Fastweb

5G: quali differenze tra bande ad alta, media e bassa frequenza

Tecnologie future Internet #fibra ottica #5g Futuro hi-tech: come cambieranno le tecnologie che usiamo oggi Cosa accadrà, tra 10 o 20 anni, alle tecnologie che già oggi fanno parte della nostra vita? Ecco qualche previsione
ISCRIVITI alla Newsletter
Inserendo l'indirizzo email autorizzi Fastweb all'invio di newsletter editoriali. Se non desideri più ricevere la newsletter, è sufficiente cliccare sul link presente in calce alle mail per richiederne la cancellazione. Condizioni di utilizzo.
5G: quali differenze tra bande ad alta, media e bassa frequenza FASTWEB S.p.A.
Antenna radio 5G
Internet
A differenza delle altre tecnologie cellulari, il 5G lavora su bande di frequenza anche molto differenti l'una dall'altra. Ecco perché

Siamo ufficialmente entrati nell'era delle connessioni 5G. Le principali compagnie telefoniche hanno già iniziato a testarne le reti e il segnale nelle maggiori città italiane e tra qualche anno inizieremo a vedere i primi risultati di questa rivoluzione, che permetterà a milioni di oggetti smart di comunicare tra loro ad alta velocità.

Ma quanto alta? La domanda non è da poco perché, in realtà, c'è 5G e 5G, non tutte le "reti veloci" sono veloci allo stesso modo. Un recente studio di OpenSignal, ad esempio, ha messo in evidenza le differenze di velocità nella rete 5G in otto Paesi in giro per il mondo. La rete 5G più veloce è quella statunitense, con 1.815 Mbps in download di media. Segue la rete 5G Svizzera, con 1.145 Mbps. Al terzo posto si piazza la rete della Corea del Sud: 1.071 Mbps. In Australia il 5G va a 792 Mbps, negli Emirati Arabi Uniti a 665 Mbps, in Italia a 657 Mbps, in Spagna a 602 Mbps e nel Regno Unito a 569 Mbps. Parte di questa enorme differenza di velocità dipende dalle frequenze utilizzate dalla rete 5G nei vari Paesi analizzati.

Antenne 5G

Le frequenze 5G

Il 5G usa tre fasce di frequenze (bassa, media e alta): 694-790 Mhz, 3,6-3,8 GHz e 26,5-27,5 GHz. Una frequenza bassa (intesa come emissione elettromagnetica con una frequenza dell'ordine delle centinaia di mega hertz o MHz) ha la capacità di arrivare molto più lontano di una frequenza alta, ma può trasportare meno dati per unità di tempo (valore in genere espresso in bit al secondo o bit/s). Una frequenza alta (dell'ordine dei giga hertz o GHz), al contrario, ha una portata molto inferiore ma ha la capacità di trasportare moltissimi dati per unità di tempo. Inoltre, una frequenza di banda bassa è capace di attraversare gli ostacoli fisici molto meglio di una frequenza alta. Per questo motivo, una connessione inaffidabile (perché ostacolata) a una banda ad alta frequenza a volte può essere più lenta di una buona connessione a una banda a bassa frequenza.

In realtà, quindi, non c'è una banda di frequenze migliore delle altre: ci sono frequenze diverse per scopi diversi e la rete 5G migliore è quella che sfrutta bene tutte e tre le bande di frequenza, in base alla specifica esigenza del momento. Uno smartphone connesso a Netflix, infatti, ha esigenze ben diverse di un termostato smart connesso alla smart home. Anche per questo motivo i nuovi smartphone 5G usano la tecnologia "Adaptive beam switching", che permette loro di saltare da una banda di frequenza all'altra in modo da mantenere stabile la connessione.

Ripetitori segnale cellulare

5G: le onde millimetriche

La vera novità del 5G è che è il primo standard ad usare le cosiddette onde millimetriche, cioè quelle sopra ai 24 GHz. Frequenze così alte, come già spiegato, sono ottime per le trasmissioni ad altissima velocità ma sono inaffidabili per via della scarsa portata e in caso siano presenti ostacoli fisici, che le disturbano e le distorcono. Basta una nuvola di passaggio, ad esempio, per interferire sul viaggio di un'onda millimetrica. In attesa che il numero delle antenne 5G sia sufficientemente elevato da permettere una buona copertura con onde millimetriche, quindi, i nostri smartphone utilizzeranno incessantemente l'Adaptive beam switching passando a bande di frequenza più basse allo scopo di mantenere stabile la connessione, sacrificando nel processo la velocità di connessione.

5G: le onde medie (Sub-6)

La banda di frequenze media è chiamata anche "Sub-6", perché è composta da frequenze comprese tra 1 GHz e 6 GHz. È probabilmente la banda che verrà utilizzata maggiormente dagli smartphone nel primo periodo di diffusione del 5G. Rispetto alle onde ad altissima frequenza, quelle "medie" hanno un raggio d'azione molto più vasto e mantengono una buona velocità (sebbene non paragonabile a quella della fascia alta). Queste onde, poi, hanno il vantaggio di riuscire ad attraversare abbastanza agevolmente muri e ostacoli, quindi subiscono molte meno interferenze rispetto alle onde millimetriche.

Ripetitore

5G: la banda bassa

Sotto 1 GHz entriamo nella banda bassa delle frequenze assegnate al 5G (e sottratte al digitale terrestre di prima generazione). Idealmente un cellulare non dovrebbe mai essere costretto a usare questa banda, perché le prestazioni sotto il GHz crollano letteralmente. Al contrario, queste onde sono utili ai dispositivi che richiedono poca velocità di trasmissione per funzionare, ma una connessione stabile. Molti dispositivi per smart home, dalle lampadine intelligenti ai timer connessi, che si trovano dentro le mura di casa potrebbero utilizzare questa banda di frequenza per funzionare, specie nel caso in cui non sia disponibile una connessione Wi-Fi. Diversamente, invece, altri dispositivi smart come le videocamere di sorveglianza IP (che devono trasferire pesanti flussi video al proprietario di casa) difficilmente potranno funzionare con frequenze così basse.

Il nuovo digital divide

Alla luce di queste differenze tecniche tra le tre bande usate dal 5G, quindi, è ipotizzabile che in futuro nasca una nuova forma di digital divide, il divario esistente tra zone più o meno servite dalla rete veloce. Poiché installare le antenne costa, e ci sono anche pesanti limiti normativi che impediscono di installarne troppe in una stessa area, è probabile che le uniche aree coperte dalle onde millimetriche saranno in futuro solo i grandi centri cittadini. Le aree rurali, invece, saranno coperte dalle frequenze medio-basse che arrivano più lontano, ma hanno prestazioni inferiori.

copyright CULTUR-E

Ti piace
questo
articolo?
Iscriviti alla nostra Newsletter

Riceverai settimanalmente le notizie più
interessanti sul mondo della tecnologia!

Inserendo l'indirizzo email autorizzi Fastweb all'invio di newsletter editoriali. Se non desideri più ricevere la newsletter, è sufficiente cliccare sul link presente in calce alle mail per richiederne la cancellazione. Condizioni di utilizzo.
TAGS: #5g #spettro radio #cellulare

© Fastweb SpA 2019 - P.IVA 12878470157
ChiudiChiudi Questo sito usa cookies di profilazione, propri e di terzi, per adeguare la pubblicità alle tue preferenze.
Clicca qui per maggiori informazioni o per conoscere come negare il consenso. Se chiudi questo banner o accedi ad altri elementi della pagina acconsenti all'uso dei cookies.