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Disney Plus: guida completa all’utilizzo

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Tutto quello che c’è da sapere per usare Disney Plus al meglio: dal catalogo ai piani di abbonamenti, passando per le impostazioni e la personalizzazione dei contenuti

pop-corn-con-cellulare-connesso-su-disney-plus Trismegist san / Shutterstock

Ogni giorno milioni di persone aprono l’app Disney Plus, cliccano su Accedi ed entrano nel suo catalogo di film e serie TV: contenuti esclusivi e produzioni originali, che contano alcune tra le saghe e le galassie più amate di sempre.

Dalla Marvel a Star Wars, dai Simpson alle decine di classici dell’animazione targati Disney o Pixar. Il tutto senza dimenticare l’area Star, dedicata al pubblico più maturo. 

Chiunque non disponga di un’utenza deve innanzitutto registrarsi e scegliere un piano di abbonamento Disney Plus. I costi e i servizi disponibili variano in base alla tipologia di piano selezionato. 

Il catalogo resta invece lo stesso, così come non cambiano le possibilità di personalizzazione. A partire dalle impostazioni dell’app e dell’account. Fino ad arrivare alla gestione dell’audio e dei sottotitoli. O alla possibilità di mettere contenuti in download per guardarli offline. 

  • 0. Breve storia di Disney Plus

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    Credits Ink Drop / Shutterstock

    Disney Plus è il servizio di contenuti streaming on demand di Walt Disney Company: uno degli studi di animazione più importanti di sempre, evolutosi poi in una multinazionale che propone servizi e prodotti anche molto diversi tra loro. 

    Dall’animazione ai live action, dal Cinema alla Televisione, passando per i fumetti e i contenuti on demand. Per non parlare poi dei parchi di divertimento distribuiti in tutto il mondo: Disney World in Florida, Disney Resort a Shangai e le tre sedi di Disneyland a Parigi, a Hong Kong e a Tokyo. 

    È difficile stabilire con esattezza l’inizio della storia di Disney Plus. Allo stesso tempo una prima data utile può essere indicata con l’agosto 2016: il mese in cui Disney ha iniziato l’acquisizione di BAMTech, un’azienda specializzata proprio nello sviluppo di tecnologie streaming

    Nel giro di un anno Disney era diventata azionista di maggioranza di BAMTech. E annunciava di essere al lavoro alla realizzazione di una piattaforma direct-to-consumer dedicata proprio al suo storico brand. 

    Disney Plus è stato annunciato nel 2019 e lanciato in America, Europa e Asia a cavallo tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020

    Il lancio di Disney Plus era previsto per la seconda metà del 2019: lo stesso periodo temporale in cui sarebbe scaduto il contratto di distribuzione dei contenuti Disney su Netflix negli Stati Uniti. 

    Nei due anni di sviluppo della piattaforma Disney ha lavorato parallelamente all’ampliamento del catalogo: ad esempio acquisendo film prodotti da parti terze. Ma anche vere e proprie divisioni, come ad esempio 20th e 21st Century Fox

    L’esordio ufficiale di Disney Plus è datato 12 novembre 2019: per lo meno per quello che riguarda il mercato statunitense, quello canadese e quello dei Paesi bassi. 

    La piattaforma è stata poi presentata in Europa, in Asia e in America latina. Il lancio è quasi sempre coinciso con la fine di contratti di distribuzione preesistenti relativi ai contenuti multimediali Disney. 

    Negli Stati Uniti il primo abbonamento a Disney Plus è stato proposto anche in una particolare formula bundle, assieme ai servizi ESPN+ e Hulu. Nel 2023 l’azienda ha reso nota la volontà di riunire le tre piattaforme streaming on demand all’interno di un’unica app. 

  • 1. Come funziona e quanto costa l’abbonamento a Disney Plus

    funzionamento-disney-plus

    Credits Diego Thomazini / Shutterstock

    Disney Plus è una piattaforma gestita da Disney Media and Entertainment Distribution, che distribuisce innanzitutto i contenuti prodotti da Walt Disney Studios e Disney General Entertainment Content.

    Stando alla comunicazione ufficiale Disney, il catalogo di Disney Plus conta più di 500 film. A ciò si aggiungono circa 15.000 episodi di serie TV e 80 Disney Plus Original: contenuti originali che spaziano dall’animazione al musical. 

    Scegliendo Disney Plus il costo di servizio varia in base al piano tariffario selezionato. A partire dal novembre 2023 i piani di abbonamento Disney Plus a disposizione dell’utente sono tre. 

    Il primo è il piano Standard con pubblicità e richiede un abbonamento da 5,99 euro al mese. Permette all’utente di usufruire di massimo due riproduzioni simultanee di film e contenuti del catalogo Disney Plus. La qualità video disponibile arriva al Full HD 1080p, la qualità audio fino a 5.1.

    Il secondo è il piano Standard: non prevede la pubblicità e richiede un abbonamento da 8,99 euro al mese o 89,90 euro all’anno. Permette all’utente di usufruire di massimo 2 riproduzioni simultanee e del download su massimo 10 dispositivi diversi. La qualità video disponibile arriva fino a Full HD 1080p, la qualità audio fino a 5.1.

    Il terzo e ultimo piano Disney Plus si chiama Premium: non prevede la pubblicità e richiede un abbonamento da 11,99 euro al mese o 119,90 euro l’anno. Permette all’utente di usufruire di massimo 4 riproduzioni simultanee e del download su massimo 10 dispositivi diversi. La qualità video disponibile arriva fino a 4K UHD e HDR, la qualità audio fino a Dolby Atmos

    L’abbonamento Disney Plus prevede un piano Standard con pubblicità, un piano Standard e un piano Premium

    Le informazioni di cui sopra relative a Disney Plus riguardano i costi base. I diversi abbonamenti possono venire proposti con uno sconto variabile, in determinati periodi dell’anno

    Nel caso in cui l’utente opti per l’abbonamento mensile, tutti i piani di cui sopra possono essere sospesi in ogni momento. In caso di disdetta il servizio si interrompe automaticamente allo scoccare della nuova mensilità

    Nel caso in cui l’utente opti per l’abbonamento annuale, non è possibile mettere in pausa il servizio. In caso di disdetta il servizio si interrompe automaticamente allo scoccare della nuova annualità

    A differenza di molti competitor dello streaming on demand, Disney Plus non offre periodi di prova gratuita. Gli utenti intenzionati a testare la piattaforma, possono acquistare il piano di abbonamento mensile più economico a disposizione. E poi magari decidere se passare a un abbonamento annuale per ridurre il costo complessivo del piano. 

  • 2. Come registrarsi e abbonarsi a Disney Plus

    abbonamento-disney-plus

    Credits Miguel Lagoa / Shutterstock

    Registrare il proprio abbonamento a Disney Plus è molto semplice. Le strade da seguire sono molteplici: la prima consiste nel visitare il portale disneyplus.com

    In alternativa è possibile cercare l’app ufficiale di Disney Plus all’interno di un qualsiasi store di riferimento: a partire da quello del sistema operativo installato sul proprio dispositivo mobile. Fino ad arrivare agli store dedicati alle smart TV o alle console

    La prima schermata del sito o dell’app dovrebbe proporre due opzioni di accesso. Sui canali Disney Plus la voce Accedi è pensata per chi già dispone di un abbonamento. Dopo aver cliccato sul pulsante bisogna infatti inserire il proprio username e la propria password.

    La voce Abbonati ora permette invece di iscriversi a Disney Plus: anche in questo caso si comincia con l’inserimento di una mail e di una password. A ciò si aggiungono l’accettazione dell'Informativa sulla privacy, di una Policy sui cookie e della Normativa di riferimento sulla privacy in Unione Europea e Regno Unito. 

    L’utente può poi scegliere di spuntare o meno una voce dedicata alla ricezione di comunicazioni speciali. Email o newsletter con cui Disney Plus comunica aggiornamenti sui suoi prodotti e i suoi servizi. 

    Per registrare una nuova utenza su Disney Plus bisogna selezionare la voce di nome Abbonati

    Dopo avere inserito e confermato le proprie credenziali, arriva il momento di scegliere il piano tariffario di riferimento. I piani di abbonamento Disney Plus e i relativi costi sono stati descritti nei capoversi precedenti. Il catalogo a disposizione dell’utente resta invariato, a prescindere dalla tipologia di abbonamento selezionata.

    L’ultimo step per completare la registrazione consiste nell’inserire dei dati di pagamento validi. Come già accennato in precedenza Disney Plus non prevede prova gratuita. L’utente deve dunque versare per lo meno una mensilità di abbonamento per potere usufruire del servizio. 

    La procedura di registrazione potrebbe prevedere dei passaggi extra nel caso in cui l’utente si iscriva tramite app per dispositivi specifici: ad esempio le console o le smart TV

    In questo caso potrebbe essere necessario scaricare l’app mobile Disney Plus e sincronizzare l’utenza con il dispositivo. Per farlo bisogna inserire su app mobile il codice a 8 cifre che appare sullo schermo di riferimento. 

  • 3. Come muoversi nel catalogo di Disney Plus

    catalogo-disney-plus

    Credits Eliseu Geisler / Shutterstock

    Il pulsante del sito o dell’app Disney Plus di nome Accedi permette di entrare nel vivo del catalogo della piattaforma. La prima cosa da fare è creare o selezionare un profilo. 

    Disney Plus permette di creare fino a quattro profili diversi. E ciascun profilo può venire personalizzato: con un avatar a scelta, ma soprattutto con liste dedicate ai propri contenuti preferiti. 

    I profili Disney Plus permettono inoltre di attivare la funzione Parental Control. Questo e altri aspetti dedicati alle impostazioni e la personalizzazione verranno trattati nei capoversi a seguire. 

    Selezionato il proprio profilo si entra nel vivo del catalogo. Disney Plus propone come header una selezione di titoli. I contenuti che entrano in questa fascia di solito sono molto recenti e di grande successo

    A seguire una serie di box dedicati alle grandi esclusive della piattaforma: a partire dal box Disney, fino ad arrivare a quello Pixar. Passando per Marvel, Star Wars, National Geographic e Star

    Il catalogo di Disney Plus è organizzato in cartelle dedicate a contenuti specifici: dai Classici dell’animazione alle ultime novità Pixar

    Il box Disney permette di accedere a centinaia di titolo: ad esempio i grandi classici dei Walt Disney Animation Studios. Ma anche i live action e i remake più recenti. 

    A ciò si aggiungono i contenuti di Disney Channel, più una selezione di corti, serie tv e speciali. Infine Disney, come Netflix, propone una serie di cartelle dedicate a personaggi o temi specifici: ad esempio i contenuti con Topolino protagonista, piuttosto che quelli perfetti per festeggiare il Natale

    Il box Pixar permette di accedere ai contenuti realizzati dalla casa di produzione celebre per le sue animazioni digitali. Qui è possibile trovare decine e decine di titoli realizzati in collaborazione con Disney. Ma anche corti e prodotti speciali legati a personaggi singoli. 

    Anche il box Pixar propone poi cartelle con contenuti variabili: ad esempio quelle dedicate a singole saghe di film, come ad esempio Toy Story, Frozen o Cars. Ma anche quelle dedicate a contenuti che hanno ottenuto riconoscimenti internazionali

    Un ultimo box meritevole di menzione è Star, che propone una selezione di contenuti destinati a un pubblico adulto. I prodotti all’interno del box Star sono organizzati per genere e tipologia: ad esempio le commedie romantiche, piuttosto che le serie drama. 

    Nella parte alta della schermata l’utente trova selezioni ad hoc, dedicate ai prodotti Star più recenti, o a quelli “in primo piano”: contenuti di grande successo, che di solito producono ascolti da record. 

  • 4. Come esplorare contenuti esclusivi e originali su Disney Plus

    contenuti-esclusivi-disney-plus

    Credits Ivan Marc / Shutterstock

    Negli anni ’10 del Millennio in corso Disney ha compiuto una serie di acquisizioni che si sarebbero rivelate decisive per la sua piattaforma di streaming on demand. 

    Nel 2012 è stata formalizzata l’acquisizione di Lucasfilm, storica produttrice della saga Star Wars. Questo contratto ha permesso a Disney di realizzare una serie di film sequel. Ma anche di integrare tutti i contenuti ambientati in una “galassia lontana lontana” all’interno del catalogo di Disney Plus

    Nel 2015 i The Walt Disney Studios hanno poi integrato i Marvel Studios. Anche in questo caso l’acquisizione avrebbe permesso l’inserimento in esclusiva nel catalogo Disney Plus di centinaia di contenuti dedicati ai supereroi.

    Infine nel 2019 Disney ha completato l’acquisto di Fox, confermandosi il principale conglomerato di media a livello internazionale. Anche questa acquisizione ha permesso l’inserimento nel catalogo Disney Plus di canali e programmi di successo: a partire da National Geographic, fino ad arrivare ai Simpson

    Le acquisizioni di Disney hanno permesso l’inserimento nel catalogo di Disney Plus di contenuti a tema Star Wars e Marvel

    Tutti i contenuti, le saghe e gli universi cinematografici di cui sopra hanno cartelle e liste dedicate all’interno dell’app Disney Plus. Per trovarli è sufficiente navigare all’interno del catalogo. In alternativa è possibile effettuare una ricerca mirata, utilizzando parole chiave dedicate al singolo prodotto che si vuole visualizzare. 

    Tutti i contenuti esclusivi presenti all’interno del catalogo Disney Plus vengono presentati come Disney Originals. In alcuni casi gli Originals sono produzioni Disney a tutti gli effetti. 

    Per viaggiare esclusivamente tra i Disney Originals è possibile selezionare la voce di menù omonima. Anche in questo caso i contenuti saranno organizzati secondo i criteri già descritti nei capoversi precedenti. 

    Ad esempio è possibile scegliere tra film, serie TV e prodotti di animazione. Così come è possibile ripercorrere saghe specifiche, o navigare esclusivamente all’interno di una particolare selezione internazionale.

  • 5. Come modificare le impostazioni di Disney Plus

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    Credits Worawee Meepian / Shutterstock

    Disney Plus è una piattaforma che propone diversi livelli di personalizzazione. Il primo riguarda le impostazioni generali, che si suddividono a loro volta tra impostazioni dell’app e impostazioni del profilo

    Per modificare un profilo bisogna selezionare la voce di nome Modifica Profili e poi scegliere il profilo su cui si vuole intervenire. Il profilo impostato come principale non può essere eliminato, né può essere impostato come un profilo bambini. 

    Per il resto è possibile cambiare il nome profilo e l’avatar di riferimento. Così come è possibile settare determinate impostazioni relative alla navigazione dell'app.

    Ad esempio abilitando o disabilitando l’autoplay: la riproduzione automatica di contenuti successivi, nel caso in cui si stia guardando una serie o una saga.

    Oppure abilitando o disabilitando il video in background: la funzione che consente la riproduzione di contenuti sullo sfondo (senza audio). Infine scegliendo la lingua di riferimento dell’app. 

    Le voci di menù Modifica profili, Impostazioni app e Account permettono di personalizzare Disney Plus

    Le ultime opzioni riguardano il Parental Control e la gestione della sicurezza. La Classificazione permette di visualizzare o meno i contenuti sconsigliati ai minori di 18 anni. Il PIN permette invece di limitare l’accesso a chiunque non inserisca le 4 cifre richieste

    Le impostazioni generali dell’app Disney Plus possono essere visualizzate a partire dalla homepage. Quest’area permette di limitare l’utilizzo dati: da un formato SD minimo da 0,6 GB per ora di convenuto visualizzato. Fino ad arrivare alla massima qualità disponibile: 4K UHD da 4,2 GB per ora di contenuto visualizzato.

    Infine la voce di menù di nome Account permette di entrare nel merito della mail e la password di riferimento. Così come permette di modificare i dati relativi all’abbonamento Disney Plus o ai costi

    Dal menù Account è anche possibile visualizzare la cronologia delle fatturazioni. Così come è possibile eliminare definitivamente tutti i profili collegati a quello principale. 

  • 6. Come gestire i video su Disney Plus

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    Credits Anna Quelhas / Shutterstock

    Un ultimo ramo di opzioni legate alla personalizzazione dell’esperienza di Disney Plus riguarda la visione del singolo contenuto. È il caso ad esempio della gestione dei sottotitoli e delle opzioni audio. Ma anche del download di contenuti da guardare offline in un secondo momento. 

    Quando si seleziona un qualsiasi contenuto del catalogo di Disney Plus è possibile visualizzare una serie di informazioni tecniche: dalla classificazione di età consigliata, alla disponibilità dell’audio Dolby Atmos. Info generalmente disponibili all’interno delle principali piattaforme di streaming video

    Non è però possibile visionare preventivamente la quantità di lingue o di sottotitoli disponibili. Per gestire l’audio e i sottotitoli bisogna riprodurre il contenuto, cliccando sul pulsante Play

    Dopodiché bisogna cercare il pulsante delle Impostazioni: la sua posizione varia in base al tipo di dispositivo in uso. Ma è sempre rappresentato da un’icona a forma di riquadro

    Per personalizzare la visione di un titolo Disney Plus è possibile scegliere tra diverse lingue e sottotitoli

    Da qui è possibile selezionare le lingue audio e i sottotitoli a disposizione, che variano di video in video. Ma è anche possibile intervenire sull’aspetto del sottotitolo. 

    Per farlo bisogna selezionare l’icona a forma di ingranaggio e la voce di nome Stile sottotitoli. Da qui è possibile intervenire sulle dimensioni del sottotitolo e sul font di riferimento. Ma anche sul colore del carattere e su quello della finestra in cui viene contenuto. 

    Di base Disney Plus permette di visualizzare contenuti in streaming. Ma è anche possibile scaricare determinati titoli. Per farlo bisogna cercare il pulsante di nome Scarica (o Download), all’interno della pagina di presentazione del titolo. 

    Il download permette di visualizzare i contenuti offline. Tutti i video scaricati rimangono a disposizione dell’utente per tutta la durata del suo abbonamento a Disney Plus. A patto che il dispositivo in questione venga connesso all’app e a Internet almeno una volta ogni 30 giorni

    La funzione di download può essere disponibile per una selezione limitata di titoli. E può dipendere dalla singola app o dal singolo dispositivo in uso. Rimuovendo un account Disney Plus si perdono automaticamente tutti i contenuti scaricati per la visione offline. 

  • 7. Come risolvere i problemi più comuni su Disney Plus

    risoluzione-problemi-disney-plus

    Credits Yalcin Sonat / Shutterstock 

    Il problema più comune quando si parla di Disney Plus e più in generale i siti e le app per serie TV, riguarda la riproduzione dei video. Si pensi in tal senso all’impossibilità di riprodurre uno o più contenuti. Ma anche a problemi di buffering, errori di connessione, limitazioni nella qualità del segnale

    In tutti questi casi esistono alcune procedure standard da seguire. La prima consiste nel controllare la qualità della connessione Internet di riferimento. Dopodiché è sicuramente utile controllare che l’app Disney Plus sia aggiornata e che il dispositivo in uso sia supportato

    In caso di permanenza delle difficoltà è possibile riavviare I’app Disney Plus, riavviare il dispositivo e svuotare la cache del dispositivo. Come estrema ratio è anche possibile provare a disinstallare e reinstallare l’app

    Qualora le problematiche non fossero ancora risolte è consigliabile contattare l’assistenza dedicata Disney Plus. Per farlo è possibile selezionare la voce di nome Assistenza dalle app, o visitare il sito ufficiale

A cura di Cultur-e
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