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ChatGPT Work si aggiorna e ora può accedere ai siti web con login

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ChatGPT Work può ora operare sui siti web che richiedono un account: dopo il login dell'utente, può continuare le attività anche sulle pagine private.

chatgpt arda savasciogullari / Shutterstock.com

In Breve (TL;DR)

  • ChatGPT Work può ora utilizzare siti che richiedono un account e continuare l'attività dopo che l'utente ha effettuato il login.
  • Username e password vengono inseriti dall'utente attraverso un sistema sicuro e non sono visibili al modello né memorizzati da ChatGPT.
  • La sessione autenticata può rimanere attiva per attività future, ma può essere eliminata dalle impostazioni del Cloud Browser. Per le azioni con conseguenze rilevanti, ChatGPT richiede una conferma.

ChatGPT Work diventa ancora più autonomo nella navigazione sul web. OpenAI ha aggiornato il suo Cloud Browser introducendo la possibilità di lavorare anche sui siti che richiedono l'accesso a un account, superando uno dei principali limiti presenti al lancio della funzione.

Finora Work poteva svolgere attività complesse sul web, ma incontrava un ostacolo quando raggiungeva pagine protette da login. Con il nuovo aggiornamento, invece, l'utente può accedere al proprio account e lasciare successivamente che ChatGPT continui il lavoro.

Questo significa, ad esempio, che Work può consultare informazioni presenti nell'area personale di un servizio, compilare moduli oppure continuare una ricerca che richiede l'autenticazione. Il Cloud Browser funziona inoltre su un computer remoto e può proseguire alcune attività anche dopo che l'utente ha chiuso ChatGPT o spento il proprio dispositivo.

Come funziona il login ai siti con ChatGPT Work

La novità non significa che sia possibile fornire direttamente a ChatGPT username e password e lasciare che il modello effettui autonomamente il login.

Quando Work raggiunge un sito supportato che richiede l'autenticazione, l'attività viene messa in pausa e all'utente viene mostrato un modulo sicuro per il login. È quindi la persona a inserire le proprie credenziali ed eventualmente il codice necessario per l'autenticazione a due fattori.

OpenAI specifica che username e password inseriti attraverso questo sistema non sono visibili al modello e non vengono memorizzati da ChatGPT. Le credenziali vengono inviate direttamente al browser remoto utilizzato per la sessione.

Una volta completato l'accesso, Work riprende il controllo e può continuare l'attività richiesta all'interno delle pagine disponibili dopo il login.

ChatGPT può restare collegato agli account dell'utente

L'aspetto più interessante riguarda ciò che succede dopo il primo accesso. Il Cloud Browser mantiene una propria sessione separata rispetto al browser presente sul computer o sullo smartphone dell'utente. Non utilizza quindi automaticamente i cookie, le password salvate, la cronologia o gli account già aperti in Chrome, Safari o negli altri browser personali.

Dopo che l'utente ha effettuato il login, però, la sessione autenticata può rimanere attiva anche per le attività future. Work può quindi tornare sullo stesso servizio senza chiedere necessariamente di effettuare nuovamente l'accesso, almeno fino alla scadenza della sessione o alla cancellazione dei relativi dati.

È questo passaggio a rendere la funzione molto più utile. OpenAI cita, tra gli esempi, la possibilità di confrontare offerte nell'area personale di un fornitore di servizi, cercare appuntamenti, compilare documenti oppure consultare informazioni accessibili attraverso un portale assicurativo.

ChatGPT può fare tutto all'interno di un account?

L'accesso a un account non equivale a un'autorizzazione senza limiti. OpenAI specifica che ChatGPT Work chiede una conferma prima di compiere azioni con conseguenze rilevanti, ad esempio quando un'operazione comporta una prenotazione, un pagamento o un altro impegno reale difficile da annullare.

Anche l'accesso ai siti è controllabile. Per impostazione predefinita, il Cloud Browser può chiedere il permesso prima di visitare un nuovo dominio e l'utente può decidere quali siti consentire o bloccare attraverso le impostazioni dedicate.

Inoltre, non è garantito che Work riesca a utilizzare qualsiasi sito web. Alcuni servizi adottano sistemi di sicurezza che bloccano i browser automatizzati e possono quindi impedire a ChatGPT di accedere o completare un'attività, anche dopo l'autenticazione.

È sicuro lasciare ChatGPT collegato ai propri account?

L'aggiornamento rende ChatGPT Work più efficace, ma rende anche più importante controllare a quali servizi viene concesso l'accesso.

Il Cloud Browser conserva separatamente cookie, dati di navigazione e sessioni autenticate. L'utente può eliminarli in qualsiasi momento attraverso Impostazioni > Cloud browser > Dati del browser, cancellando i dati di tutti i siti oppure soltanto quelli relativi a uno specifico servizio. La cancellazione comporta anche la disconnessione dall'account interessato.

OpenAI raccomanda inoltre di controllare gli indirizzi dei siti, le schermate di login e le richieste di conferma, soprattutto quando vengono utilizzati servizi che contengono informazioni personali o dati sensibili. La società applica sistemi di controllo contro phishing, prompt injection e azioni indesiderate, ma precisa che queste protezioni non possono eliminare completamente tutti i rischi.

Il nuovo login rappresenta quindi un passaggio importante nell'evoluzione di Work: ChatGPT non è più limitato alle pagine pubblicamente accessibili, ma può continuare un'attività anche all'interno di siti autenticati. Le credenziali restano fuori dalla portata del modello, mentre è l'utente a decidere quali account mettere a disposizione del Cloud Browser e per quanto tempo mantenere attive le relative sessioni.

Per saperne di più: A cosa serve e come funziona ChatGPT

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Domande frequenti (FAQ)

  • ChatGPT Work può accedere ai siti che richiedono un login?
    Sì. Il Cloud Browser di ChatGPT Work supporta ora alcuni siti autenticati: l'utente effettua il login e Work può successivamente continuare l'attività.
  • ChatGPT può vedere username e password?
    No. OpenAI specifica che le credenziali inserite nel modulo sicuro vengono inviate direttamente al browser remoto e non sono visibili al modello né memorizzate da ChatGPT.
  • ChatGPT può accedere nuovamente all'account senza inserire la password?
    Sì, se la sessione autenticata nel Cloud Browser è ancora valida. Il login può persistere tra attività diverse fino alla sua scadenza o alla cancellazione dei dati del sito.
  • ChatGPT Work può effettuare acquisti senza chiedere il permesso?
    OpenAI indica che Work richiede la conferma dell'utente prima di azioni con conseguenze rilevanti, come completare un pagamento o una prenotazione.
  • ChatGPT Work può accedere a qualsiasi sito?
    No. La compatibilità dipende dal sito e alcuni servizi possono bloccare l'accesso dei browser automatizzati o impedire il completamento di determinate operazioni.
A cura di Cultur-e
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