Minecraft, palestra per l'intelligenza artificiale del futuro

Microsoft lancia Malmo, un progetto per rendere l'intelligenza artificiale pių umana e capace di interagire le persone. Gli esperimenti saranno effettuati su Minecraft
Minecraft, palestra per l'intelligenza artificiale del futuro FASTWEB S.p.A.

Un mondo da costruire a blocchi utilizzando dei semplici mattoncini colorati, come se fosse un Lego digitale. Un gioco semplice e che può sembrare quasi banale, ma Minecraft negli ultimi anni è diventato un vero e proprio fenomeno di costume. Sono milioni i giocatori che popolano i server online e che ogni giorno stringono alleanze, fanno amicizia per cercare di portare a termine una missione o terminare la costruzione di un edificio. L'interazione tra persone è una delle prerogative del gioco: senza un aiuto costante tra utenti sarebbe difficile sopravvivere alle avventure che offre il videogame.

Il successo di Minecraft ha portato Microsoft ad acquistare il videogame svedese nel 2014 per una cifra di 2,5 miliardi di dollari. Si tratta di una delle acquisizioni più grandi della storia dei videogame. E l'azienda di Redmond ha pensato bene di far fruttare il proprio investimento trasformando Minecraft in un luogo dove chiunque possa divertirsi. I bambini possono imparare le basi della programmazione, mentre i grandi mettere alla prova le proprie capacità intellettive.

 

 

Nel 2016, Microsoft ha lanciato l'ultima sfida, trasformare Minecraft in una grande palestra virtuale per l'intelligenza artificiale. L'AI è una della tendenza tecnologiche dell'anno e tutte le aziende dell'hi-tech stanno iniziando a presentare dei dispositivi che sfruttano l'intelligenza artificiale per prevenire i bisogni delle persone. Fino a questo momento, però, l'AI ha un unico grosso problema: l'interazione con le persone. E per questo motivo, l'azienda di Redmond ha lanciato Malmo, un progetto che apre le porte di Minecraft agli ingegneri e alle aziende per sviluppare una nuova intelligenza artificiale, più reattiva e capace di comunicare con le persone. Tramite i processi di machine learning, l'intelligenza artificiale sarà capace di controllare uno dei tanti personaggi presenti nel videogame.

Che cosa è il progetto Malmo

 

 

Uno degli ultimi aggiornamenti di Minecraft ha inserito la possibilità per ingegneri, software house e aziende di sviluppare, all'interno del videogame, l'intelligenza artificiale. Il gioco si presta benissimo alle idee dell'azienda di Redmond. Minecraft è una sorta di Lego per gamer: usando dei mattoncini colorati ogni utente può creare edifici o superare, collaborando con gli altri appassionati, ostacoli e portare a termine missioni di sopravvivenza. Con il progetto Malmo, Microsoft vuole far lavorare a stretto contatto persone e intelligenza artificiale. In questo modo l'AI potrebbe imparare a processare le richieste dell'uomo e a capire in maniera ancora più approfondita i suoi bisogni. L'obiettivo finale è di potenziare l'intelligenza artificiale, affinché un domani possa risolvere piccoli problemi quotidiani (fare il bucato, cucinare). Tutto questo è reso possibile dai processi di machine learning: l'intelligenza artificiale impara dal proprio passato e aggiorna il suo modus operandi tramite le nuove cose che ha "in memoria".

Piattaforma aperta

 

 

 

Il capo del progetto Malmo è stato a Katja Hoffman, appartenente al gruppo Intelligenza e percezione delle macchine al Microsoft Research Cambridge. Affinché il progetto potesse prendere vita e prevedesse la partecipazione numerosa degli sviluppatori, Microsoft ha aperto le porte di Minecraft a chiunque volesse partecipare. Il codice è disponibile su GitHub e ogni ingegnere o software house può dar vita al proprio personaggio, controllato dall'intelligenza artificiale, e studiare i suoi movimenti, le sue reazioni e capire cosa dover migliorare per rendere l'AI più "umana". Il personaggio creato viene controllato da un algoritmo che "impara" con il tempo e, grazie a processi di machine learning, adatta le proprie decisioni analizzando quelle prese in passato.

Imparare a comunicare

I personaggi controllati dall'intelligenza artificiale avranno anche la possibilità di comunicare con le persone attraverso la chat disponibile nel videogame. L'esperienza accumulata su Minecraft sarà utilizzata dagli sviluppatori per migliorare le capacità dei bot di rispondere alle richieste degli utenti. In questo modo, nel prossimo futuro, avremo dei bot che potranno assistere l'utente 24 ore su 24 senza che ci siano problemi di comunicazione. Anche se fino ad adesso è proprio la comunicazione l'ostacolo principale da superare: l'intelligenza artificiale riesce a capire il linguaggio umano, ma ha difficoltà nel processarlo. E uno degli obiettivi del progetto Malmo è proprio quello di permettere all'AI di migliorare le proprie capacità di "lettura" degli uomini.

Gli sviluppi futuri

 

 

Nei prossimi anni l'intelligenza artificiale avrà un ruolo sempre più importante nella vita delle persone e il progetto Malmo è solamente uno dei tanti lanciati dalle grandi aziende dell'hi-tech per migliorare il proprio sistema di AI. Ad esempio Google, che anni fa ha acquistato DeepMind, un centro ricerche sull'intelligenza artificiale, sta migliorando il proprio sistema attraverso partite di Go, un antico gioco giapponese, ideale per far allenare l'AI. Negli ultimi mesi, il sistema ha giocato oltre sessanta partite contro i giocatori più forti del mondo, vincendole tutte quante. Un segnale che l'intelligenza artificiale sta diventando sempre più umana e capace di prevedere le mosse delle persone.

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