LinkedIn è la piattaforma ideale per le aziende che operano nel mercato B2B e per i professionisti che vogliono elaborare strategie di personal branding per incrementare la loro reputazione, trovare clienti, avviare nuove collaborazioni, raggiungere obiettivi di business e farsi notare nel mondo del lavoro.

È un social network profondamente diverso dagli altri, come Facebook, Instagram e TikTok, poiché l’obiettivo principale degli utenti non è quello di intrattenersi e creare relazioni sociali fine a sé stesse, ma potersi collegare con colleghi, aziende e professionisti di altre settori per costruire rapporti profittevoli nel mondo del lavoro.

Per essere presenti con successo su LinkedIn, occorre creare contenuti veramente interessanti, che dimostrano la propria competenza e il proprio interesse verso un determinato argomento, e condividerli nei momenti in cui aumentano le probabilità che vengano visualizzati da un maggior numero di utenti.

Calendario editoriale per LinkedIn: perché è importante

LinkedIn

Quando si è presenti sui social network, è sempre bene creare un calendario editoriale che indichi i giorni e gli orari in cui pubblicare i propri post. Ciò permette di non arrivare impreparati, di non dover improvvisare quotidianamente e di evitare vuoti comunicativi che verrebbero inevitabilmente colmati dai propri competitor.

Su ogni social network vi è un pubblico differente, con età, interessi, passioni, bisogni, background culturali e abitudini diverse. Conoscere la propria audience di riferimento permetterà di comprendere i momenti migliori per condividere i contenuti sulla piattaforma.

Su TikTok, ad esempio, è presente un pubblico molto giovane, particolarmente attivo nel pomeriggio, lontano dagli orari scolastici e nel fine settimana. Altre piattaforme, come Facebook, ospitano un pubblico più adulto e impegnato, che preferisce interagire nelle fasce mattutine o serali.

Giorni della settimana e orari di pubblicazione possono influire positivamente o negativamente sul numero di visualizzazioni e delle interazioni dei post. Quando si è presenti su LinkedIn bisogna tenere in considerazione che la maggior parte degli iscritti sono lavoratori che si occupano della gestione dei social network mentre si trovano in ufficio.

Imprenditori e dipendenti trovano estremamente utile LinkedIn: lo utilizzano mentre sono in ufficio, durante le pause, per dare vita a collaborazioni o condividere offerte di lavoro.

Quando si crea un calendario editoriale per LinkedIn, occorre tenere in considerazione queste informazioni. Il documento si può costruire manualmente o servendosi di tool e software di supporto. Vi devono essere inseriti i contenuti e gli elementi visuali da condividere nei post.

Quando pubblicare su LinkedIn: orari e giorni migliori

persona che usa LinkedIn

Per comprendere quando è meglio pubblicare su LinkedIn bisogna conoscere le specificità della piattaforma. Rispetto agli altri social, ha un feed che si modifica più lentamente. Gli utenti tendono a pubblicare di meno e solo contenuti che ritengono veramente interessanti, utili o riflessioni personali maturate nell’ambiente lavorativo.

L’accesso a LinkedIn avviene principalmente negli orari di lavoro consueti, poiché la piattaforma è frequentata da professionisti che vi accedono non per passatempo ma per conseguire obiettivi di business o interagire con colleghi di lavoro per scambiarsi consigli, opinioni e suggerimenti.

Il numero di utenti presenti su LinkedIn è in costante aumento. La piattaforma cresce anno dopo anno e la visibilità dei post organici è sempre minore. Pertanto, è bene pubblicare quando c’è maggior affluenza sul social network per evitare che i post più recenti rendono invisibile il contenuto in breve tempo.

I giorni ritenuti migliori per pubblicare contenuti su LinkedIn sono il martedì, il mercoledì e il giovedì. Buoni risultati si possono ottenere anche il lunedì e il venerdì, seppur in misura inferiore rispetto agli altri giorni della settimana. Il sabato, la domenica e durante le festività la piattaforma è meno frequentata e si può evitare di condividere nuovi post.

Per ciò che concerne gli orari, su LinkedIn c’è una maggiore attività durante la mattina, in particolar modo nella fascia oraria che va dalle 10 alle 11. Una buona affluenza vi è nel tardo pomeriggio, tra le 17 e le 18, quando gli uffici stanno per chiudere e i dipendenti si dedicano ad attività più leggere, ad informarsi o a formarsi.

LinkedIn: l’importanza dell’analisi dei dati

LinkedIn

Sapere quali sono le fasce orarie in cui gli utenti di LinkedIn sono più attivi può essere utile, ma non deve limitare l’attività del social media manager o di chi si occupa di pubblicare i contenuti. È sempre bene tenere in considerazione le abitudini del proprio target specifico, che possono essere estremamente differenti.

Ogni azienda e ogni professionista ha un proprio pubblico di riferimento, interessato ai prodotti e ai servizi offerti. L’attività sui social deve essere pianificata per andare incontro alle esigenze del target.

È necessario studiare a fondo la propria audience e l’attività dei propri contatti. Per capire quando sono più attivi è bene sperimentare, fare dei test, condividere contenuti in diverse fasce orarie e analizzare i dati restituiti dalla piattaforma.

LinkedIn fornisce una serie di informazioni sui visitatori e sul traffico delle pagine aziendali. Tra queste, indica anche i momenti in cui gli utenti hanno maggiormente visualizzato i post pubblicati, la loro provenienza geografica e il settore lavorativo di appartenenza.

Coloro che sono presenti su LinkedIn con un account personale, possono scoprire quanti hanno visualizzato il profilo, chi sono e dove lavorano, quante impressioni hanno ottenuto i post, tutte le interazioni e le visualizzazioni. Studiando quest’ultimi dati si potrà facilmente comprendere quali sono i contenuti che hanno ottenuto maggior successo, in quali giorni sono stati pubblicati e in quale fascia oraria.

Per saperne di più: Come fare marketing su LinkedIn

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb