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Come organizzare al meglio le app sul cellulare

Troppe app sullo smartphone possono causare un gran mal di testa e impedirci di trovare quelle realmente utili: ecco come mettere ordine
Come organizzare al meglio le app sul cellulare FASTWEB S.p.A.


Oggi esiste una app per ogni tipo di compito. Molto spesso esistono decine di app per lo stesso compito. Il risultato è che molti utenti di smartphone, sia Android che iOS, spesso installano talmente tante app sul telefono che poi hanno difficoltà a trovare quella che gli serve.

Per fortuna esiste un modo molto semplice per fare ordine sulla home del nostro smartphone: creare delle cartelle e inserire dentro le icone delle app. Si può fare in modo molto semplice, con entrambi i sistemi operativi: è sufficiente trascinare l'icona di una app su quella di un'altra per inserirle entrambe in una nuova cartella, dentro la quale potremo poi mettere altre app se lo vogliamo.

Ma non tutti amano le cartelle e preferiscono, invece, lasciare le app sulla home in modo sparso o precisamente ordinato. Il problema, però, è con quale criterio raggruppare o posizionare le app affinché sia più facile e veloce trovarle quando servono.

Non esiste una risposta unica per tutti, perché molto fanno anche le abitudini e i gusti degli utenti

Ecco alcuni esempi di organizzazione delle app, che possono risultare comodi a molti.

Raggruppare le app per sviluppatore

cartelle app

Un primo modo per raggruppare le app è quello scelto da molti produttori di smartphone con le app di Google: mettere insieme nella stessa cartella tutte le app sviluppate dalla stessa azienda. Così, ad esempio, nella cartella "Google" andremo a posizionare Google Discover, Gmail, Maps, YouTube, Drive, Foto, Calendar, Contatti e così via. 

Nella cartella "Microsoft", invece, metteremo tutte quelle del pacchetto Microsoft 365 oltre al browser Edge e a Microsoft Teams (o Skype, per chi ancora lo usa). Nella cartella "Facebook", invece, metteremo tutte le app dell'azienda di Zuckerberg: Facebook, Messenger, WhatsApp, Instagram.

Raggruppare le app per funzione

cartelle app

Un altro metodo molto efficace per fare ordine tra le app è quello di raggrupparle per funzione. Così, ad esempio, nella cartella "Social" metteremo Facebook, Twitter, Instagram, Clubhouse, in quella "Chat" metteremo invece WhatsApp, Messenger, Telegram, Signal. In una cartella "Office", invece, potremo inserire tutte le app di produttività aziendale, in quella "Video" potremo mettere tutte quelle per lo streaming, come YouTube, Amazon Prime Video, Netflix, Disney+.

Posizionare le app in ordine alfabetico

Può sembrare una soluzione un po' troppo semplice e banale, ma spesso non raggruppare le app e lasciarle posizionate sulla home in ordine alfabetico è la scelta più efficace per trovarle in fretta. Ciò è vero specialmente se le app non sono moltissime, quindi ci sono poche app che iniziano con ogni lettera dell'alfabeto.

Questa scelta è, tra l'altro, quella di default sia sulla home di Apple iOS che nel drawer di Google Android: tutte gli smartphone, di fabbrica, la propongono all'utente e l'utente, molto spesso, le lascia così. Rispetto alla scelta delle cartelle, poi, lasciando le app "sfuse" c'è un vantaggio: ci vuole un tap in meno per aprirle. Ma solo se sono facili da trovare, altrimenti ad un tap in meno corrisponderanno molti swipe in più.

Posizionare le app in modo personalizzato

home screen

Chiaramente è anche possibile scegliere la singola posizione per ogni app, come è anche possibile alternare app e widget sulla home dello smartphone. Molti utenti un po' più smaliziati lo fanno da anni (quelli iOS lo fanno da poco, perché su iOS i widget sono una novità recente) e si trovano benissimo. 

Bisogna, però, scegliere il criterio e, soprattutto, la posizione: sia all'interno di una schermata della home, sia in quale schermata posizionarle. E, in questa scelta, molto dipende anche dalla quantità di spazio messa a disposizione dallo schermo dello smartphone e dalla comodità con la quale la mano di ogni utente raggiunge uno specifico punto dello schermo: le app più usate, infatti, devono essere a portata di pollice o usare lo smartphone diventerà scomodissimo.

Ad esempio è possibile creare una home in due o tre schermate, con le app più usate nella prima schermata e quelle meno usate nelle altre. Oppure, se le app usate sono molto poche, è possibile creare delle righe o colonne di app che generalmente vengono usate in successione.

Ad esempio le app dei social: chi frequenta due o tre social quasi sempre dopo averne chiuso uno passa all'altro e poi all'altro ancora, quindi perché non metterli tutti sulla home, nella stessa riga o colonna?

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