Il 6 giugno Apple ha presentato il nuovo chip M2, che fa parte della nuova generazione di chip pensati per il Mac. Come ha detto Johny Srouji, Senior Vice President of Hardware Technologies di Apple, con M2 nasce la seconda generazione di chip serie M, portando ancora più in alto le prestazioni del chip M1.

Oltre ad avere una CPU, GPU e Neural Engine più veloci, M2 possiede anche una banda di memoria più elevata e garantisce prestazioni ancora migliori rispetto al predecessore. Ecco tutte le caratteristiche del nuovo chip M2 nel dettaglio.

Il nuovo chip M2: caratteristiche

chip m2 e m1 di apple a confronto

Il chip M2 ha il 25% di transistor in più rispetto al suo predecessore M1, arrivando ad un totale di 20 miliardi di transistor. Quel 25% in più ha permesso di migliorare le prestazioni generali del chip, compreso anche il controller di memoria che offre 100 GBps di banda di memoria unificata, esattamente il 50% in più rispetto al chip M1.

Il risultato finale è che il nuovo chip riesce a gestire carichi di lavoro più elevati.

Le prestazioni multithread del chip M2 sono il 18% superiori rispetto a M1, permettendogli di sostenere azioni più complesse e manetere il consumo di energia basso.

Per quanto riguarda la CPU, M2 offre il doppio delle prestazioni allo stesso consumo del processore 10-core per PC portatili.

Guardando alle prestazioni grafiche, la GPU 10-core consente di ottenere un aumento considerevole, anche grazie alla cache con dimensioni maggiori e alla banda di memoria più alta.

Confrontando le performance di M2 con quelle di M1, le prime risultano essere maggiori del 25% se si considerano a parità di consumi, arrivando fino al 35% in più se utilizzata alla sua massima potenza.

La durata della batteria si allunga e i dispositivi restano silenziosi senza surriscaldarsi anche nei momenti di maggior utilizzo, per esempio quando gli utenti utilizzano giochi o quando si editano immagini RAW che hanno molti dettagli.

Le nuove tecnologie Apple

Tra le novità che il chip M2 porta sui Mac c’è il Neural Engine, che arriva ad elaborare 15.800 miliardi di operazioni al secondo, aumentando del 40% la capacità che era di M1.

Gli utenti potranno godere di un decoder video capace di supportare video 8K H.264 e HEVC, oltre ad accedere a stream video da 4K e 8K.

Chi acquista un Mac che possiede un chip M2 potrà usufruire di Secure Enclave, che offre la migliore sicurezza del settore. Infine, il rumore nelle immagini sarà ridotto grazie al nuovo processore ISP.

Apple e i chip ad impatto zero

Ad oggi tutte le attività aziendali di Apple sono ad impatto zero e la mission della casa del melafonino è quella di azzerare il suo impatto climatico a livello business entro il 2030. Per far questo, l’azienda di Cupertino ha bisogno di rivedere il ciclo di vita dei suoi prodotti.

Le alte prestazioni del chip M2 permette ai nuovi MacBook Air e MacBook Pro 13 di rispondere positivamente agli standard di Apple per quanto riguarda l’efficienza energetica.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb