È passato un quarto di secolo da quando l’IEEE, ovvero l'Institute of Electrical and Electronics Engineers, ha introdotto lo standard Wi-Fi 802.11. Da allora, le velocità sono aumentate, e Internet wireless ha cambiato il mondo.

Ecco uno sguardo alla sua storia.

Il mondo prima del Wi-Fi

Nel mondo prima del Wi-Fi, l’accesso ad Internet e ai networking locali erano limitati soprattutto alle connessioni cablate. Qualsiasi dispositivo connesso ad un network aveva bisogno di un cavo attaccato, di solito un telefono o un cavo Ethernet. Questo limitava drasticamente la portabilità delle macchine connesse in rete.

Tutto questo iniziò a cambiare nel giugno del 1997, quando l’IEEE introdusse il primo standard Wi-Fi.

L’idea di una rete di computer wireless è nata alla fine degli anni ’60, ma è stato solo negli anni ’80 che la tecnologia è diventata realizzabile per applicazioni commerciali con reti digitali mobili come CDPD e Mobitex. Tuttavia, i dispositivi risultavano essere troppo costosi e venivano utilizzati soprattutto dai servizi di pubblica sicurezza.

La nascita del Wi-Fi

Nel 1990, NCR Corporation e AT&T hanno iniziato a sviluppare il primo prodotto LAN wireless commerciale, chiamato WaveLAN, un precursore di quello che sarebbe diventato il famoso standard di rete wireless 802.11.

Nel 1997, un gruppo di lavoro dell’IEEE ha progettato lo standard 802.11, che supportava velocità di trasmissione dati fino a 2 Mbps nella banda a 2,4 GHz.

È stato in quel momento che una società che si occupava di consulenza ha inventato il marchio Wi-Fi, ossia l’abbreviazione di Wireless Fidelity, un gioco di parole legato ai termini Hi-Fi e High-Fidelity, che una volta venivano utilizzati per parlare dei sistemi domestici.

Le aziende del settore hanno quindi fondato la Wi-Fi Alliance senza scopo di lucro nel 1999, con l’obiettivo di gestire lo standard e il marchio Wi-Fi.

L’evoluzione del Wi-Fi

Negli ultimi 25 anni sono stati introdotti almeno otto diversi standard Wi-Fi. Il sistema di denominazione di base 802.11 rimane, ma la Wi-Fi Alliance ha anche iniziato a semplificare i nomi dei termini come Wi-Fi 4 nel 2008. 

Da 2.4 GHz fino ad arrivare alle bande da 6GHz, ora gli appassionati stanno aspettando l’arrivo del prossimo Wi-Fi 7, che promette di arrivare a 40 gigabit al secondo.

Nonostante il debutto dello standard 802.11 nel 1997, è stato solo nel 1999 che i primi prodotti 802.11 sono diventati disponibili sul mercato

 L’azienda che ha maggiormente spinto il Wi-Fi nel mainstream all’inizio è stata Apple, con l’introduzione di un prodotto Wi-Fi chiamato AirPort, pensato per il suo laptop iBook nel 1999.

Oggi, la tecnologia Wi-Fi è integrata in quasi tutti i piccoli dispositivi che si connettono ad Internet e ha consentito a dispositivi tascabili come gli smartphone di poter accedere al web in maniera semplice, pratica e veloce.

Si può accedere ad Internet facilmente da luoghi pubblici come le caffetterie, gli hotel, gli aerei e le biblioteche. Il Wi-Fi ha ampliato notevolmente l’accesso ad Internet e ha consentito nuove alternative di intrattenimento come lo streaming di audio e video.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb