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Quali tecnologie hanno cambiato il decennio 2010 – 2019

Dagli smartphone, allo streaming passando per i le piattaforme social, ecco le tecnologie che hanno cambiato il decennio 2010 - 2019
Quali tecnologie hanno cambiato il decennio 2010 – 2019 FASTWEB S.p.A.

Il secondo decennio del 2000 volge al termine. Dieci anni segnati da una serie di innumerevoli innovazioni tecnologiche che hanno cambiato la nostra vita, il nostro modo di interagire con gli altri e con il mondo esterno. Innovazioni che, arrivate nel primo decennio degli anni 2000 allo stato embrionale, hanno preso piede affondando le radici nei nostri usi e costumi rivoluzionando per sempre il nostro modo di rapportarci con l'esterno e di usufruire di nuovi servizi impensabili qualche anno fa.

Sono tre le tecnologie che hanno modificato e cambiato in maniera sostanziale il nostro modo di vivere negli ultimi dieci anni: smartphone, social media e streaming online. Tre tecnologie già esistenti, ma che sono letteralmente esplose a partire dal 2010. Tecnologie che hanno cambiato il modo in cui comunichiamo, come ci rapportiamo nel mondo esterno e un nuovo modo di concepire l'entertainment e il tempo libero. Tecnologie che hanno influenzato per sempre il nostro modo di vivere nel privato e nel pubblico. Diamo uno sguardo più da vicino a queste tre tecnologie innovative e rivoluzionarie per vedere come erano, come sono attualmente e come saranno in futuro.

Dal cellulare allo smartphone

primo iphone

I primi smartphone iniziarono ad arrivare a partire dalla seconda metà del 2005. All'epoca Nokia fu una delle prime aziende a introdurre questi telefoni che utilizzavano l'innovativo sistema operativo Simbyan. Smartphone che potevano connettersi ad internet e dotati di funzioni multimediali. Ma lo smartphone come lo conosciamo oggi arriva solo nel 2007 con il lancio del primo iPhone. Design elegante, display touchscreen, pochissimi tasti e un'interfaccia senza eguali. Una vera rivoluzione tecnologica, un successo di massa, anche se all'inizio, come sempre, erano in molti a storcere la bocca.

Solo negli Stati Uniti, nel 2010, gli smartphone rappresentavano appena il 20% del mercato interno della telefonia. A quei tempi l'iPhone faticava a guadagnare terreno, il concorrente da battere era il celebre ma già obsoleto BlackBerry con la mini-tastiera e la possibilità di inviare e ricevere le e-mail. Ma già alla fine del 2012 erano un miliardo gli smartphone accesi in tutto il mondo, nel 2013 le vendite schizzarono alle stelle. Aumenta anche il tempo trascorso sullo smartphone. Nel 2018 il tempo medio giornaliero trascorso su di un dispositivo mobile ha raggiunto i 203 minuti, con il 50% del traffico internet generato proprio dagli smartphone.

Nell'ultimo decennio gli smartphone hanno traslato la loro funzione principale diventando a tutti gli effetti dei piccoli computer. Non solo chiamate vocali e comunicazioni testuali, gli smartphone ora offrono di tutto e di più, video, foto, mappe, musica e svariati servizi: trasporti, mobile bank, acquisti online, prenotare viaggi e vacanze, ordinare del cibo e altro ancora.

realtà aumentata

Il futuro dello smartphone abbraccerà nuove tecnologie come la realtà aumentata e la realtà virtuale entrando in simbiosi con nuovi dispositivi indossabili e intelligenti. Diverse le indiscrezioni e i rumor online che parlano dello sbarco imminente di nuovi prodotti Apple pensati per queste nuove tecnologie, occhiali e auricolari a realtà aumentata. Ma si parla anche di un ritorno dei Google Glass, forse troppo in anticipo con i tempi e per questo, all'epoca, non compresi fino in fondo. Ma Microsoft, Sony e Samsung non stanno certo con le mani in mano e anche loro stanno sviluppando nuovi device incentrati su queste nuove tecnologie.

I social network

facebook social network

Nel 2010 le piattaforme social erano pronte ad esplodere. Facebook vantava già circa 500 milioni di utenti in tutto il mondo e cresceva sempre di più. Sempre nel  2010 il film di David Fincher "The Social Network" vinceva l'Oscar. La pellicola racconta l'ascesa di Mark Zuckerberg e consegna il social al mondo intero. All'epoca il film sembrava il capitolo finale di una storia iniziata molti anni prima, ma in realtà si trattava dell'inizio di una nuova epoca di trasformazione radicale che implica libertà di informazione, di espressione, lotta alla disinformazione, un quadro socio-economico e culturale indubbiamente più ampio.

Oggi Facebook ha perso un po' della sua allure, soprattutto tra i più giovani, ma altri social network nel frattempo si sono ritagliati il loro spazio: Instagram, Snapchat, Tik Tok, YouTube. Oggi, nel 2019, si rafforza la consapevolezza tra gli utenti che la ricchezza dei social è costituita dai nostri dati personali con i quali generano profitto. Nel 2010 i principali canali social ancora annaspavano cercando di capire come monetizzare i post che continuavano ad aumentare a dismisura. Non possiamo poi dimenticare tutte le implicazioni relative ai nostri dati, la sicurezza e la privacy online.

Ma cosa succederà ai social network in un immediato futuro? I nuovi dispositivi cambieranno i social come li conosciamo per sempre? Staremo a vedere, di sicuro, i social devono il loro successo proprio grazie all'affermazione degli smartphone iniziata ben dieci anni fa.

Streaming online

streaming online

Ta il 2004 e il 2007 inizia il declino delle vendite di DVD, lo streaming inizia a diffondersi, illegale e legale. Nel 2010 il colosso Blockbuster presenta istanza di fallimento con il modello Netflix che, sempre negli Stati Uniti, afferma la propria supremazia sul mercato dei DVD. Lo stesso vale per i CD, a partire dal 2000 calano le vendite dei CD e arrivano i primi siti di streaming per ascoltare e scaricare musica. Napster infrange e rivoluziona le regole conosciute fino ad allora, Apple lancia iTunes.

Nel 2010 Spotify era ancora una piccola start-up a ma dopo dieci anni ha quasi 250 milioni di utenti mensili. Netflix è arrivata a oltre 150 milioni di abbonati mensili. Nel 2011 Netflix annuncia un nuovo modello di business, produrre da sé le serie tv e i film, puntare sulle licenze dei distributori non era economicamente sostenibile. Solo nel 2019 Netflix ha speso circa 14 miliardi di dollari in contenuti originali. Nel 2020 arriveranno nuovi concorrenti pronti ad accaparrarsi nuove fette di mercato: Disney+, HBO Max, Hulu, Apple TV+, CBS All Access, YouTube TV. Cosa accadrà alla televisione e ai cinema? Lo streaming potrebbe segnare definitivamente la loro fine oppure dovranno far propria questa rivoluzione tecnologica se vorranno sopravvivere.

 

28 dicembre 2019

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