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Come scegliere il migliore smart display sul mercato

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Come scegliere il migliore smart display sul mercato FASTWEB S.p.A.
Google Home Hub, Facebook Portal, Amazon Echo Show (Foto TechCrunch)
Smartphone & Gadget
Amazon, Google e Facebook sono pronte a darsi battaglia su un nuovo terreno. Ecco come sono i tre smart display dei giganti hi-tech e qual è il migliore

Fate spazio sul mobile della cucina di casa: ben presto un nuovo dispositivo smart vi busserà alla porta e pretenderà il suo posto. Tra non molto, infatti, il mercato dell'elettronica di consumo dovrebbe essere "invaso" dai cosiddetti smart display, dispositivi dotati di schermo e varie funzionalità che si candidano a rivestire il ruolo di controllore della vostra casa smart. E non solo.

Vista l'eterogeneità dei possibili utilizzi e le loro potenzialità, è normale che moltissimi produttori abbiano progettato – o già realizzato – un loro smart display dalle caratteristiche più varie. Se si vogliono intuire quali potrebbero essere gli sviluppi futuri, nel breve, medio e lungo periodo, è il caso di vedere cosa hanno fatto e cosa stanno facendo Amazon, Facebook e Google.

I tre giganti della Silicon Valley, infatti, hanno recentemente lanciato (o presentato) i loro smart display: Amazon Echo Show, Google Home Hub e Facebook Portal. Dispositivi che, forti di caratteristiche (leggermente) differenti, provano ad attirare l'attenzione di segmenti di pubblico differenti (e, ovviamente, delle rispettive fette di mercato). Riuscire a capire qual è il miglior smart display sul mercato non sarà semplice (anche perché, come detto, siamo all'inizio di una tendenza che raggiungerà il suo apice solo tra qualche anno), ma partendo dall'analisi di questi tre device si riuscirà a intravedere quale potrà essere il possibile percorso di sviluppo.

A cosa servono gli smart display

Dall'aspetto simile a quello di una cornice digitale – la grandezza dello schermo varia dai 7 ai 15 pollici, a seconda del modello e del produttore – gli smart display nascono come evoluzione degli assistenti vocali domestici à la Amazon Echo o Google Home. Le funzionalità base, dunque, sono le stesse dei dispositivi appena citati, ma con alcune interessanti aggiunte frutto della presenza di uno schermo più o meno grande. Sull'ultimo arrivato di casa Google, ad esempio, sarà possibile far girare le foto e le immagini salvate all'interno delle cartelle di Google Foto, mentre Amazon collabora con Microsoft per ottimizzare l'utilizzo di Skype e fornire, così, un servizio di videochiamate di alta qualità. Discorso simile per Facebook, la cui intenzione principale sembra sia quella di portare l'esperienza delle videochiamate di gruppo di Messenger fuori dalla piattaforma computer/smartphone.

Più di ogni altra cosa, però, gli smart display ambiscono ad essere i centri di gestione della casa domotica del prossimo futuro. Forti di schermi touch di ottima qualità, gli smart display permetteranno di controllare il funzionamento delle lampadine smart, delle telecamere IP di videosorveglianza e di qualunque elettrodomestico connesso alla Rete non solo attraverso la voce, ma anche attraverso comandi visivi più intuitivi e, magari, precisi.

Amazon Echo Show, Facebook Portal e Google Home Hub: il confronto

Tutti gli smart display arrivati sino a oggi sul mercato sono accomunati da caratteristiche tecniche "standard": un display touch screen (ovviamente), vari microfoni direzionali, altoparlante e componenti interne che siano in grado di gestire e processare anche una grossa mole di dati e informazioni (oltre alle intelligenze artificiali alla base delle loro funzionalità smart). I vari produttori, poi, declinano queste specifiche come ritengono opportuno, così da poter raggiungere gli scopi prefissi.

Non fanno eccezione, ovviamente, l'Amazon Echo Show, il Facebook Portal e il Google Home Hub: come detto, i tre smart display dei giganti della Silicon Valley hanno caratteristiche leggermente differenti l'uno dall'altro, ma non sono totalmente dissimili. Basterà confrontare le caratteristiche dei tre smart display per capire quali i punti di forza e quali, invece, le debolezze.

  • Caratteristiche Amazon Echo Show. Display 10,1 pollici; Connettività: Wi-Fi e Bleutooth; Camera: Sì, 5 megapixel; Microfono: 4 microfoni; Speaker: Stereo 20 Watt; Controlli smart home: Sì; Peso e dimensioni 1,775 Kg; 246x174x107 mm; Assistente vocale: Amazon Alexa; Servizi streaming: Amazon Music, Amazon Prime Video, Spotify, Pandora, Vimeo; Chiamate e videochiamate: Chiamate dirette a numeri di telefono, Skype; Alexa Messaging
  • Caratteristiche Google Home Hub. Display; 7 pollici; Connettività: Wi-Fi e Bluetooth; Camera: No; Microfono: 2 microfoni; Speaker: Full range speaker; Controlli smart home: Sì; Peso e dimensioni: 480 gr, 178,5x118x67,3 mm; Assistente vocale: Google Assistente; Servizi streaming: YouTube, YouTube Music, Spotify, Pandora; Chiamate e videochiamate: Chiamate dirette a numeri di telefono
  • Caratteristiche Facebook Portal. Display: 10,1 pollici;15,6 pollici; Connettività: Wi-Fi e Bluetooth; Camera: Sì, 12 megapixel; Microfono: 4 microfoni; Speker: Stereo 10 Watt; Controlli smart home: No; Peso e dimensioni: 1,25 Kg; 250x208,5x93,6 mm (10,1"), e 3,36 Kg 450x145,5x224 (15,6"); Assistente vocale: Amazon Alexa; Servizi Streaming: Facebookm Watch, Spotify, Pandora; Chiamate e videochiamate: Facebook Messenger.

 

Amazon Echo Show, Google Home Hub, Facebook Portal: quale acquistare

Basta una rapida occhiata alle specifiche tecniche di Amazon Echo Show, Google Home Hub, Facebook Portal per capire che gli obiettivi delle tre aziende sono molto differenti l'uno dall'altro. Amazon, ad esempio, punta a trasformare il suo Echo Show in una sorta di dispositivo multimediale smart, in grado di accedere alla gran parte dei servizi streaming, sia audio sia video, e allo stesso tempo controllare i dispositivi della smart home. Stessi obiettivi del Google Home Hub, anche se l'ordine di priorità è invertito: lo smart display di Big G vuole essere, prima di tutto, il "gestore" dei servizi della vostra casa domotica e poi un dispositivo per la riproduzione multimediale (totalmente ignorate le videochiamate, vista l'assenza di una videocamera). Il Facebook Portal, invece, ambisce a sostituire il telefono di casa, portando l'esperienza di Messenger al di fuori della "solita" piattaforma social cui siamo abituati.

Qual è lo smart display migliore? Difficile dirlo, così su due piedi. Seguendo il ragionamento fatto dai produttori, dovrete prima capire quali siano le vostre esigenze e poi soppesare i vari punti di forza e di debolezza e fare la vostra scelta.

16 ottobre 2018

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