In piena sintonia con la valorizzazione della diversità e la promozione dell’inclusione che oggi sta a cuore a tutti, il connubio competenza e innovazione tecnologica è la chiave vincente per poter finalmente parlare di inclusione in maniera efficace.

La possibilità di semplificare la vita delle persone disabili e no, grazie alle nuove tecnologie può supportare nel percorso di autonomia, e crescita delle persone, realizzando ad esempio città realmente smart e inclusive.

Si avverte l’esigenza di possedere e rendere accessibili sempre più strumenti tecnologici in grado di fronteggiare il potere dell’abilismo.

Con il termine abilismo indichiamo un mondo pensato e costruito senza tenere in considerazione le persone che possono presentare difficoltà motorie, fisiche, mentali o di altro tipo. Da ciò ne consegue una grande quantità di barriere culturali, architettoniche e burocratiche che volontariamente o involontariamente creano situazioni di emarginazione ostacolando le vere pari opportunità.

 

Dalla ricerca al dispositivo

Mi presento: sono Tiziana e ho conosciuto Francesca e Fanny all’assemblea nazionale di "Raggiungere", l'associazione di cui faccio parte. Francesca e Fanny lavorano, o piuttosto dovrei dire rappresentano, l’essenza di Existo S.r.l., startup che fa parte del gruppo E-Novia S.p.A.

Existo S.r.l. nell’ambito delle health-tech offre soluzioni innovative per la salute e il benessere delle persone con disabilità e fragilità temporanee o permanenti. Da una collaborazione tra E-Novia e il SIRS Lab, laboratorio di Robotica dell’Università di Siena guidato dal Professor Domenico Prattichizzo, è nato il dispositivo Existo.

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L’importanza dell’associazionismo

L’associazione "Raggiungere" dal 1986 supporta persone con disabilità agli arti e le loro famiglie. Famiglie con situazioni simili vivono momenti di confronto, ascolto e condivisione come quelli che abbiamo trascorso appunto durante l’assemblea nazionale. "Raggiungere" inoltre supporta concretamente le famiglie tant’è che è in diretto contatto con i maggiori ospedali pediatrici italiani e officine ortopediche di eccellenza, ed è dunque in grado di indirizzare le persone verso chi ha le migliori competenze mediche e sanitarie. Durante l’assemblea abbiamo avuto modo di ascoltare medici, genetisti, fisioterapisti, allenatori, atleti. Inoltre, abbiamo potuto vedere lo stato dell’arte di strumenti di supporto all’autonomia per persone con differenze agli arti. In particolar modo delle protesi di ultima generazione, protesi non solo estetiche ma anche funzionali e altri strumenti e dispositivi di supporto per lo sport, l’allenamento e per tutte le attività della vita quotidiana. Ed è proprio in questo contesto che ho provato Existo che in realtà una protesi non è.


 

Existo, il sesto dito robotico 

Existo può essere considerato un sesto dito, un dito protesico in grado di aiutare le persone nelle diverse attività, nelle prese dirette, ad esempio per poter tenere oggetti come una borsa o una tazza. Può aiutare nelle operazioni di apertura e chiusura per esempio di una bottiglia. Nel sostenere un oggetto durante un’attività come un biberon, un annaffiatore, un panno. Può supportare in diverse attività quotidiane dando la possibilità all’utilizzatore di definire le proprie strategie di presa, personalizzate sulle proprie abilità o sui propri interessi.

L’utilizzo avviene con comando vocale: il dispositivo tramite App si sincronizza al proprio smartphone in modo da permettere ad Existo di riconoscere la lingua. La batteria ha una durata di circa 4 ore e il tempo di ricarica è di poco meno di 2 ore.

L’App può permettere la visione e la condivisione di tutorial, per poter coinvolgere più utenti nelle varie funzioni e utilizzazioni del dispositivo, e, in futuro, potrà essere applicata alla telemedicina e alla terapia digitale per promuovere una neuro-riabilitazione dell’arto superiore. 

L’idea è quella di creare una community di utenti, esperti, e medici e terapisti che possono interagire da remoto e in qualsiasi momento. 

Existo è un dispositivo di presa indossabile, molto semplice da usare ma al contempo molto utile, con comando vocale progettato per compensare le funzioni della mano mancanti, oppure utilizzando dei pulsanti posizionati sul dispositivo, personalizzando la propria esperienza d’uso. Usando la propria voce con pochi semplici comandi Existo segue le persone nelle attività quotidiane. 

Come ottenere Existo

Gli utenti lo possono acquistare online e possono detrarre il costo nel 730 se provvisti di prescrizione.  Il costo oggi è meno di 1000 euro ma Francesca e Fanny, con il supporto dei medici del Don Gnocchi e di Villa Beretta, stanno cercando di sollecitare l’aggiornamento delle nomenclature per i dispositivi medici in modo tale che possa essere spesato dal SSN e gravare meno sull’utente finale. Così da poter essere più accessibile. 

Origine e storia

Existo nasce da una storia di amicizia: il Professor Prattichizzo voleva trovare un modo per aiutare un suo amico che, in seguito ad un ictus, aveva difficoltà a praticare il suo sport preferito, la vela. Con Existo ha potuto riprendere autonomia nel suo sport, svolgendo le attività necessarie per praticarlo al meglio.
Oggi è utilizzato nei centri di riabilitazione come il Don Gnocchi di Milano, Torino e Rovato (Brescia), presso il Presidio dell’Ospedale Valduce “Villa Beretta” di Costa Masnaga e altri 6 centri sul territorio italiano.
Utilizzato nella riabilitazione dei pazienti e durante la terapia occupazionale, terapia appunto che si focalizza proprio sulle esigenze e gli interessi specifici di ciascun paziente per poter compiere le attività quotidiane.

Personalmente, Existo mi ha incuriosito e sorpreso perché sembrava fosse progettato proprio per me. O per persone come me, imperfette con parti mancanti ma che non necessitano costantemente di un qualche dispositivo di supporto. Persone che fanno parte di una minoranza e che insomma si “arrangiano” attivando strategie e spesso scompensi vari per poter svolgere in autonomia le attività quotidiane.
 

Scritto da:
Tiziana Sofia
Communication Support Specialist
Mi piace leggere, dilettarmi nella scrittura creativa e girovagare per Milano con mio figlio.
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