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Le VPN causano un consumo extra per la batteria? Un test le mette alla prova

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Utilizzare una VPN non comporta un aumento dei consumi e una riduzione dell’autonomia dello smartphone: un test ha messo alla prova questa particolare tipologia di applicazione

VPN earthphotostock / Shutterstock.com

In Breve (TL;DR)

  • Molti utenti credono che una VPN riduca sensibilmente l'autonomia dello smartphone, ma un recente test dimostra il contrario.
  • Il consumo aggiuntivo della batteria è minimo e spesso inferiore a quello causato da display, rete mobile o app in background.
  • Le VPN moderne utilizzano protocolli sempre più efficienti, permettendo di navigare in modo più sicuro senza incidere in maniera significativa sull'autonomia.

Molti utenti evitano di utilizzare una VPNsul proprio smartphone perché convinti che possa scaricare più rapidamente la batteria. Si tratta di una delle convinzioni più diffuse quando si parla di reti private virtuali, ma è davvero così?

Un recente test realizzato da West Coast Labs ha cercato di rispondere a questa domanda confrontando l'autonomia dello smartphone con e senza VPN attiva. I risultati mostrano che, nella maggior parte dei casi, il consumo aggiuntivo è praticamente trascurabile e difficilmente percepibile nell'uso quotidiano.

Le VPN consumano davvero più batteria?

Una VPN (Virtual Private Network) protegge la connessione Internet creando un canale cifrato tra il dispositivo e il server remoto. Questo processo richiede inevitabilmente una certa quantità di risorse del processore, motivo per cui molti utenti pensano che lasciarla sempre attiva possa incidere in modo significativo sull'autonomia dello smartphone.

Per verificare questa ipotesi è stato effettuato un test comparativo utilizzando lo stesso dispositivo nelle medesime condizioni d'uso, alternando sessioni con la VPN disattivata e con la VPN attiva. L'obiettivo era misurare eventuali differenze nel consumo della batteria.

Il risultato è stato chiaro: l'impatto della VPN è minimo. La differenza registrata nell'autonomia è risultata di pochi punti percentuali, un valore che nella normale giornata di utilizzo è spesso inferiore alle variazioni dovute ad altri fattori, come la luminosità dello schermo, il segnale della rete mobile o le applicazioni aperte in background.

Da cosa dipende davvero l'autonomia dello smartphone

Se la VPN incide poco, ci sono invece altri elementi che influenzano molto di più la durata della batteria. Tra questi ci sono il display, soprattutto quando viene utilizzato ad alta luminosità, il modem 5G, il GPS, i videogiochi, lo streaming video e le applicazioni che continuano a lavorare in background.

Anche la qualità della connessione può fare la differenza. Se il telefono si trova in una zona con scarso segnale, il dispositivo aumenta la potenza necessaria per mantenere il collegamento alla rete, consumando molta più energia rispetto a quella richiesta da una VPN.

Naturalmente possono esserci differenze tra un servizio e l'altro. Alcune VPN utilizzano protocolli più moderni ed efficienti, come WireGuard, che richiedono meno risorse rispetto a soluzioni più datate. Anche la distanza dal server scelto e l'ottimizzazione dell'app possono influire leggermente sui consumi.

Per la maggior parte degli utenti, però, il vantaggio di navigare con una connessione più protetta supera ampiamente l'impatto energetico. Se si utilizza una VPN per proteggere i dati quando ci si collega a reti Wi-Fi pubbliche o per aumentare la privacy online, non è necessario preoccuparsi di una riduzione significativa dell'autonomia dello smartphone.

In altre parole, il timore che una VPN "prosciughi" rapidamente la batteria appartiene più ai luoghi comuni che alla realtà: con le applicazioni moderne il consumo aggiuntivo esiste, ma è così contenuto da risultare quasi impercettibile nell'uso quotidiano.

Per saperne di più: VPN, cos'è e come funziona

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Domande frequenti (FAQ)

  • Le VPN fanno consumare più batteria?
    Sì, ma l'aumento dei consumi è generalmente molto contenuto e difficilmente percepibile durante l'utilizzo quotidiano dello smartphone.
  • Perché una VPN utilizza la batteria?
    La VPN cifra il traffico Internet e crea una connessione sicura con un server remoto. Questa operazione richiede alcune risorse del dispositivo, ma i protocolli moderni sono molto efficienti.
  • Cosa incide di più sull'autonomia dello smartphone?
    Display ad alta luminosità, rete 5G, GPS, streaming video, giochi e applicazioni in background hanno generalmente un impatto molto maggiore rispetto a una VPN.
  • Tutte le VPN consumano la stessa quantità di batteria?
    No. I consumi possono variare in base all'app utilizzata, al protocollo di connessione adottato e alla distanza del server a cui ci si collega.
  • Conviene lasciare la VPN sempre attiva?
    Se si desidera una maggiore privacy e sicurezza durante la navigazione, soprattutto sulle reti Wi-Fi pubbliche, il lieve consumo aggiuntivo della batteria è generalmente trascurabile rispetto ai benefici offerti.
A cura di Cultur-e
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