google e la Ezviv. Ci sono differenze significative tra le due tecnologie, anche in fatto di sicurezza e per questo, se ti stai chiedendo quanto sia sicura una videocamera connessa, la risposta non può che essere "dipende".

Perché le videocamere IP sono meno sicure delle smart camera

videocamere ip

Una videocamera IP è, in estrema sintesi, una videocamera che si connette a Internet tramite un router, che le assegna un indirizzo IP. In linea teorica non è per nulla differente da uno smartphone che si aggancia al Wi-Fi di casa. Ogni videocamera IP di livello anche medio viene oggi venduta con un'applicazione per smartphone che permette di vedere da remoto cosa sta riprendendo lo strumento, ma è possibile accedere all'impianto di videosorveglianza anche semplicemente visitando l'apposito sito Web creato dal costruttore. Bisognerà semplicemente inserire l'indirizzo IP della videocamera, user name e password. A volte, specialmente per le videocamere cinesi, il servizio di streaming viene esternalizzato a società terze. Il problema è che la stragrande maggioranza di chi acquista questi apparecchi per la videosorveglianza non cambia la password standard dopo aver installato l'impianto. Di conseguenza, chiunque venga a conoscenza dell'indirizzo IP della nostra videocamera può provare a inserire la password predefinita corrispondente a tale marca e modello di dispositivo. Spesso e volentieri ci azzecca e può guardare dentro casa nostra in pochi minuti. Anche impostando una password differente, però, non siamo totalmente al sicuro: qualunque password può essere forzata, è solo questione di tempo e risorse.

Perché le smart camera di sorveglianza sono più sicure

smart cam

A differenza delle videocamere IP, le smart cam usano protocolli di comunicazione specifici, a volte criptati, e gestiti direttamente dal produttore. Quasi sempre hanno una procedura automatica di aggiornamento del firmware, utile a tappare in fretta eventuali falle alla sicurezza. Nel caso della Nest Cam o dell'Amazon Cloud Cam, inoltre, questi prodotti fanno parte dell'ecosistema digitale del rispettivo produttore, come ogni dispositivo smart home di Google o Amazon. Ciò vuol dire che per accedere alla videocamera smart dovremo collegarci con il nostro account Google o Amazon, che vengono gestiti in cloud dalle rispettive società. Con misure di sicurezza ben più robuste rispetto ad una semplice password che possiamo scegliere noi incrociando il nome del nostro cane con quello di nostro figlio e aggiungendo qualche numero come la data di nascita di nostro padre. Naturalmente anche gli account di Google, Amazon, Apple, Microsoft e di tutti gli altri big di Internet possono essere violati o mostrare da un giorno all'altro delle gravi vulnerabilità, è già successo in passato e succederà anche in futuro. Ma misure come l'autenticazione a due fattori, per fare un esempio tra i tanti possibili, di sicuro rendono la vita più complicata ai malintenzionati e tarpano le ali ai topi d'appartamento con normali competenze informatiche.

Fai attenzione alle videocamere troppo economiche

 

Certamente le videocamere di sicurezza smart costano di più rispetto alle classiche videocamere IP. La Nest Cam Indoor, ad esempio, costa 199 euro, la versione Outdoor costa 229 euro, la Ezviv poco più di 50 euro. Prezzi per ogni videocamera, da moltiplicare in caso di impianti più complessi. A confronto, una discreta videocamera IP può costare molto meno (ma anche di più, se andiamo sul top di gamma): su Amazon si trovano kit che comprendono 4 videocamere di buona marca, un DVR a quattro canali per registrare altrettanti flussi video e un hard disk da 1 TB per archiviare il tutto a meno di 300 euro. In pratica le sole videocamere costano meno di 30 euro l'una. Ma sono sicure? Nel 2017 si scoprì che molte videocamere IP del produttore cinese Foscam avevano un difetto hardware che permetteva a un hacker che ne fosse a conoscenza di visualizzare le immagini riprese anche senza inserire la password. Se queste videocamere avessero avuto l'aggiornamento automatico del firmware e l'autenticazione a due fattori, invece, sarebbero state ben più sicure.

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