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Cosa cambia con le regole sull’intelligenza artificiale di OpenAI

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OpenAI ha pubblica i principi dell’intelligenza artificiale. Ecco cosa cambia per sicurezza, utilizzo dei modelli e gestione dei rischi nell’utilizzo quotidiano

ChatGPT Markus Mainka/Shutterstock

In Breve (TL;DR)

  • OpenAI ha pubblicato “Our Principles”, un documento che definisce regole su sicurezza, controllo umano, trasparenza e limiti per guidare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale.
  • Per gli utenti questo significa AI più affidabile e controllata, con meno errori, maggiore protezione dai contenuti rischiosi e più chiarezza su come vengono generate le risposte.

L’intelligenza artificiale continua a crescere a un ritmo esponenziale al punto che in molti si chiedono in che modo questa tecnologia si evolverà e come cambierà le vite delle persone. Per rispondere a queste domande e dissolvere eventuali dubbi OpenAI ha deciso di mettere nero su bianco i pilastri etici e operativi che guideranno lo sviluppo dei suoi modelli futuri.

In un documento ufficiale, dal titolo "Our Principles", l’azienda di Sam Altman lascia nelle mani dei suoi utenti una sorta di dichiarazione d'intenti, descrivendo come cambierà l'AI nei prossimi anni e come dovrà interagire con l'umanità, segnando un confine chiaro tra progresso tecnologico e sicurezza collettiva.

Quali sono i principi dell’intelligenza artificiale secondo OpenAI

“Our Principles” di OpenAI definisce una struttura per lo sviluppo futuro dei sistemi AI, basandosi su concetti chiave che hanno lo scopo di rendere l'intelligenza artificiale un alleato e non una minaccia.

Il primo punto riguarda la sicurezza e la riduzione dei rischi con OpenAI che si impegna a prevenire l'uso dei suoi modelli per scopi malevoli (come la creazione di armi o attacchi informatici) attraverso un sistema di monitoraggio costante.

Oltre a questo, viene ribadito anche un controllo sull’uso dei modelli totalmente umana, con l’AI che non deve agire in totale autonomia (soprattutto in ambiti critici), ma deve restare uno strumento subordinato alla decisione umana.

Cruciale anche il discorso sulla trasparenza nelle risposte, con i modelli che devono essere in grado di ammettere i propri limiti, citare le fonti (quando possibile) e, naturalmente, non presentare opinioni soggettive come se fossero oggettive.

L’ultimo punto trattato riguarda limiti e responsabilità, con l'azienda che si assume la responsabilità di definire delle "zone rosse" che l'intelligenza artificiale non può oltrepassare, garantendo che l'evoluzione tecnologica non superi la capacità di gestione dei rischi.

Cosa cambia per chi usa l’AI nella vita quotidiana

Ovviamente, queste regole avranno un impatto diretto sul modo in cui gli utenti utilizzano ChatGPT, garantendo loro maggiori sicurezze.

All’atto pratico, per chi usa l'AI nello studio o nel lavoro, l’azienda di Sam Altman garantisce maggiore affidabilità delle risposte con una riduzione delle allucinazioni e maggiore precisione dei dati forniti.

Riduzione di contenuti rischiosi, con la garanzia che gli utenti saranno più protetti da contenuti fuorvianti, discriminatori o pericolosi, grazie all’implementazione di filtri più sofisticati basati sui nuovi standard di sicurezza.

Più controllo sull’utilizzo, con maggiore personalizzazione dell'esperienza utente e maggiore consapevolezza grazie a strumenti migliori per capire il perché l'AI ha fornito una determinata risposta, aumentando la fiducia nel mezzo.

Infine è importante sottolineare che queste norme scritte da OpenAI non dovranno restare fini a se stesse ma dovranno essere adottate anche dalle aziende che integrano le API proprietarie, allo scopo di arrivare a un ecosistema di app e servizi globalmente più etico e controllato.

Per saperne di più: Come funziona ChatGPT e a cosa serve

OpenAI cambia le regole di ChatGPT per gli adolescenti

Il CEO di OpenAI, Sam Altman, annuncia interventi a tutela della libertà d’uso del suo tool più celebre, ma anche strategie per tutelare la riservatezza dei dati

Domande frequenti (FAQ)

  • Quali sono i principi dell’intelligenza artificiale secondo OpenAI?
    “Our Principles” di OpenAI definisce una struttura per lo sviluppo futuro dei sistemi AI, basandosi su concetti chiave che hanno lo scopo di rendere l'intelligenza artificiale un alleato e non una minaccia.
  • Quali vantaggi comporta l'implementazione dei principi etici di OpenAI per gli utenti di ChatGPT?
    Riduzione di contenuti rischiosi, maggiore affidabilità delle risposte con una riduzione delle allucinazioni, maggiore precisione dei dati forniti, maggiore controllo sull’utilizzo e maggiore consapevolezza grazie a strumenti migliori per capire il perché l'AI ha fornito una determinata risposta, aumentando la fiducia nel mezzo.
  • Cosa cambia per chi usa l’AI nella vita quotidiana?
    Ovviamente, queste regole avranno un impatto diretto sul modo in cui gli utenti utilizzano ChatGPT, garantendo loro maggiori sicurezze allo scopo di arrivare a un ecosistema di app e servizi globalmente più etico e controllato.
A cura di Cultur-e
Addestramento IA non consentito: É assolutamente vietato l’utilizzo del contenuto di questa pubblicazione, in qualsiasi forma o modalità, per addestrare sistemi e piattaforme di intelligenza artificiale generativa. I contenuti sono coperti da copyright.
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