In Breve (TL;DR)
- Duck.ai è il servizio di DuckDuckGo che permette di utilizzare diversi modelli di intelligenza artificiale attraverso un'unica interfaccia.
- Il servizio punta sulla privacy: DuckDuckGo agisce da intermediario e impedisce ai provider dei modelli di associare direttamente le richieste all'identità dell'utente.
- Duck.ai è disponibile gratuitamente con alcuni modelli e limiti di utilizzo, mentre i piani a pagamento consentono di accedere a modelli più avanzati e limiti superiori.
Duck.ai è il servizio di intelligenza artificiale sviluppato da DuckDuckGo per consentire agli utenti di utilizzare diversi chatbot AI attraverso un'unica piattaforma, con una particolare attenzione alla protezione della privacy. Il servizio permette l’accesso a modelli sviluppati da aziende come OpenAI, Anthropic e Mistral senza condividere con queste società informazioni personali identificabili.
L'obiettivo è offrire uno strumento simile ai chatbot AI più conosciuti, con cui fare domande, generare testi, riassumere informazioni e svolgere diverse attività, aggiungendo però un livello intermedio di protezione tra l'utente e l'azienda che fornisce il modello.
Duck.ai può essere utilizzato gratuitamente e non richiede necessariamente la creazione di un account. Esistono però anche piani a pagamento che permettono di accedere a modelli AI più avanzati e a limiti di utilizzo superiori.
Cos'è Duck.ai e a cosa serve
Duck.ai è un'interfaccia attraverso cui è possibile conversare con diversi modelli di intelligenza artificiale generativa. Non si tratta quindi di un nuovo modello AI sviluppato direttamente da DuckDuckGo, ma di un servizio che permette di interrogare modelli realizzati da altre aziende proteggendo maggiormente l'identità dell'utente.
Il funzionamento è molto simile a quello di altri chatbot. L'utente inserisce un prompt, ad esempio una domanda o un'istruzione, seleziona il modello che vuole utilizzare e riceve una risposta generata dall'intelligenza artificiale.
Le possibilità sono numerose. Duck.ai può essere utilizzato per ottenere spiegazioni su un argomento, sintetizzare un testo, scrivere o rielaborare un'email, trovare idee, creare contenuti oppure semplicemente conversare con un chatbot.
Il servizio è inoltre integrato nell'esperienza di DuckDuckGo. È possibile passare dai risultati di una normale ricerca a Duck.ai per continuare l'interazione attraverso domande successive oppure accedere direttamente al chatbot.
DuckDuckGo considera comunque l'intelligenza artificiale una funzione opzionale: chi non è interessato può limitarne o disattivarne la presenza dalle impostazioni. L'azienda offre persino una versione del motore di ricerca senza funzionalità AI, pensata per chi preferisce un'esperienza tradizionale.
Come funziona Duck.ai e quali modelli AI si possono usare
Uno degli aspetti più interessanti di Duck.ai è la possibilità di scegliere tra più modelli AI senza cambiare piattaforma. In questo modo è possibile utilizzare chatbot differenti a seconda del tipo di attività che si vuole svolgere.
Ad agosto 2026, tra i modelli utilizzabili gratuitamente figurano Claude 4.5 Haiku di Anthropic, Mistral Small 4, GPT-5.4 nano e GPT-5.4 mini di OpenAI, oltre a gpt-oss-120b e Gemma 4 31B ospitati tramite Tinfoil.
Gli abbonati possono accedere anche a modelli più avanzati. Il piano Plus comprende, ad esempio, GPT-5.4 e Claude Sonnet 4.6, mentre il piano Pro aggiunge Claude Opus 4.8, oltre a livelli di ragionamento e limiti di utilizzo superiori. La disponibilità dei modelli può naturalmente cambiare nel tempo con l'evoluzione dei servizi dei vari provider.
Cambiare modello è semplice: basta selezionare quello attualmente in uso dall'interfaccia e scegliere una delle alternative disponibili. Questo permette anche di confrontare le risposte generate da sistemi diversi e scegliere quello più adatto alle proprie necessità.
Come usare Duck.ai
Per iniziare a utilizzare Duck.ai è possibile accedere direttamente al servizio tramite browser oppure utilizzare l'integrazione presente nel browser di DuckDuckGo.
Una volta aperta l'interfaccia, basta scegliere il modello AI, digitare la propria richiesta nell'apposito campo e inviarla. Il chatbot genererà quindi una risposta e sarà possibile continuare la conversazione con domande successive, esattamente come avviene con altri assistenti basati sull'intelligenza artificiale.
Le versioni più recenti del browser DuckDuckGo consentono inoltre di richiamare diverse funzioni di Duck.ai direttamente dalla barra degli indirizzi. Da qui è possibile scegliere il modello e il livello di ragionamento, iniziare una conversazione vocale, generare o caricare un'immagine e allegare il contenuto di una pagina web alla conversazione.
Duck.ai conserva inoltre le conversazioni recenti per consentire di riprendere facilmente un'attività iniziata in precedenza. Per impostazione predefinita, la cronologia viene salvata localmente sul dispositivo e non sui server di DuckDuckGo. L'utente può comunque disabilitare la cronologia oppure utilizzare Sync & Backup per sincronizzarla in forma crittografata end-to-end.
Duck.ai protegge davvero la privacy?
La privacy rappresenta il principale elemento distintivo del servizio. Quando l'utente invia una richiesta, DuckDuckGo agisce come intermediario tra il dispositivo e il fornitore del modello AI.
Prima di inoltrare il prompt, DuckDuckGo rimuove i metadati che potrebbero identificare l'utente, come l'indirizzo IP. Di conseguenza, per provider come OpenAI o Anthropic la richiesta appare provenire da DuckDuckGo e non direttamente dalla singola persona che sta utilizzando Duck.ai.
Duck.ai è gratis?
Duck.ai può essere utilizzato gratuitamente, senza la necessità di sottoscrivere un abbonamento per accedere alle sue funzionalità principali. La versione gratuita mette a disposizione diversi modelli, anche se sono previsti limiti di utilizzo.
DuckDuckGo propone inoltre piani a pagamento che ampliano l'offerta, soprattutto per chi vuole utilizzare modelli più potenti o ha bisogno di limiti più elevati. La differenza principale riguarda quindi i modelli disponibili e la quantità di utilizzo consentita, mentre la protezione della privacy resta uno degli elementi centrali del servizio.
Duck.ai rappresenta così una soluzione interessante soprattutto per chi vuole utilizzare più chatbot AI da un unico posto, evitando di creare account separati presso diversi fornitori e limitando la quantità di informazioni personali condivise direttamente con le aziende che sviluppano i modelli.
Come per qualsiasi chatbot AI, resta comunque importante verificare le informazioni più rilevanti ottenute attraverso il servizio. DuckDuckGo stesso ricorda che le risposte provengono dai modelli scelti e possono contenere informazioni inesatte.
Per saperne di più: Intelligenza Artificiale: cos'è e cosa può fare per noi
Domande frequenti (FAQ)
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Cos'è Duck.ai?Duck.ai è il servizio di intelligenza artificiale di DuckDuckGo che permette di conversare con diversi modelli AI attraverso un'unica interfaccia, limitando la condivisione di informazioni personali con i rispettivi provider.
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Come funziona Duck.ai?L'utente sceglie uno dei modelli disponibili, inserisce un prompt e riceve la risposta. DuckDuckGo fa da intermediario tra l'utente e il provider del modello AI.
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Duck.ai è gratuito?Sì. Duck.ai offre una versione gratuita con diversi modelli e limiti di utilizzo. Sono disponibili anche piani a pagamento che consentono di accedere a modelli più avanzati e limiti superiori.
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Serve un account per utilizzare Duck.ai?Le funzionalità gratuite principali possono essere utilizzate senza creare necessariamente un account, uno degli aspetti che differenziano il servizio da molti altri chatbot AI.
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Duck.ai protegge la privacy?DuckDuckGo dichiara di rimuovere informazioni come l'indirizzo IP prima di inoltrare le richieste ai provider AI e di non utilizzare le conversazioni per addestrare i modelli. La cronologia delle chat viene inoltre conservata localmente sul dispositivo per impostazione predefinita.



