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Bluetooth, cos’è e come funziona

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Bluetooth, cos’è e come funziona FASTWEB S.p.A.
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Smartphone & Gadget
Tecnologia di comunicazione a corto raggio, il bluetooth venne introdotto da Ericsson all’inizio degli anni ’90. Oggi trova applicazione in moltissimi dispositivi

Non vi preoccupate. I vostri denti non cambieranno colore per assumere una colorazione tendente all'azzurro o al blu. Nonostante la traduzione letterale sia esattamente "Dente blu", il Bluetooth non ha nulla a che fare con la nostra igiene orale o colorazione dei denti. Se vi chiedete che cos'è il Bluetooth e perché il Bluetooth si chiama così, dobbiamo fare un passo indietro (più di qualche passo, a dir la verità) fino all'anno 1000. Anche se nel Medioevo le telecomunicazioni wireless non erano ancora state inventate (né immaginate), il Bluetooth Special Interest Group (abbreviato in SIG, il consorzio che si occupa dello sviluppo dello standard) si è ispirato alla storia vichinga per trovare un nome adatto alla tecnologia.

Harald Blåtand è stato un re danese del X secolo d.C. che, grazie alle capacità di condottiero e guerriero, riuscì a unificare tutte le tribù guerriere della sua terra in un'unica nazione: fu in grado, in questo modo, di mettere in collegamento e comunicazione popoli di natura e culture differenti. Bluetooth altro non è che l'anglicizzazione del nome del re (della sua pronuncia danese, quanto meno) ed esattamente come il re danese, anche il Bluetooth si caratterizza per la sua capacità di mettere in comunicazione dispositivi di natura diversa, come smartphone, computer e automobili.

 

 

Che cos'è il Bluetooth

Il Bluetooth è uno standard tecnologico per lo scambio di dati senza fili su breve distanza, che utilizza la banda radio a onde corte UHF. Ideato per rimpiazzare i cavi dati RS-232, Il Bluetooth vede la luce (anche se non con questo nome) già nel 1994, quando la svedese Ericsson presenta sul mercato uno standard tecnologico simile all'attuale Bluetooth. Qualche anno dopo Ericsson, Nokia, Intel e Toshiba (tra gli altri) danno via al Bluetooth Special Interest Group, che si prefigge lo scopo di tenere aggiornato lo standard e sviluppare nuove specifiche e funzionalità. Oggi il SIG conta oltre 30mila membri con aziende operanti nel settore delle telecomunicazioni, dell'elettronica di consumo, dell'informatica e delle infrastrutture di rete.

 

Bluetooth

Come funziona il Bluetooth

Il Bluetooth sfrutta onde radio sulla frequenza dai 2.4 GHz ai 2.485 GHz e richiede un consumo di energia elettrica tutto sommato contenuto. Ogni dispositivo dotato di un chip Bluetooth è in grado di creare una rete di dimensioni limitate (a seconda della versione che si utilizza, il raggio d'azione può variare da un massimo di 10 metri a un massimo di 30 metri), chiamata Personal Area Network (PAN) ed estremamente sicura. Solitamente, la connessione e scambio dati all'interno di una singola PAN avviene tra due dispositivi, ma lo standard prevede che ogni device Bluetooth possa connettersi con un massimo di altri 7 dispositivi.

La rete Bluetooth (o piconet) utilizza protocolli a commutazione di pacchetto ed è caratterizzata da un'architettura master/slave (simile a quella server/client su cui si basa Internet, tanto per farsi un'idea). Lo scambio dati avviene a intervalli di tempo predeterminati e cadenzati dal master (ovvero dal dispositivo che crea la rete Bluetooth): ogni intervallo dura 312,5 microsecondi (un microsecondo equivale a un milionesimo di secondo), nel corso dei quali i dispositivi possono inviare i loro pacchetti dati. Il master invia dati negli intervalli dispari e riceve negli intervalli pari; gli slave ricevono negli intervalli dispari e inviano negli intervalli pari. In un'ipotetica piconet tra due device Bluetooth, il "principale" invia dati negli intervalli 1,3,5,7 e così via, mentre li riceve dal suo slave negli intervalli 2,4,6,8.

Come collegare dispositivi Bluetooth

 

collegare dispositivi bluetooth

Anche se si tratta di uno standard tecnologico caratterizzato da un basso consumo energetico, il Bluetooth è solitamente disabilitato di default nei vari dispositivi che lo utilizzano (soprattutto se funzionano a batteria). Per effettuare il pairing tra due device Bluetooth, dunque, è necessario prima di tutto "accenderlo". Nei dispositivi Android, ad esempio, si trova una scorciatoia nel menu delle Impostazioni veloci, mentre negli iPhone è possibile attivare Bluetooh dal Centro controlli; nei computer Windows 10 l'interruttore si trova nelle Impostazioni, all'interno del menu Dispositivi.

Una volta verificato che il Bluetooth sia acceso su entrambi i device da sincronizzare, si avvia una ricerca dal dispositivo "master": partirà una scansione della piconet appena creata nel tentativo di individuare altre periferiche Bluetooth nel suo raggio d'azione. Una volta individuata, sarà possibile effettuare il pairing seguendo semplicemente la procedura guidata disponibile.

Le applicazioni del Bluetooth

 

cosa è il bluetooth

Anche se non ce ne rendiamo pienamente conto, negli anni questo standard comunicativo ha trovato un numero sempre maggiore di applicazioni, un po' in tutti i campi della tecnologia, dell'informatica e delle telecomunicazioni. Pensate, ad esempio, agli auricolari Bluetooth che permettono di effettuare chiamate senza dover stare per minuti (o anche ore) con il cellulare attaccato all'orecchio e senza fili che penzolano fino alla tasca (o al borsello). O ai sistemi di infotainment delle automobili che, grazie alla connettività Bluetooth, permettono di effettuare chiamate senza dover tenere ben visibile il cellulare. E, quindi, senza distrarsi dalla guida. Per non parlare, infine, degli speaker Bluetooth, che consentono di ascoltare musica all'aperto senza bisogno di una presa di corrente.

Il Bluetooth trova però ampio utilizzo anche in informatica. E non solo per periferiche come mouse, tastiera, stampanti e altoparlanti. Grazie al Bluetooth, ad esempio, è possibile creare una piccola rete locale che consente di sincronizzare lo smartphone al PC e scambiare dati tra i due dispositivi (come foto, video o contatti, ad esempio) oppure di utilizzare lo smartphone come hotspot Wi-Fi e connettere il computer a Internet con il tethering.

 

15 dicembre 2017

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