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Gaming su PC: come modificare le impostazioni grafiche per la migliore esperienza di gioco

Ottimizzare le impostazioni grafiche del proprio PC permette di ottenere una migliore esperienza di gioco: tutti i consigli per i gamer
Gaming su PC: come modificare le impostazioni grafiche per la migliore esperienza di gioco FASTWEB S.p.A.

Cimentandosi con un gioco su PC è importante avere cognizione dei setting da modificare per migliorare l’esperienza. Le caratteristiche grafiche da verificare sono molte, ma sovente utili per spendere ore di divertimento dando all’occhio la sua parte di soddisfazione. Conosciute le informazioni base del proprio computer, tra cui la risoluzione schermo e il percorso per raggiungere il pannello di modifica, basta seguire i giusti consigli su come cambiare impostazioni della scheda grafica semplicemente ed evitando rischi di rallentamento o stop improvvisi. Quali sono i nomi da ricordare? Eccoli qui.

Vertical Sync

grafica gaming pcStrappi, barre nella sezione centrale che dividono per frazioni di secondo immagini differenti. È ciò che si chiama screen tearing e avviene quando la scheda grafica genera un’immagine mentre lo schermo è ancora impegnato a riprodurre il frame precedente. Con il Vertical Sync, nota anche con il nome di sincronizzazione verticale, la frequenza dei fotogrammi e quella di aggiornamento del monitor in uso vengono regolate per andare a braccetto, appunto “sincronizzate”.

L'allineamento non arriva senza qualche problema: uno su tutti il lag, con millisecondi in più per la generazione delle schermate; è un dettaglio che non molti notano ma inevitabile.

Poi, a pesare, c’è la differenza tra frequenza di aggiornamento del display e la quantità di fps della scheda grafica: a dettare legge è la seconda, con valori che scendono a picco con il vertical sync attivo. Risultato: movimenti a scatto e non fluidi. In alcuni casi si può attivare il Triple Buffering o l’Adaptive Vertical Sync (sincronizzazione verticale adattiva), in modo da creare un compromesso tra i vari aspetti. Provare è la via migliore, tranne che con monitor e schede grafiche dotate di G-Sync (tecnologia di Nvidia) e Freesync (AMD); il consiglio è di scegliere le ultime due e lasciar fare a loro il lavoro sporco.

Effetto mosso

grafica gaming pcNei giochi più vecchi, l’effetto mosso (o motion blur) rendeva più fastidiosa l'esperienza a causa di dettagli imprecisi e sfocati. Ora, invece, il finish cinematografico viene visto al pari di una caratteristica che conferisce un valore aggiunto. Quindi, per gestire il livello di sfocatura, si può interagire con i livelli. Spesso i setting che lo compongono sono diversi, tra cui la granulosità (tipica delle vecchie pellicole per i film), i riflessi ed effetti luce sulla lente (lens flare) e aberrazione cromatica: da sperimentare, seguendo ciò che piace di più.

Campo visivo

È un concetto che solitamente è più chiaro per chi ha utilizzato o utilizza macchine fotografiche o telecamere ma non impossibile da comprendere. In generale, il campo visivo (o field of view) è ciò che l’occhio può vedere, dal centro fino ai lati estremi attraverso la visione periferica. In un titolo sparatutto o simili, indica l’area in cui si percepisce l’arrivo dei nemici.

Se ampliarlo può aiutare a godere di una visualizzazione di insieme più ampia, al contempo può emergere il cosiddetto fisheye (difetto che consiste in un'immagine “sferica” per poter ampliare la porzione visibile). Per impostare correttamente i dati occorre conoscere la posizione davanti al computer e le dimensioni, oltre ai gusti personali. Tra i 90 e i 110 gradi cade, di solito, la scelta più apprezzata.

Anti-aliasing

grafica gaming pcAnti-aliasing è un termine difficile ma dalla spiegazione semplice. Si tratta di una funzione che permette di limitare l'aliasing (la pixellatura di bordi e aree) quando un’immagine poco dettagliata si visualizza su un display ad alta capacità.

Vi sono tipologie diverse di anti-aliasing, con peculiarità che variano tra di esse.

Tra quelle disponibili nelle impostazioni, una via percorribile universalmente è rappresentata da SSAA, Super-sampling anti-aliasing: ovvero, rendering degli oggetti alla massima risoluzione possibile, per poi subire una riduzione successiva. Pesante dal punto di vista delle risorse, seppur efficace. In alternativa, la soluzione per l’utente può essere individuata tramite alcune prove, fino a individuare i setting più adatti al macchina in uso, limitando la presenza dei “quadretti” non gravando eccessivamente sul pc.

Ridimensionamento della risoluzione, ridimensionamento adattivo e DLSS

grafica gaming pcSfruttare valori più bassi rispetto al top previsto dal pc aiuta a mantenere alte le prestazioni hardware. Ovviamente, il tutto si riversa sull’aspetto meramente grafico, con fotogrammi privi di definizione. Fortunatamente, ci sono delle funzionalità che migliorano la risoluzione e tutti gli aspetti collegati. Il ridimensionamento della risoluzione (resolution scaling) agisce sul rendering, lasciando gli elementi dell’interfaccia nella qualità nativa (barra della salute, mappa dell’area in cui ci si muove, etc.). Il ridimensionamento dinamico della risoluzione (dynamic resolution) opera sulla visualizzazione automaticamente, scegliendo le scene laddove apporre i limiti alla nitidezza o superarli se le risorse lo consentono.

Una delle opportunità prevede i settaggi al massimo per le possibilità del display, poiché si aggiornano in automatico nei momenti in cui sarà necessario provvedere a un taglio dei consumi.

Ultimo è il DLSS, cioè il Deep Learning Super Sampling, tecnologia proprietaria di Nvidia che sfrutta l’intelligenza artificiale per aumentare le prestazioni, usando CPU e GPU a disposizione ma non a discapito della percezione visiva. Non presente su tutte le schede né supportata da ogni videogioco, resta a discrezione del gamer.

Impostazioni automatiche

grafica gaming pcLe impostazioni finora citate influiscono sull'esperienza utente. Se lasciate inalterate, il risultato potrebbe non soddisfare completamente i gamer più esigenti. Se impostate al top, ci si potrebbe imbattere nel non plus ultra grafico ma accompagnato da lentezza e problemi di caricamento; meglio ridurre di un gradino i dettagli e condurre le verifiche del caso. Ci sono poi tool quali GeForce Experience di Nvidia che consentono di ottimizzare i parametri basandosi sul sistema, risparmiandoci le fasi di test. Sebbene prima esistesse pure per AMD, ora non è più disponibile. Da considerare, sempre e comunque, un'azione moderata, con tentativi che non rubino troppo tempo al gioco: è quello che fa la differenza. 

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