Google Analytics è uno dei tool più profondi e versatili del mercato. Da una parte è perfetto per lo studio delle performance di siti, pagine e social: i cosiddetti web & social media analytics.

Dall’altra i report disponibili al suo interno sono il pane quotidiano della stragrande maggioranza dei reparti marketing del globo. Google Analytics è uno strumento quasi indispensabile per il business online, considerato che può accompagnare un’azienda dal primo contatto con clienti potenziali alla vendita effettiva di un prodotto o un servizio. 

  • 1. Usare Google Analytics per marketing e business
    Google Analytics

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    Google Analytics è una piattaforma particolarmente complessa, che offre all’utente tantissimi dati di tipo diverso. In linea generale, è uno strumento di web analytics e di social media analytics, che permette di valutare numerose performance online.

    Nel corso degli ultimi anni Google Analytics si è affermato come uno dei tool più indispensabili in diversi ambiti di business. Si tratta infatti di un servizio che può indirizzare azioni e strategie di marketing a tutti i livelli. 

    A partire dalla classica creazione di una Buyer Persona: un profilo, o un insieme di profili, che identificano il cliente ideale in termini di età, genere, provenienza, interessi, acquisti e attività online. 

    Le metriche di Google Analytics permettono di studiare i visitatori in termini di attività sul sito o sulla pagina in questione. Dal numero di visualizzazioni alla durata media di ogni sessione. 

    Fino ad arrivare all’individuazione dei nuovi utenti e al cosiddetto numero di sessioni per utente: una specie di valore medio che aiuta a capire quante pagine vengono visitate prima di abbandonare il sito o la pagina.

    Google Analytics può aiutare il marketing nell’individuazione della Buyer Persona, ma anche nelle quattro fasi principali di un Funnel

    Ma non solo, considerato che Google Analytics permette anche di entrare nel merito della lingua parlata dall’utente visitatore, del suo Paese e persino della sua città di provenienza. 

    Detto questo, il tool non si limita alle operazioni di marketing preliminari. Al contrario è praticamente perfetto per accompagnare i vari step di un Funnel. Il Funnel marketing (anche noto come Sales Funnel, Purchase Funnel o Buying Funnel) è una specie di percorso che avvicina il consumatore all’acquisto di un bene o di un servizio. 

    Si sviluppa in passaggi diversi, generalmente rappresentati graficamente da un “funnel”, ovvero da un imbuto. Un disegno che aiuta a capire come, step dopo step, il numerodiclienti che concludonoil percorso sarà inevitabilmente minore rispetto a quello di clienti che lo hanno iniziato. 

    Il modello tradizionale di Funnel Marketing prevede una suddivisione in quattro macro-fasi: la prima è quella della consapevolezza (awareness), mentre la seconda è quella dell’interesse (interest). La terza fase è quella della considerazione (consideration) e l’ultima è quella dell’acquisto (purchase).

  • 2. Quali analytics per il Funnel Marketing: monitorare il volume
    Funnel

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    Quando si monitorano i passaggi del Funnel Marketing di solito i dati vengono classificati in base a tre caratteristiche: il volume, la velocità e la qualità. Specifiche del dato che possono venire rapidamente identificate utilizzando Google Analytics.

    Il volume fa riferimento al traffico su un sito o su una pagina monitorata. Ma anche al numero di contatti o di vendite generati da una sponsorizzazione o da una qualsiasi altra attività promozionale. 

    La velocità tiene conto del tempo: le ore o magari i giorni necessari a ottenere determinati numeri. Infine la qualità fa riferimento alle possibilità che l’utente passi allo step successivo del Funnel e, più in generale, alle potenzialità di conversione finale. 

    Le metriche di Google Analytics da tenere in considerazione variano in base al tipo di caratteristica che si vuole evidenziare. La categoria del volume è sicuramente la più complessa da monitorare in ottica Funnel: le sue metriche infatti variano in base alla fase in cui ci si trova.

    In fase di consapevolezza (awareness) l’utente dovrebbe tenere conto soprattutto del traffico, ovvero della quantità di utenti visitatori. Ma anche delle cosiddette impressioni: una metrica variabile, che aiuta a inquadrare il livello di visibilità raggiunta sui social media e sui motori di ricerca.

    E poi la metrica che mette in relazione le impressioni e il volume di traffico, ovvero il CTR (Click-Through-Rate). La formula matematica per ottenere il CTR è impressioni diviso volume di traffico. Il risultato ottenuto va espresso in percentuale. 

    Nelle fasi successive del Funnel Marketing (interesse, considerazione e acquisto) le metriche da considerare per inquadrare il volume variano, spostandosi in direzione delle vendite e dei tassi di conversione. Più precisamente del tasso di conversione tra traffico e contatti e di quello tra contatti e clienti.

  • 3. Quali analytics per il Funnel Marketing: monitorare velocità e qualità
    Funnel su smartphone

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    Le metriche di Google Analytics che aiutano a inquadrare la velocità sono fondamentalmente le stesse descritte che permettono di monitorare il volume. L’utente deve quindi studiare ancora una volta il traffico, le impressioni e il CTR.

    La differenza sta nel fatto che tutti i dati di cui sopra vanno rapportati al tempo: il numero di ore, giorni o settimane necessari al raggiungimento di un qualsiasi tipo di risultato. 

    La velocità è una delle caratteristiche più importanti per quando si parla di marketing e di business. Prima ancora di iniziare a impostare una campagna sui social media con relativi analytics, occorre avere ben chiaro il rapporto tra obiettivo desiderato e tempo necessario per raggiungerlo. 

    Infine spazio ai dati analizzabili con Google Analytics che permettono di interpretare laqualità in ottica Funnel Marketing. Anche in questo caso si torna su elementi già presi in considerazione, quali il tasso di conversione tra traffico e contatti e tra contatti e clienti

    A ciò si aggiunga che di solito la qualità è legata a doppio filo con la scelta delle parole chiave utilizzate. Ecco perché spesso le grandi operazioni di Funnel Marketing non possono prescindere da un’accurata analisi SEO

    Per saperne di più: L'importanza dei Social Media Analytics in una strategia di Marketing

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb