In Breve (TL;DR)
- Dal 19 giugno 2026 gli e-commerce dovranno integrare un pulsante dedicato al recesso, visibile e facilmente accessibile per tutti i consumatori.
- La nuova normativa semplifica l’avvio delle procedure di recesso e rende più trasparente l’esercizio del diritto di recesso negli acquisti online.
- Gli store che non si adegueranno rischiano sanzioni fino a 10.000 euro e l’estensione del periodo di recesso da 14 giorni fino a 12 mesi e 14 giorni.
Per il settore e-commerce è in arrivo una vera e propria rivoluzione legata alle procedure di resoe all’esercizio del diritto di recesso. Per i consumatori italiani, infatti, diventerà più facile poter avviare la restituzione di un prodotto, oppure recedere da un servizio dopo aver completato l’acquisto online.
Tutto ruota intorno a un aggiornamento del Codice del consumo che segue una direttiva UE ed entrerà in vigore dal 19 giugno 2026. Gli store online che vendono prodotti e servizi a privatisono tenuti ad adeguare le proprie piattaforme online perrendere il recesso una procedura semplice e veloce, senza complicazioni.
Recesso più facile con i nuovi obblighi per gli store online
L’aggiornamento della normativa sugli acquisti onlineriguarderà direttamente l’attività degli e-commerce e dei marketplace, con la possibilità per i consumatori di esercitare il diritto di recesso previsto dal contratto di acquisto.
Tutto parte dalla direttiva UE 2023/2673 che è stata recepita dall’Italia con il Dlgs 209/2025. Il provvedimento ha aggiornato il Codice del consumocon l’articolo 54-bis che riguarda il diritto di recesso.
Per i consumatori, diventerà più facile esercitare tale diritto che diventa un requisito obbligatorio dell’interfacciadegli store online, che non potranno nascondere questa funzione.
Il nuovo articolo, infatti, impone ai rivenditori l’integrazione di un pulsante per il recessoche dovrà essere inserito nella UI degli store digitali e dovrà risultare evidente e facile da individuare per i consumatori.
Cosa cambia per utenti ed e-commerce con le nuove norme sul recesso facile
La semplificazione della procedura di recesso porterà auna serie di obblighi per gli store online.Per gli utenti diventerà più semplice poter esercitare il diritto di recesso, già previsto dalla normativa vigente.
Il tasto per avviare la procedura, infatti, dovrà essere facilmente accessibile agli utenti. Ad esempio, nella sezione “I miei ordini” di uno store, per tutta la durata del periodo di recesso, dovrà comparire un tasto dedicato all’avvio della procedura di reso. Inviato il modulo, l’utente riceverà una ricevuta dall’e-commerce con tutte le informazioni.
Per effetto di questa novità, non sarà più possibile per i rivenditori limitarsi a mettere a disposizione una casella di posta elettronica o una sezione “nascosta” del sito per l’avvio delle procedure di recesso.
In linea di massima, l’iter di recesso non cambia, ma vengono modificate le modalità di avvio e gestione della praticacon l’obiettivo di rendere tutto più semplice, trasparente e accessibile ai consumatori e incentivarli a fare shopping online.
Tutti gli store chevendono prodotti e servizi a clienti privatisaranno tenuti a seguire il regolamento definito dal Codice del consumo. Le aziende dovranno anche aggiornare le condizioni generali di vendita e l’informativa resa ai clienti per essere in regola. Il mancato rispetto della normativa comporterà un’estensione automatica del periodo di resoper i consumatori, da 14 giorni a 12 mesi e 14 mesi oltre al rischio di una sanzione amministrativa per pratiche commerciali scorrette.
Per saperne di più: Pagamenti digitali, cosa sono, quali sono, innovazione e piattaforme
Domande frequenti (FAQ)
-
Che cos’è il nuovo pulsante di recesso previsto per gli e-commerce?È una funzione obbligatoria che consente ai consumatori di avviare facilmente la procedura di recesso direttamente dall’interfaccia dello store online.
-
Da quando entra in vigore gli obblighi per gli store sul recesso facile?La normativa sarà applicata dal 19 giugno 2026 a tutti gli e-commerce e marketplace che vendono prodotti o servizi ai consumatori.
-
Dove dovrà essere posizionato il pulsante per il recesso?Dovrà essere ben visibile, facilmente accessibile e disponibile per tutto il periodo in cui il consumatore può esercitare il diritto di recesso.
-
Cambiano le regole sul diritto di recesso?No, restano invariati tempi e modalità generali del recesso. La novità riguarda la semplificazione dell’avvio e della gestione della procedura.
-
Cosa rischiano gli e-commerce che non rispettano la normativa?Oltre a possibili sanzioni amministrative fino a 10.000 euro, il periodo di recesso per il consumatore potrà essere esteso fino a 12 mesi e 14 giorni.



