Chiunque non sappia cos’è un malware farebbe bene a colmare questa lacuna nel minor tempo possibile. I malware rappresentano una vera e propria minaccia per i computer degli utenti.

Esistono numerose tipologie di malware, ma il loro obiettivo di base è sempre lo stesso: arrecare danni ai dispositivi e alle persone che li usano. Lo scopo viene perseguito in tantissimi modi differenti. 

Per imparare a difendersi bisogna innanzitutto imparare a conoscere e a riconoscere i diversi tipi di programma malevolo in cui è possibile imbattersi. Solo così sarà possibile applicare le giuste strategie correttive o preventive

Gli step necessari per difendersi da un trojan potrebbero non rivelarsi adatti nel caso in cui si sia contratto un rootkit o un ransomware. Allo stesso modo un programma capace di individuare e neutralizzare un adware o uno spyware potrebbe non essere in grado di intercettare un exploit.

Cos’è un malware

computer infettato e persona disperata

Prima di entrare nel merito delle tecniche, delle tecnologie e delle accortezze utili a capire come difendersi, occorre capire cos'è, come funziona, quali sono le diverse tipologie di malware e relative caratteristiche.

Spesso si fa confusione tra virus, malware, trojan e così via. La prima cosa da fare dunque è un po’ di chiarezza: a partire da una definizione chiara di cos’è un malware.

La parola inglese “malware” è un’abbreviazione della locuzione “malicious software”, traducibile in italiano come “software malevolo”. I malware dunque sono dei programmi che, in un modo o nell’altro, arrecano disturbo agli utenti e ai computer.

Un malware è un “malicious software”, ovvero un software malevolo in grado di creare disturbo o danno sia a un computer che a un utente

Anche i virus sono programmi malevoli a tutti gli effetti, dunque possono essere considerati una sottocategoria proprio dei malware. C’è però un aspetto che caratterizza proprio i virus tra tutti i malware: i virus infatti sono progettati per replicarsi all’interno dei computer attaccati.

I virus dunque si moltiplicano incessantemente infettando un numero sempre maggiore di file. Per il resto, presentano molte delle caratteristiche tipiche dei malware che, per funzionare, hanno bisogno di un programma ospite. Tra questi malware si trovano anche i sopracitati trojan e le backdoor.

Esistono però anche dei malware che non hanno alcun bisogno di un programma ospite: software malevoli autonomi al 100%. Tra questi si trovano i worm, gli zombie e i rootkit.

Tipologie di malware: rootkit, exploit, ransomware e trojan

malware

Come è facile intuire, non tutti i malware sono uguali: si è visto, ad esempio, come esistano software malevoli che necessitano o meno di un programma ospite per arrecare danni al computer e all’utente. Allo stesso modo esistono malware di più o meno recenti e più o meno pericolosi.

Tra i malware più minacciosi di questo periodo storico si trovano proprio i sopracitati rootkit: dei sofwtare capaci di entrare nelle zone più segrete di un computer, senza che il suo proprietario si accorga di niente.

I rootkit riescono a penetrare in una macchina ottenendo tutti i privilegi tipici di un amministratore. Così facendo, riescono persino ad evitare di venire intercettati da un apposito scanner antivirus o antimalware.

Tra i diversi tipi di malware spiccano i rockit, ma anche gli exploit, i ransomware e i trojan. Ognuno ha le sue peculiarità e danneggia l'utente in modo diverso.

Da questo punto di vista i rootkit non sono troppo diversi dagli exploit: malware capaci di assumere il controllo di un intero sistema, avviando attacchi di negazione dei diversi servizi. 

Altrettanto nocivi i ransomware, che però operano in maniera leggermente differente. Questi malware infatti attaccano le informazioni presenti all’interno di un computer o di uno smartphone, rendendole letteralmente illeggibili.

I ransomware riescono infatti a crittografare i diversi file salvati nelle memorie, mettendo così l’autore dell’attacco nella condizione di chiedere un riscatto (“ransom”, in inglese): se l’utente non paga la somma richiesta, non potrà più accedere ai file persi.

Per restare in tema di malware capaci di entrare nel computer degli utenti è poi impossibile non nominare i trojan: software che ingannano la vittima attraverso programmi apparentemente innocui, se non addirittura utili.

Questi programmi però si rivelano dei veri e propri cavalli di Troia: installandoli infatti l’utente finisce per attivare anche il codice del malware trojan nascosto al loro interno. 

Tipologie di malware: adware, spyware, keylogger e cryptominer

trojan malware su pc

Per imparare come difendersi da un malware bisogna innanzitutto rimanere aggiornati sulle ultime novità a tema software malevoli. Da questo punto di vista, occorre dunque imparare a riconoscere anche le più recenti tipologie di minaccia: dagli adware agli spyware, dai keylogger ai cryptominer

Gli adware sono dei software nocivi che si attivano nel momento in cui l’utente visualizza determinati banner pubblicitari. Per evitarli occorre dunque prestare massima attenzione, evitando di cliccare su contenuti apparentemente sospetti.

Gli spyware raccolgono dati personali degli internauti, leggendo ad esempio la loro cronologia di navigazione. Un buon modo per evitarli consiste nel leggere attentamente i termini e le condizioni di siti potenzialmente non sicuri.

Esistono poi malware che sembrano chiamati keylogger, che riescono a memorizzare tutto quello che viene digitato sulla tastiera di un dispositivo sotto attacco. Ciò vuol dire che un keylogger è in grado di “rubare” sia le credenziali di un utente, sia le sue password.

Infine, esistono i cryptominer: malware pensati appositamente per la creazione di criptovalute. Questi software infatti sfruttano la potenza di calcolo inattiva di un dispositivo proprio per eseguire il mining di valuta digitale. I cryptominer lavorano quindi in background: ciò vuol dire che l’utente potrebbe benissimo non accorgersi del fatto che sono in azione.

Per saperne di più: Sicurezza Informatica, guida alla navigazione sicura sul web

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb