Google mette a disposizione numerosi strumenti che possono essere utilizzati da utenti e aziende per migliorare la loro esperienza e la loro presenza sul web. Google Maps, G-Mail, Google docs, Goodle Drive e tanti altri che permettono di svolgere mansioni o di organizzare al meglio la propria vita sono quotidianamente utilizzati da tantissime persone.

Tra quelli più sottovalutati vi è Google Data Studio, utile per l’analisi delle informazioni e per la reportistica. Lo studio dei dati e dei risultati ottenuti è un momento essenziale in ogni strategia di digital marketing, indipendentemente dai canali di comunicazione scelti.

L’analisi dei dati permette di capire i propri punti di forza e di debolezza, gli errori compiuti e le strategie che sono risultate vincenti. Offre una migliore descrizione del proprio pubblico di riferimento, consentendo di capirne gusti, esigenze e modi di agire. In questo quadro, Google Data Studio diventa un prezioso strumento per i marketer.

Google Data Studio: che cos’è

Google Data Studio home

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Google Data Studio è uno strumento che facilita la creazione di report e l’analisi dei dati lanciato sul web da Google il 15 marzo del 2016. È stato pensato per gli esperti di marketing che vogliono controllare i risultati ottenuti con le proprie azioni online.

Il tool permette di estrarre e organizzare i dati da diverse piattaforme: social network, siti web, blog e piattaforme di advertising. Si può avere una visione completa in un’unica dashboard personalizzata in cui inserire tutto ciò che serve ai marketer o agli esperti di analisi dei dati.

Google Data Studio permette di raccontare le attività dell’azienda, dell’organizzazione o del libero professionista attraverso i dati. Si possono visualizzare ed esportare grafici personalizzabili e utilizzare più fonti di informazioni. 

I dati raccolti e rielaborati possono essere condivisi con il team di lavoro, per fornire a tutti il materiale necessario per prendere iniziative o per elaborare strategie più efficaci, o pubblicamente con tutti gli stakeholder che ne hanno bisogno.

Google Data Studio permette di creare report semplici da comprendere e da interpretare per condividerli con i propri clienti e committenti.

Lo strumento di Google è destinato ai professionisti del web e a tutti coloro che posseggono un sito internet o dei profili suoi social network per promuovere la propria attività e raggiungere obiettivi di business. È particolarmente apprezzato dai social media manager, i webmaster, imprenditori e marketer in generale.

I vantaggi di utilizzo sono numerosi. Consente di raccogliere e monitorare piccole o grandi moli di dati con semplicità, tracciando più canali di comunicazione contemporaneamente. Restituisce un riassunto complessivo dei risultati ottenuti, integrando le diverse fonti.

Facilita il lavoro di squadra poiché consente la condivisione dei report. Gli utenti autorizzati possono visualizzare la dashboard, i report e, se necessario, apportare delle modifiche ai documenti. I dati possono essere organizzati con un elevato grado di personalizzazione. Si possono scegliere i KPI (Key Performance Indicator) da visualizzare e nascondere quelli che non sono utili alle proprie analisi.

Google Data Studio: come utilizzarlo e le funzioni più importanti

Google Data Studio app

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Google Data Studio può essere utilizzato gratuitamente, accedendo alla piattaforma e collegando le varie fonti che si vogliono analizzare. Attraverso il tool si possono visualizzare i dati all’interno di una dashboard dall’interfaccia semplice ed intuitiva.

Utilizzando i template preimpostati da Google si può impostare facilmente la dashboard nel modo ritenuto più congeniale e utile all’utente. Google Data Studio mette a disposizione numerosi modelli tra i quali scegliere, che rispondono alle più disparate esigenze. Nella ‘Galleria Modelli’ sono presenti tutti quelli della piattaforma, ma online si possono trovare anche quelli creati da terzi.

I dati possono essere rappresentati con grafici e tabelle. Ci sono grafici a barre, linee, a torta, a bolle, cartine geografiche, tabelle pivot e tante altre soluzioni. Si possono impostare intervalli di date per analizzare periodi specifici.

Per personalizzare i report si possono aggiungere immagini e link interattivi. In questo modo si possono creare cataloghi prodotti, raccolte video e altri tipi di contenuti.

I dati possono provenire da diverse fonti e da molteplici origini senza aver bisogno di abilità di programmazione. Ci si può connettere a database, Google Ads, Analytics, Display & Video 360, Search Ads 360, fogli di calcolo, YouTube, Search Console, Facebook, Reddit, Twitter e da altre piattaforme.

Dopo aver creato il proprio report o mentre è ancora in lavorazione, si possono condividere le informazioni con singole persone, interi team, collaboratori esterni o con altri stakeholder. L’invito può essere inviato attraverso dei link o delle email programmate e la collaborazione può avvenire in tempo reale.

I dati possono essere incorporati e mostrati sui canali di comunicazione utilizzati dall’azienda o dal professionista, come i siti internet, post di blog, articoli di marketing e report annuali. Per poter accedere a Google Data Studio è sufficiente avere un Account Google, trovarsi in uno dei paesi supportati e accettare i termini di servizio della piattaforma.

Per saperne di più: L'importanza dei Social Media Analytics in una strategia di Marketing

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb