cosa sono i video virali

Che cosa sono e come realizzare video virali

I video virali si diffondono nel web grazie alle condivisioni da parte degli utenti. Ma realizzare un video virale non è così semplice come può sembrare
Che cosa sono e come realizzare video virali FASTWEB S.p.A.

I video sono diventati il contenuto per eccellenza della rete. YouTube è la piattaforma che meglio spiega il successo ottenuto dai filmati creati dagli utenti: ogni giorno milioni di persone caricano un video nella speranza che diventi virale. Anche Facebook ha ormai sdoganato l'importanza dei video: se all'inizio la maggior parte delle persone condivideva sul social network dei video presi da YouTube, ora è possibile caricare dei filmati direttamente sulla piattaforma social. Il fenomeno dei video ha completamente cambiato la Rete e il merito è in gran parte di piattaforme come YouTube e Facebook che hanno messo a disposizione degli utenti uno strumento gratuito dove caricare e diffondere velocemente i propri filmati. Non è un caso che da un paio di anni si parli di video virali, ovvero di filmati che hanno un alto numero di visualizzazioni e che si diffondono nella Rete come se fossero dei virus: grazie alla condivisione sulle piattaforme online, passano da utente a utente fino a raggiungere un numero molto elevato di persone.

Realizzare dei video virali non è semplice. Quando si monta un filmato non si parte con la convinzione che otterrà successo e si diffonderà nella Rete a macchia d'olio. Il "diventare video virale" è un processo naturale e che può "colpire" qualsiasi filmato, anche quello amatoriale girato con uno smartphone. Negli ultimi anni sono nate delle vere e proprie agenzie che realizzano video virali e che nella maggior parte dei casi riescono a ottenere milioni di visualizzazioni: basta pensare al successo ottenuto dai The Jackal o da Casa Surace.

Che cosa sono i video virali

 

 

I video virali sono dei filmati che si diffondono nella Rete come se fossero un virus e che in poco tempo raggiungono tantissime persone. L'aggettivo "virale" indica un qualcosa che si diffonde in maniera naturale, come se fosse contagioso. Come accade per le malattie, che vengono trasmesse da persona a persona, i video virali si diffondono da utente a utente. Sono principalmente tre i "vettori" di diffusione dei video virali: le piattaforme social e di video streaming (Facebook, YouTube), le applicazioni di messaggistica istantanea (WhatsApp e Facebook Messenger) e le e-mail. Il primo video che può essere definito virale si diffuse proprio attraverso i messaggi di posta elettronica. Era il 1995 e un filmato dal nome "The Spirit of Christmas" diventò così famoso che i suoi produttori ottennero un contratto con la Fox: fu così che nacque la serie tv South Park.

Come realizzare un video virale

 

 

È possibile creare un video con l'intenzione che diventi virale? In linea di massima non si sa se un filmato otterrà successo finché non verrà rilasciato online. Ma se si seguono delle regole ben precise, le probabilità che il video diventi virale sono molto più alte. In primis è necessario che il video sia realizzato con molta cura: spesso diventano virali anche dei filmati registrati con lo smartphone, ma sono più numerosi quelli girati con videocamere e che hanno alle spalle un lavoro di montaggio e revisione. Molto importante anche il tema del filmato: se il video tratta di un argomento di "tendenza" sarà molto più semplice ottenere un numero elevato di visualizzazioni. Inoltre, bisogna scegliere con molta cura le piattaforme dove condividerlo.

Video pubblicitari e video virali

Negli ultimi anni molte aziende stanno utilizzando il fenomeno dei video virali per diffondere tra i giovani il proprio marchio. Un'operazione moto rischiosa e che potrebbe rivelarsi un boomerang. Se si vuole realizzare dei video virali mostrando nel filmato il proprio marchio si dovrà essere bravi a "mascherarlo", senza far sembrare che l'unico obiettivo del video è quello di sponsorizzare un prodotto. L'utente potrebbe infastidirsi e boicottare il prodotto mostrato nel video, ottenendo un effetto contrario rispetto a quello voluto.

Realizzare un video virale per un target preciso

Quando si realizza un video virale si deve pensare soprattutto alle caratteristiche del pubblico che si prende come riferimento. Bisogna pensare al proprio "utente tipo": cosa gli piace? Quali sono le sue passioni? Come convincerlo a condividere il video? Il video per diventare virale deve far provare delle emozioni all'utente. Non è detto che queste emozioni siano per forza di cose positive: molto spesso l'indignazione e la rabbia scaturite da un filmato convincono la persona a condividere il video sui propri profili social. Infine, è molto importante la storia che viene raccontata nel video: se l'utente l'apprezzerà è quasi certo che invierà il filmato ai propri amici, facendolo diventare virale.

 

18 settembre 2017

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