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Come fotografare l’eclissi di Sole 2026 con lo smartphone

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L'eclissi di Sole del 2026 sarà uno degli eventi astronomici più attesi dell'anno. Ecco come preparare lo smartphone, quali accessori utilizzare e come scattare foto in sicurezza.

eclissi 2026 Sirbouman / Shutterstock.com

In Breve (TL;DR)

  • L'eclissi di Sole del 12 agosto 2026 sarà visibile anche dall'Italia, seppur come eclissi parziale, e rappresenterà uno degli eventi astronomici più attesi dell'anno.
  • Per fotografarla con lo smartphone è consigliabile utilizzare un treppiede, un filtro solare certificato e, se disponibile, un teleobiettivo ottico.
  • Oltre alla qualità delle immagini, è fondamentale prestare attenzione alla sicurezza, evitando di osservare o fotografare direttamente il Sole senza le protezioni adeguate.

L'eclissi di Sole del 12 agosto 2026 sarà uno degli eventi astronomici più spettacolari degli ultimi anni. La fascia di totalità interesserà soprattutto Groenlandia, Islanda e parte della Spagna, mentre in Italia il fenomeno sarà visibile come eclissi parziale, con percentuali diverse a seconda della località.

Per molti sarà anche l'occasione per provare a immortalare il fenomeno con il proprio smartphone. Sebbene i moderni telefoni siano dotati di sensori fotografici sempre più evoluti, fotografare il Sole richiede qualche accorgimento in più rispetto a uno scatto tradizionale. Oltre a ottenere immagini migliori, è fondamentale proteggere sia gli occhi sia il sensore della fotocamera.

Prima dell'evento è quindi utile sapere quando sarà visibile l'eclissi nella propria zona, preparare lo smartphone con gli accessori più adatti, come un treppiede o un filtro solare certificato, e conoscere alcune impostazioni che possono aiutare a migliorare gli scatti.

Al tempo stesso è importante ricordare che osservare o fotografare il Sole senza le dovute precauzioni può essere pericoloso. Ecco tutto quello che c'è da sapere per fotografare l'eclissi di Sole 2026 in sicurezza e ottenere il miglior risultato possibile.

  • 1. Quando ci sarà la prossima eclissi di Sole e dove sarà visibile
    Eclissi

    muratart / Shutterstock.com

    La prossima eclissi di Sole è prevista per il 12 agosto 2026. Sarà un'eclissi totale lungo una fascia che attraverserà Groenlandia, Islanda e il nord della Spagna, mentre gran parte dell'Europa assisterà al fenomeno in forma parziale.

    Anche dall'Italia sarà possibile osservare l'evento, anche se il disco solare non verrà completamente coperto dalla Luna. La percentuale di oscuramento varierà da città a città: nelle regioni settentrionali il fenomeno sarà generalmente più evidente rispetto al Sud.

    Per conoscere l'orario esatto e la percentuale di copertura nella propria località è consigliabile consultare i siti degli osservatori astronomici o dei planetari nei giorni precedenti all'evento.

  • 2. Come preparare lo smartphone per fotografare l'eclissi
    Smartphone

    Pixel-Shot / Shutterstock

    Prima ancora di pensare allo scatto è importante preparare il dispositivo.La batteria dovrebbe essere completamente carica e, se possibile, conviene liberare spazio nella memoria per evitare problemi durante la sequenza di fotografie o video.

    Per ottenere risultati migliori è consigliabile utilizzare uno smartphone con teleobiettivo ottico, se disponibile. Lo zoom digitale, infatti, ingrandisce l'immagine ma riduce la qualità finale.

    Anche un piccolo treppiede può fare la differenza. Mantenere lo smartphone perfettamente fermo permette di ottenere fotografie più nitide e facilita anche la registrazione di video in time-lapse dell'intero evento.

    Chi desidera un ingrandimento maggiore può valutare l'utilizzo di lenti esterne dedicate agli smartphone, purché siano di buona qualità e compatibili con il proprio dispositivo.

  • 3. Perché serve un filtro solare anche per lo smartphone
    Fotografia smartphone

    ShotPrime Studio / Shutterstock

    Uno degli errori più comuni è puntare direttamente la fotocamera verso il Sole. Così come è pericoloso osservare un'eclissi senza appositi occhiali certificati, anche il sensore dello smartphone può essere esposto a un'intensa quantità di luce e calore.

    Per questo motivo è consigliabile utilizzare un filtro solare certificato, lo stesso impiegato per i telescopi e gli strumenti astronomici, adattandolo alla fotocamera del telefono. In questo modo si riduce l'intensità della luce che raggiunge il sensore e si ottengono immagini molto più dettagliate.

    È importante evitare metodi improvvisati, come pellicole oscurate, vetri affumicati, radiografie o occhiali da sole: non sono progettati per filtrare in sicurezza la radiazione solare e non proteggono né la vista né la fotocamera.

  • 4. Come ottenere foto migliori durante l'eclissi
    Come ottenere foto migliori durante l'eclissi

    muratart / Shutterstock

    Una volta installato il filtro, è possibile dedicarsi allo scatto. Se l'app della fotocamera lo consente, conviene utilizzare la modalità Pro o Manuale, così da regolare esposizione, ISO e tempo di scatto. Ridurre leggermente l'esposizione aiuta a preservare i dettagli del disco solare evitando immagini completamente bruciate.

    Anche la messa a fuoco manuale può offrire risultati migliori rispetto all'autofocus, che potrebbe avere difficoltà con un soggetto molto luminoso. Per evitare vibrazioni è utile utilizzare un timer di due o tre secondi oppure uno scatto remoto tramite smartwatch o auricolari Bluetooth, se supportati.

    Non bisogna poi dimenticare il contesto. Una fotografia che include anche il paesaggio, edifici o persone mentre osservano il fenomeno può raccontare meglio l'atmosfera dell'evento rispetto a un semplice primo piano del Sole.

  • 5. Sicurezza prima di tutto
    Foto eclissi

    pablolealphoto / Shutterstock

    L'entusiasmo per l'eclissi non deve far dimenticare le regole di sicurezza. Non bisogna mai osservare direttamente il Sole senza occhiali certificati ISO 12312-2, nemmeno durante la fase parziale dell'eclissi. Lo stesso vale per binocoli, telescopi e teleobiettivi, che devono sempre essere dotati di filtri solari specifici.

    Anche durante le fotografie è consigliabile evitare di mantenere la fotocamera puntata verso il Sole per lunghi periodi consecutivi, soprattutto se priva di filtri adeguati. Con un po' di preparazione e gli accessori giusti sarà possibile portare a casa immagini suggestive dell'eclissi del 2026 e vivere in sicurezza uno degli spettacoli astronomici più attesi dei prossimi anni.

    Per saperne di più: La guida completa agli smartphone

L'eclissi di Sole del 2026 sarà uno degli eventi astronomici più spettacolari degli ultimi anni.

Scopri dove vederla, quali app utilizzare e come seguirla in sicurezza anche dall'Italia.

Domande frequenti (FAQ)

  • Quando ci sarà la prossima eclissi di Sole?
    La prossima eclissi di Sole si verificherà il 12 agosto 2026. Sarà totale lungo una fascia che attraverserà Groenlandia, Islanda e parte della Spagna, mentre dall'Italia sarà visibile come eclissi parziale.
  • Si può fotografare un'eclissi di Sole con lo smartphone?
    Sì. Gli smartphone moderni permettono di fotografare l'eclissi, ma per ottenere risultati migliori è consigliabile utilizzare un treppiede, uno zoom ottico, se disponibile, e un filtro solare certificato.
  • Serve un filtro per fotografare il Sole?
    Sì. Un filtro solare certificato protegge il sensore della fotocamera dalla luce intensa e consente di ottenere immagini più dettagliate del disco solare.
  • Quali impostazioni usare per fotografare l'eclissi?
    Se lo smartphone lo consente, è preferibile utilizzare la modalità Pro o Manuale, riducendo l'esposizione, impostando la messa a fuoco manuale e utilizzando un timer o uno scatto remoto per evitare vibrazioni.
  • È sicuro osservare l'eclissi senza protezioni?
    No. Anche durante un'eclissi parziale non bisogna guardare direttamente il Sole senza occhiali certificati ISO 12312-2 né utilizzare strumenti ottici privi di filtri specifici.
A cura di Cultur-e
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