YouTube è un vero e proprio colosso del web. La piattaforma ospita una enorme quantità di contenuti multimediali: video di tutti i tipi, per tutti i gusti, caricati in tutte le lingue del mondo, o quasi.

Come è facile intuire, YouTube presenta anche tantissime funzioni, molte delle quali riservate a iscritti e content creator, i cosiddetti youtuber. Per usare la piattaforma al 100% è altamente consigliabile accedere tramite l'account Google.

  • 0. La storia di Youtube: nascita ed evoluzione della piattaforma

    Youtube

    YouTube rappresenta totalmente il concetto di web 2.0: un’idea di Internet dinamico, in cui l’utente ha molte più possibilità di interazione rispetto ai siti statici del passato.

    YouTube è una piattaforma di visualizzazione e condivisione di contenuti multimediali: dai trailer cinematografici ai videoclip musicali, fino a contenuti post-prodotti o in live streaming

    Il canale è stato fondato il 14 febbraio 2005 da Chad Hurley, Jawed Karim e Steve Chen. I tre sono anche gli autori dei primi contenuti presenti all’interno della piattaforma. Uno su tutti il celebre video “Me at the zoo” (“Io allo zoo”), il primo video caricato in assoluto all’interno di Youtube, in data 23 aprile 2005 alle ore 20:27.

    Per avere un’idea del suo impatto sul mondo basterà sottolineare come, poco più di un anno dopo, la piattaforma avesse già raggiunto risultati impressionanti. Nel giugno 2006 l’azienda comunicava di gestire circa 65.000 nuovi contenuti caricati ogni 24 ore. Gli utenti guardavano una media di 100 milioni di video al giorno.

    Numeri semplicemente straordinari. Non a caso pochi mesi dopo, più precisamente il 10 ottobre 2006, Google avrebbe acquisito ufficialmente YouTube, a fronte di un pagamento di 1,65 miliardi di dollari versati in azioni proprie. 

    La cessione di YouTube a Google ha avuto delle conseguenze molto più impattanti di quanto gli utenti non avrebbero potuto immaginare. Da allora infatti, la piattaforma ha iniziato una pesante attività di cancellazione di video.

    Lo scopo era (ed è tuttora) far rispettare le leggi vigenti in materia di copyright. YouTube contava migliaia di video che, per un motivo o per l’altro, violavano i diritti di innumerevoli autori. Pare che solo nel 2006 siano stati rimossi quasi 100.000 video “compromessi”, con tantissimi titolari di account sospesi dalla piattaforma. 

    Nonostante questo incidente di percorso, YouTube ha continuato a crescere a dismisura, innanzitutto per via di una progressiva attività di internazionalizzazione. Il 14 maggio del 2007 la piattaforma diventava disponibile anche in lingua italiana

    A partire dal giugno del 2011 YouTube ha iniziato ad accettare video pubblicati con licenza Creative Commons, arrivando rapidamente a gestire milioni di video da modificare, scaricare e condividere senza alcun genere di limite o restrizione.

    Nel 2017 Google annunciava che YouTube aveva raggiunto l’incredibile cifra di un miliardo e mezzo di visitatori ogni mese. Un presupposto che aiuterà a capire come mai, da allora, la piattaforma si sia piantata stabilmente nella top 5 (spesso nella top 3) dei siti più visitati in assoluto in tutto il mondo

  • 1. Come funziona YouTube

    Youtube su tablet

    Da un punto di vista tecnico, YouTube sfrutta i tag standard di Adobe Flash Video e di HTML5 per consentire la visualizzazione dei suoi contenuti multimediali. Il servizio viene sfruttato da utenti e imprese che lavorano nel settore dei media: tra le tante, è possibile ad esempio citare l’italiana Rai, la statunitense CBS e l’inglese BBC. 

    Tutti coloro che caricano un contenuto sottoscrivono un programma di partenariato con YouTube, per via del quale offrono il proprio materiale attraverso il sito. Sempre in base a quanto stabilito dal partenariato, gli utenti possono ottenere delle ricompense attraverso le visualizzazioni ottenute. Il tutto a patto che accettino di ospitare sponsorizzazioni

    L’idea alla base di YouTube prevede che la piattaforma ospiti soltanto materiale video realizzato direttamente da coloro che lo caricano. Purtroppo moltissimi utenti utilizzano questo “contenitore” per pubblicare materiale realizzato da parti terze. Il tutto senza avere alcun genere di autorizzazione.

    Ecco dunque spiegato come mai YouTube spesso e volentieri finisca per ospitare spezzoni di film o di spettacoli televisivi; di spettacoli teatrali, di concerti, di videoclip musicali e così via. Questo genere di contenuto però viola il regolamento del sito che proibisce espressamente di caricare materiale protetto dal diritto d’autore nel caso in cui non si rientri tra i titolari.

    Il risultato è che, nella stragrande maggioranza dei casi, YouTube finisce per eliminare i contenuti di cui sopra. La piattaforma infatti esegue innumerevoli verifiche ex post dei propri video, intervenendo ogni qual volta venga riscontrata una qualsiasi irregolarità. 

    Per quello che riguarda la quantità di video, va sottolineato che, ad oggi, è molto semplice ottenere il caricamento illimitato.

    In una fase iniziale della piattaforma, questa opzione era a disposizione soltanto di partner selezionati.

    Dal 2011 YouTube ha iniziato ad offrire il caricamento illimitato a tutti coloro che accettavano di fornire determinati dati personali, come ad esempio un numero di cellulare valido. Un’iniziativa che, come è facile intuire, ha portato a una crescita considerevole della community della piattaforma

  • 2. Come funziona la Homepage di YouTube

    Homepage Youtube

    Dal punto di vista di un utente, l’utilizzo di YouTube è di una semplicità disarmante. Per iniziare a guardare video è sufficiente visitare l’indirizzo https://www.youtube.com. In alternativa, è anche possibile utilizzare l’app proprietaria di YouTube, disponibile per tutti i principali sistemi operativi di smartphone. 

    A questo punto ci si troverà immediatamente di fronte a una Homepage che proporrà diversi video. Contenuti selezionati direttamente dalla piattaforma in base a tutta una serie di criteri: uno di questi, ad esempio, è la popolarità del video, del creator o del canale. 

    Esistono però tante altre motivazioni che potrebbero portare YouTube a premiare un tipo di video piuttosto che un altro: si pensi, in tal senso, a tutti quei contenuti direttamente legati a eventi temporali specifici. Nuovi trailer di film, discorsi di politici internazionali, highlights di eventi sportivi e via dicendo. 

    Inoltre, YouTube tende a proporre contenuti sempre più in linea con i gusti degli utenti. Iniziando a guardare i filmati si aiuterà la piattaforma a capire cosa proporre nella sua Homepage accesso dopo accesso. 

    Detto ciò, una volta dentro YouTube l’utente non deve necessariamente visionare uno dei contenuti suggeriti. Infatti, è sufficiente inserire del testo all’interno della barra di ricerca interna posizionata nella parte alta dello schermo.

    YouTube funziona in maniera simile Google. Riconosce le keyword inserite dall’utente, le interpreta e fornisce tutta una serie di risultati ritenuti in linea con le sue aspettative.

    Infine, è possibile optare per una terza via, che si pone più o meno a metà tra la visione di video suggeriti e la ricerca manuale. Sotto la barra di cui sopra infatti è possibile individuare dei pulsanti con parole chiave specifiche. Tra le tante disponibili, è possibile ad esempio nominare “Calcio”, “Animazione” o “Videogiochi”. 

    Queste categorie funzionano come dei filtri di ricerca. Basta selezionarne una per indicare al sito quali sono gli argomenti di proprio interesse.

  • 3. Come guardare un video di YouTube

    persona guarda video

    Una volta individuato un video da guardare, è sufficiente cliccare sull’immagine in evidenza o sul suo titolo per dare il via alla visione.

    Il tutto senza mai dimenticare che, prima del contenuto, potrebbe essere presente della pubblicità. Questa scelta dipende esclusivamente dalla tipologia di canale che carica i video.

    I creators possono decidere di ospitare sponsorizzazioni, in maniera tale da ottenere delle ricompense da YouTube correlate alla quantità di views accumulate. 

    Sotto lo schermo che riproduce il video, è possibile osservare diversi pulsanti e icone. Alcuni sono simili in tutto e per tutto a quelli di un classico telecomando: è il caso, ad esempio, della funzione “Riproduci” / “Pausa”, che permette di attivare o interrompere la visione.

    Allo stesso modo, cliccando sul pulsante “Avanti”, è possibile velocizzare la riproduzione, in modo tale da arrivare a un qualsiasi momento prestabilito. Questo genere di operazione può essere effettuato anche cliccando su un punto a proprio piacimento della barra orizzontale visibile nella parte bassa dello schermo.

    Le icone distribuite nell’area in basso a destra della schermata di riproduzione, permettono di attivare ulteriori funzioni. La prima, partendo da sinistra, dovrebbe essere la “Riproduzione automatica”: attivandola, si chiede a YouTube di trasmettere un nuovo video non appena terminerà quello in visione.

    La homepage di YouTube presenta diversi video suggeriti, ma gli utenti possono anche inserire parole chiave mirate nella barra di ricerca 

    La seconda icona permette di attivare o disattivare i “Sottotitoli”: un argomento su cui si tornerà successivamente in maniera più dettagliata. La terza invece è quella delle “Impostazioni” che permette di accedere a diverse modifiche.

    La voce “Annotazioni” consente di attivare o disattivare il pulsante di informazioni visibile nell’angolo in alto a destra, rappresentato da una lettera “I”. La voce “Velocità di riproduzione” consente di aumentare o diminuire questo particolare parametro. 

    La voce “Sottotitoli” permette di scegliere tra i sottotitoli disponibili: si va infatti da quelli caricati dal singolo creator a quelli generati automaticamente dalla piattaforma. Infine, la voce “Qualità” permette di intervenire sulla risoluzione del video. Da questo punto di vista è importante ricordare che una maggiore qualità richiede un maggior consumo di dati Internet. 

    Le ultime quattro icone rappresentanti delle cornici (o degli schermi), hanno tutte a che vedere con le modalità di riproduzione e le dimensioni dello schermo. Il “Mini player”, apprezzabile soprattutto tramite desktop, permette di riprodurre il video in una piccola parte del monitor.

    La modalità “Cinema” porta il video a occupare l’intero spazio orizzontale disponibile all’interno della finestra del browser selezionato. Attivandola, verranno automaticamente spostati in basso i video suggeriti, che, generalmente, si trovano alla destra della schermata di riproduzione. 

    La modalità “Air play” permette di agganciare il proprio dispositivo a un monitor o a un televisore esterno, in modo tale da riprodurre lì il proprio contenuto video. Infine, la modalità “Schermo intero” espande la schermata di riproduzione in tutto il monitor del proprio dispositivo

  • 4. Funzioni e contenuti fuori la schermata di riproduzione di video YouTube

    Youtube

    Come già anticipato in precedenza, alla destra della schermata di riproduzione di YouTube si trovano diversi contenuti suggeriti: contenuti sponsorizzati, contenuti considerati in linea col video che si sta guardando e via dicendo. 

    Sotto la schermata di riproduzione si trovano invece ulteriori icone e indicazioni, che però potrebbero non essere immediatamente disponibili. Ad esempio, è possibile cliccare su “Mi piace” o su “Non mi piace” soltanto nel caso in cui si sia effettuato un accesso a YouTube. Ma su questo argomento si tornerà in seguito.

    Cliccando sulla voce “Condividi” è possibile accedere a tanti diversi servizi di condivisione. È il caso della condivisione realizzata direttamente da YouTube in base al social network o al servizio di riferimento: Whatsapp, Facebook, Twitter e così via.

    Inoltre, è possibile copiare un link del video da condividere, per poi incollarlo altrove: tanto in una email quanto in un documento di testo. Infine è possibile incorporare il video: un’opzione pensata per tutti coloro che vogliono inserire un contenuto multimediale all’interno di un sito o di un blog. 

    Se l'utente vuole condividere solo una parte del filmato, può spuntare la voce “Inizia da” e inserire manualmente il momento da cui partirà la visione.

    Inoltre, selezionando l’opzione “Incorpora video” si accede a opzioni ulteriori. Innanzitutto è possibile abilitare o disabilitare l’apparizione dei controlli del player. Dopodiché è possibile abilitare o disabilitare la modalità di privacy avanzata: un’impostazione che impedirà a YouTube di memorizzare informazioni sui visitatori della pagina web su cui viene caricato il video, a meno che non decidano di riprodurlo.

    Infine, cliccando su un’icona rappresentante tre punti si accede alle ultime opzioni disponibili. La voce “Segnala” permette di indicare a YouTube la presenza di un contenuto considerato inappropriato per le ragioni più svariate. 

    La voce “Mostra trascrizione” permette invece di visualizzare una vera e propria trascrizione del contenuto in visione. Apparirà infatti una finestra che mostrerà tutte le parole pronunciate nel video, organizzate in singoli gruppi. Ogni gruppo corrisponde a un determinato numero di secondi.

    Sotto le opzioni appena descritte si trova un box contenente varie informazioni. Innanzitutto il nome del canale che ha caricato il video e, a seguire, una breve descrizione del contenuto in visione. Qualora questa descrizione fosse più lunga dello spazio disponibile, apparirà un pulsante recante la dicitura “Mostra altro”: cliccandoci sopra, l’utente avrà modo di leggere la descrizione intera. 

    Infine, sotto la descrizione, è possibile osservare una sezione dedicata ai commenti degli utenti. Uno spazio in cui gli internauti possono pubblicare feedback sul video in questione, ma anche intavolare discussioni tra loro, esattamente come avverrebbe in un forum o in un social network. 

  • 5. Come accedere a YouTube

    persona guarda Youtube su Tablet

    Tutte le funzioni descritte nel capoverso precedente sono a disposizione di qualsiasi utente visiti YouTube: tanto tramite sito web, quanto tramite applicazioni mobile. Per utilizzare al meglio le funzioni di questa piattaforma, è però necessario accedere al suo interno.

    La procedura di accesso a YouTube è semplicissima. Per iniziare basta individuare il pulsante recitante la dicitura “Accedi”, posizionato nella parte in alto a destra dello schermo. A questo punto la piattaforma chiederà di scegliere un account.

    Per accedere a YouTube è necessario essere titolari di un account Google: dunque tutti i titolari di un account su Gmail non dovranno fare altro che selezionare la voce “account Google” e inserire le proprie credenziali (nome utente e password). 

    In alternativa, è sempre possibile creare un account direttamente all’interno di YouTube. In questo caso l’utente dovrà compilare un maggior numero di campi: dovrà inserire il proprio nome, il proprio cognome, la propria data di nascita, e così via.

    Inoltre dovrà fornire un indirizzo email e un numero di cellulare, che verranno registrati per operazioni di verifica e di sicurezza. Infine, scelto il proprio nome utente e la propria password, sarà sufficiente accettare i termini del servizio.

    Accedendo a YouTube, è possibile accedere a tante funzioni aggiuntive: dal classico “Mi piace”, alla possibilità di commentare anche i video in diretta

    Un utente che accede a Youtube può usufruire di un maggior numero di servizi disponibili già a partire dalla semplice visione di contenuti. Ad esempio, soltanto un utente YouTube può cliccare sui pulsanti “Mi Piace” e “Non mi piace”. 

    Allo stesso modo, solo un utente YouTube può inserire il proprio commento nella sezione dedicata e può iscriversi ai canali che caricano video: un ottimo modo per rimanere sempre aggiornati sui loro contenuti più recenti. 

    Tra le altre opzioni disponibili soltanto una volta effettuato l’accesso a YouTube, vale poi la pena di citare “Salva” e “Clip”. La voce “Salva”, come è facile immaginare, permette di salvare un contenuto multimediale: sia all’interno del proprio canale (a patto che se ne sia creato uno), sia all’interno di una lista privata. 

    La voce “Clip” permette di tagliare il video originale: delle selezioni che poi potranno essere salvate, condivise e commentate. Un altro importante servizio che può essere sfruttato soltanto in caso di accesso a YouTube è quello della livechat. 

  • 6. Come caricare video su YouTube

    persona che fa un video con smartphone

    La creazione di un account YouTube è anche la condizione necessaria per potere caricare i propri contenuti all’interno della piattaforma. Il primo step da compiere in tal senso è la creazione di un canale YouTube: una specie di spazio personale, di profilo condiviso che verrà popolato da video. 

    La creazione di un canale Youtube è rapida tanto quanto quella di un account. Infatti è sufficiente scegliere il proprio nome e la propria foto profilo. La creazione di un canale è totalmente gratuita, anche nel caso in cui si decida di provare a guadagnare con YouTube attraverso le sponsorizzazioni. 

    Una volta creato un canale YouTube è possibile caricare i propri video o trasmettere in diretta.

    Per farlo è sufficiente cliccare sull’icona rappresentante una telecamera, posizionata nella parte alta dello schermo desktop. Un utente mobile dovrà invece cliccare sull’icona rappresentante un segno +, posizionata nella parte bassa del proprio dispositivo. 

    Così facendo si accede a YouTube Studio: uno spazio dedicato al caricamento e all’editing del proprio video, ma anche a tanto altro. Grazie a YouTube Studio infatti è anche possibile visualizzare report relativi alle prestazioni di ogni proprio contenuto. 

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb