Scegliere il font da utilizzare per i propri contenuti online è importante sia da un punto di vista estetico e creativo, che da un punto di vista legato alla fruibilità del testo online.

Le regole della scrittura, infatti, cambiano dalla carta stampata al mondo del digitale. Un font che potrebbe essere perfetto per un manoscritto potrebbe avere l’effetto opposto se letto da un dispositivo portatile o uno smartphone. Un font per il web deve essere facile da leggere e leggero, in modo che il caricamento della pagina o dell’immagine non richieda una quantità eccessiva di tempo.

È importante anche il luogo di pubblicazione del post. Se si tratta di un articolo da postare sul proprio blog, è meglio scegliere tre font diversi, ma sempre allineati tra di loro.

Se invece il post è per i social network, si può giocare coi font aggiungendo del testo all’interno dell’immagine.

Nel caso di un sito Internet, la scelta del font può addirittura influenzare il posizionamento delle pagine. Nonostante non sia un fattore che va direttamente a modificare la SEO, resta un tassello fondamentale della user experience, dalla quale dipendono fattori come il tempo di permanenza degli utenti sulle pagine.

Una pagina illeggibile non sarà letta. Ecco perché bisogna scegliere il font ragionando sia sulle caratteristiche del brand che sulla leggibilità del carattere scelto. Per farlo, si possono applicare alcune regole: ecco alcuni dei trucchi più utili.

Utilizzare un massimo di tre font

Si può utilizzare più di un font, ma è meglio non utilizzarne più di tre. L’abbinamento tra font diversi è essenziale per dare corpo al testo, quello che è importante è mantenere un senso di gerarchia tra i diversi contenuti testuali.

Per esempio, si può utilizzare il font principale per il titolo, mentre il font secondario sarà riservato al sottotitolo, se è previsto, o al corpo del testo. Infine, il terzo font è utilizzato per la CTA, ossia la Call To Action. In questo modo il lettore può identificare le informazioni con un colpo d’occhio.

Le dimensioni delle lettere

Le dimensioni delle singole lettere devono riflettere la gerarchia del testo, ossia più grandi per il testo andando a diminuire sempre più.

Per i titoli restare tra i 30 e i 70 px, per i sottotitoli tra 22 e 30, mentre per il paragrafo tra 16 e 20 px.

Fare dei test

Quando si è giunti ad avere una rosa di font tra cui fare la scelta finale, testare quale sia la soluzione che più rappresenta il proprio messaggio e che si armonizza all’interno dell’immagine o della pagina in cui si deve utilizzare

 I parametri da valutare sono la preferenza dell’utente o la brand identity, la velocità di lettura di parole al minuto e il livello di comprensione del lettore.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb