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Tesla Motors, storia e profilo societario

Powerwall montata sul muro esterno di un'abitazione Web & Digital #batterie #tesla Powerwall, la batteria da casa che si ricarica con i pannelli solari Presentata per la prima volta nel 2015, immagazzina energia usando i pannelli solari oppure la prende dalla rete elettrica quando costa meno
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Tesla Motors, storia e profilo societario FASTWEB S.p.A.
Tesla Motors
Web & Digital
Fondata nel 2003, è tra le case automobilistiche di maggior successo degli ultimi cinque anni. Merito di modelli innovativi e green

È l'ennesima sfida professionale e personale. L'ennesimo successo in una carriera costellata da affermazioni mondiali e... spaziali. Per Elon Musk, Tesla Motors rappresenta l'ultima grande sfida (almeno per il momento). Il fondatore di PayPal, dopo aver rivoluzionato il mondo dei pagamenti online (con PayPal), dopo aver dato nuova linfa alla ricerca sull'energia solare (con SolarCity), dopo aver reso possibile – o quasi – il sogno di viaggi turistici nello spazio (con SpaceX), vuole lasciare la propria impronta anche nel settore automobilistico. D'altronde, Musk ha sempre avuto il pallino per i bolidi da corsa e riuscire ad affiancare il suo nome a quelli di "mostri sacri" come Ferrari, Mercedes o Lamborghini deve essere parecchio soddisfacente.

Elon Musk e la Model S

 

Tesla Motors

Fondata nel 2003, Tesla Motors è una casa automobilistica che produce mezzi completamente elettrici (alimentati esclusivamente ad energia elettrica per mezzo di batterie, senza utilizzo di carburanti) e parti di auto elettriche per altre aziende attive nel settore dell'automotive. La società, che deve il suo nome dal fisico e inventore statunitense (di origine serba) Nikola Tesla, guadagna le prime pagine delle riviste di settore – e non solo – tra la fine del 2008 e l'inizio del 2009 grazie al lancio commerciale della Tesla Roadster, prima auto sportiva ad essere alimentata solamente da energia elettrica.

Questo primo modello – così come le altre – sfruttano la potenza erogata dal motore a corrente alternata progettato nei laboratori di Palo Alto e molto simile – se non identico – a quello teorizzato dallo stesso Tesla nel 1882. La Roadster è la prima auto elettrica con una autonomia superiore ai 300 chilometri e la prima a utilizzare "normali" batterie agli ioni di litio per alimentare il motore. Tra il 2008 e il 2012 la società riesce a vendere oltre 2.000 modelli della Tesla Roadster in 31 Paesi (il prezzo base di una Tesla Roadster è di 108mila dollari, poco più di 80mila euro), mentre la forza lavoro passa dalle 3.000 unità di fine 2012 alle circa 6.000 di inizio 2014.

 

Tesla Model S in fase di ricarica

 

La storia

Tesla Motors nasce nel giugno 2003 su iniziativa di Martin Eberhard e Marc Tarpenning. I due investono i loro risparmi nella creazione della società, ma trovano quasi immediatamente un alleato molto importante (e facoltoso) in Elon Musk. È lo stesso Musk a condurre i primi round di finanziamenti, riuscendo ad accumulare capitali per oltre 180 milioni di dollari in meno di cinque anni. Nell'ottobre 2008 Musk torna a ricoprire il ruolo di CEO, riuscendo ad intercettare un importante investimento da parte della Daimler nei primissimi mesi del 2009 (50 milioni di dollari per l'acquisizione del 10% del capitale della società).

È nel giugno 2009, però, che i destini societari mutano profondamente: Tesla Motors riceve un finanziamento agevolato dal Governo statunitense per circa 500 milioni di dollari, necessari per lo sviluppo e la produzione iniziale della Tesla Model S.

 

 

Il 29 giugno 2010 la società sbarca a Wall Street con la quotazione sul listino NASDAQ: grazie all'IPO (Initial public offering, offerta pubblica iniziale) Tesla Motors raccoglie oltre 200 milioni di dollari. Nonostante il calo delle quotazioni a fine 2013 (causato dall'incendio di una Model S), la società diretta da Elon Musk si aggiudica la palma di miglior titolo del NASDAQ 100 per il 2013.

Nel frattempo Tesla continua a crescere. La società di Elon Musk ha prodotto e venduto più di 30 mila modelli di auto elettriche nel solo 2014, mentre nel 2015 si è registrata una crescita di oltre il 50%, con il totale schizzato oltre la soglia delle 50 mila unità vendute. Il 2016, se possibile, inizia sotto auspici addirittura migliori: la produzione di Model S e Model X è portata a 1.800 veicoli a settimana, con una previsione di vendite che supera le 60 mila unità. Il vero exploit, però, è fatto segnare da Tesla Model III, auto elettrica low cost che nel primo week end di vendita fa segnare circa 200 mila preordini.

 

Se a questo si aggiunge l'entrata a pieno regime di Gigafactory e le prospettive di ingresso in Cina, si capisce che il futuro di Tesla sia più roseo di quanto si possa pensare. La Gigafactory è uno stabilimento situato nelle vicinanze di Reno, Stato del Nevada, dove Tesla punta a produrre batterie agli ioni di litio con un costo inferiore del 30% rispetto a quello sostenuto dalla concorrenza, potendo così realizzare modelli di auto elettriche ancora più economici. La Cina, invece, potrebbe essere la nuova frontiera commerciale e produttiva dell'azienda di automobili di Elon Musk. A ottobre 2015, infatti, si diffonde la voce che Tesla è in trattativa con il Governo cinese per realizzare un impianto produttivo nel Paese asiatico: qui dovrebbero essere prodotti le Tesla Model 3 destinate al mercato interno nel caso in cui l'automobile elettrica low cost faccia breccia nel cuore dei cinesi.

 

Elon Musk presenta la Model X

 

La tecnologia

L'aspetto tecnologicamente più interessante delle auto elettriche marchiate Tesla Motors è rappresentato dalle batterie utilizzate per accumulare energia elettrica. A differenza dalle altre case automobilistiche, solite utilizzare celle di accumulo "single-purposse" (ovvero utilizzabili esclusivamente per l'industria automobilistica), Tesla utilizza batterie formate da migliaia di celle agli ioni di litio 18650. Questo modello, di forma cilindrica e dimensioni ridotte, solitamente utilizzate nelle batterie per computer laptop e altri dispositivi elettronici. Naturalmente, i progettisti Tesla hanno adattato questa tecnologia alle loro esigenze, realizzando celle più leggere e più economiche.

 

Model S in fase di produzione

 

Con la Model S (l'erede della Roadster) questa tecnologia subisce un'ulteriore evoluzione: le batterie, anziché essere alloggiate dietro i sedili come accade nel primo modello prodotto, sono disposte sul pianale dell'auto, riducendo al minimo l'ingombro. In questo modo le batterie sono praticamente "invisibili" e non vanno a "rubare" spazio al portabagagli o all'abitacolo. Ciò permette di cambiare rapidamente le batterie (circa 90 secondi), esponendole però a rischi maggiori: basta un sasso o un oggetto che sporge dal manto stradale per danneggiarle. Per evitare che accada, le batterie agli ioni di litio montate dalla Model S sono protette da un'armatura di alluminio spessa 6 millimetri.

 

Il muro dei brevetti vuoto

 

Nel giugno 2014 Elon Musk ha annunciato l'intenzione di rendere open source tutti i brevetti depositati a nome di Tesla Motors, aprendo quindi alla collaborazione di progettisti terzi e delle altre case automobilistiche.

 

Supercharger network

 

Altrettanto interessante è la rete di "distributori elettrici" ultraveloci che Tesla sta impiantando in America del Nord, Europa e Asia. Il Supercharger Network è composto da distributori a 480 volt eroganti corrente continua e capaci di caricare le batterie della Model S in circa mezz'ora.

Le batterie per la casa

 

 

Dall'aprile 2015 Tesla non è più solo sinonimo di auto elettriche. Durante un evento ad hoc, Elon Musk ha annunciato l'intenzione di voler entrare nel mercato della domotica con Tesla Energy. Questo spin off societario si occupa di produrre batterie per la casa smart che promettono di tagliare sostanzialmente la bolletta dell'energia elettrica. Il compito di Powerwall, nome della batteria agli ioni di litio per le utenze domestiche, è quello di accumulare energia dai pannelli solari quando il consumo casalingo è minimo oppure dalla normale rete elettrica quando i costi sono inferiori. In entrambi i casi, la batteria permette di soddisfare il fabbisogno energetico di casa razionalizzando le risorse e diminuendo l'inquinamento.

I modelli

  • Tesla Roadster. La capostipite della famiglia. Presentata nel luglio 2006, sbarca sui mercati due anni più tardi e vi resta sino a metà 2012. In quattro anni vengono prodotti e venduti oltre 2.000 modelli dell'automobile, permettendo all'azienda statunitense di segnare il primo attivo in bilancio alla chiusura dell'anno fiscale 2012. La Roadster compie, mediamente, circa 390 chilometri con una singola carica e ha prestazioni di tutto rispetto: impiega meno di 4 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h e ha una velocità massima di 200 km/h

 

Tesla Roadster

 

  • Tesla Model S. Annuncaita nel giugno 2008, la berlina superlusso inizialmente conosciuta come Whitestar (stella bianca) è commercializzata a partire dalla prima metà del 2012. Già venduta in più di 30.000 esemplari in tutto il mondo, la Model S è tra le auto elettriche più vendute nel mondo e la più venduta in assoluto sul mercato norvegese (nel marzo 2014 la Tesla Model S rappresenta il 10,4% delle nuove immatricolazioni nel Paese Scandinavo). Le auto distribuite nel mercato nordamericano sono prodotte negli stabilimenti di Fremont, California, mentre le auto per il mercato europeo sono assemblate a Tilburg, Olanda

 

Tesla Model S

 

  • Tesla Model X. Presentata nel 2012 ma commercializzata solo tra fine 2015 e inizio 2016, la Tesla Model X è l'auto elettrica più potente mai realizzata dalla casa automobilistica di Elon Musk. Caratterizzata dall'apertura ad "ali di gabbiano" degli sportelli anteriori, la Model X è dotata di 2 motori elettrici capaci di sviluppare 762 cavalli e accelerare da 0 a 100 Km7h in meno di 4 secondi. All'interno dell'abitacolo trova spazio il computer di bordo controllabile dal monitor da 17 pollici, mentre il sistema Autopilot garantisce standard di sicurezza più elevati

 

 

  • Tesla Model 3. Presentata ufficialmente nell'aprile 2016 per essere commercializzata solo nel 2017, Tesla Model 3 è l'auto elettrica low cost voluta a tutti i costi da Elon Musk. Pensata e progettata per rendere "popolari" le auto a trazione elettrica, la Model 3 è capace di accelerare da 0 a 100 km/h in 6 secondi e ha un'autonomia di 350 chilometri. Nel giorno di lancio ne sono state ordinate più di 100 mila
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TAGS: #tesla #elon musk #automobile

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