Facebook è uno dei social network più famosi e utilizzati del mondo, una vera e propria piazza virtuale in cui si incontrano utenti provenienti da ogni dove, organizzazioni e aziende. Nato nel 2004 come piattaforma in cui gli studenti universitari potevano ritrovarsi e scambiarsi informazioni per la loro formazione, si è velocemente evoluto ed è diventato uno strumento importante per coloro che si occupano di Digital Marketing.

Posseduto e gestito dalla società Meta di Mark Zuckerberg, oggi offre l’opportunità ad aziende di ogni dimensione e di ogni settore di entrare in contatto con clienti o potenziali tali, di attivare efficaci campagne pubblicitarie e strategie di comunicazione.

Basti pensare che, stando ai dati pubblicati nel Digital 2022 Global Overview Report, elaborato da We Are Social in partnership con Hootsuite, a Gennaio 2022 gli utenti attivi su Facebook mensilmente sono circa 2,91 bilioni e ben il 36,8% della popolazione mondiale utilizza il social blu. 

Dati estremamente interessanti, soprattutto per coloro che cercano strade per poter comunicare con un numero sempre maggiore di persone e nuove opportunità per il proprio business. Facebook è una piattaforma gratuita, attraverso la quale si possono raggiungere obiettivi importanti. Il suo utilizzo però, non è semplice, e richiede una conoscenza e una preparazione su tutti gli aspetti e gli strumenti che mette a disposizione.

Per fare marketing correttamente sfruttando la forza di un social network come Facebook, quindi, bisogna innanzitutto sapere come funziona e cosa si può ottenere utilizzandolo. Non basta creare una pagina aziendale gratis e pubblicare saltuariamente, ma va elaborata una strategia che tenga conto del target di riferimento, degli obiettivi da raggiungere e del budget a disposizione.

  • 0. Come fare marketing su Facebook 

    Usare Facebook

    Essere sui social network è oggi per le aziende essenziale. Significa infatti presidiare dei luoghi virtuali dove i clienti o potenziali tali interagiscono e dove, con molta probabilità, è presente anche la concorrenza. Facebook è senza ombra di dubbio uno dei social più utilizzati e più frequentati. 

    Quando si decide di aprire una pagina aziendale su Facebook, però, si deve essere consapevoli che non è sufficiente una presenza passiva, ma bisogna elaborare una strategia di creazione di contenuti e di comunicazione con il proprio target di riferimento. Non è, inoltre, completamente gratuito, ma per coglierne veramente il meglio, occorre investire del denaro e delle risorse.

    Per capire cosa, come e quando comunicare, è opportuno aver ben chiari gli obiettivi che si vogliono raggiungere e i passi da compiere per cogliere al massimo le opportunità. 

    Facebook è un mezzo di comunicazione potentissimo, con un bacino di utenti ben targettizzato a cui attingere.

    È possibile, quindi, sfruttarlo per aumentare la propria brand awareness,l’engagement o per incrementare vendite e contatti diretti.

    Per sapere cosa comunicare e come, è bene studiare la propria audience, le caratteristiche, gli orari di interazione, gli interessi e ciò di cui ha bisogno. È necessario per riuscire a creare contenuti che coinvolgano il pubblico, che siano utili e che, di conseguenza, possano dar vita a delle interazioni e ad una relazione solida e duratura.

    La pubblicazione dei contenuti non va improvvisata, ma deve esserci una preparazione che si concretizza in un piano editoriale e in un calendario editoriale. Anche quando si adotta una strategia di real time marketing è bene sempre essere consapevoli delle peculiarità del proprio pubblico e restare fedeli al tipo di contenuti pubblicati, al tono di voce utilizzato e alla linea editoriale adottata.

    Per ottenere maggiore visibilità, è opportuno sfruttare le potenzialità dell’advertising su Facebook.

    La piattaforma offre strumenti sofisticati per raggiungere gli utenti potenzialmente interessati ai servizi o prodotti dell’azienda e del libero professionista.

    Uno dei vantaggi più grandi dell’utilizzo di Facebook come mezzo di comunicazione e come piattaforma per avviare campagne pubblicitarie è che permette di accedere anche a una grande serie di informazioni e dati (gli insight) che danno immediatamente un quadro completo sui risultati che si stanno ottenendo con le proprie azioni. 

  • 1. Come creare una pagina Facebook aziendale senza profilo

    Facebook Business

    Le pagine aziendali sono il miglior modo per far conoscere l’azienda, l’organizzazione o il professionista alla comunità di Facebook e offrono una vasta gamma di strumenti che permettono di raggiungere obiettivi di business e di analizzare e monitorare ogni attività e ogni azione di marketing. 

    È profondamente differente dal profilo, che è invece dedicato ai singoli utenti ed è personale. Seppur permette di interagire con pagine e con altri utenti, quest’ultimo è privo di tutti quegli strumenti che servono alle aziende per poter crescere, come le statistiche e la piattaforma pubblicitaria.

    Capire come creare una pagina Facebook aziendale gratis e coglierne i vantaggi può essere vitale per le aziende.

    Sono gratuite, si possono aprire in pochi minuti e hanno un’interfaccia estremamente intuitiva.

    Sono versatili, adatte ad attività di ogni settore, grazie alle numerose funzionalità. Consentono di creare delle inserzioni efficaci.

    Per creare una pagina Facebook aziendale occorre avere un profilo. Farlo senza è impossibile. I due elementi, però, resteranno sempre due entità separate e, nella prima, non appariranno informazioni sulla seconda a meno che non sia il proprietario a decidere di fornirle.

    Cliccando sul menù (presente in alto a destra dello schermo sia nella versione desktop sia nell’app. per mobile), navigando nella sezione ‘crea’ e selezionando ‘pagina’, si inizia il processo di creazione. A questo punto occorre inserire il nome prescelto e inserire altre importanti informazioni.

    Mentre si configura la pagina è importante inserire la categoria di appartenenza. La scelta va effettuata con cura, perché avrà conseguenze sulle funzioni disponibili. Successivamente possono essere aggiunte tutte le informazioni ritenute opportune, come l’indirizzo e-mail, il sito internet o il numero di telefono per essere contattati.

  • 2. Come creare una pagina Facebook aziendale di successo

    interfaccia Facebook

    Per realizzare una pagina Facebook aziendale di successo è importante seguire tutti i passaggi nel momento della creazione. Scegliere la categoria è un momento chiave, perché a seconda di quella selezionata cambieranno le funzionalità messe a disposizione dal social e la struttura della pagina stessa. 

    È un elemento che facilita la ricerca per gli utenti, che attraverso questo elemento possono trovare con maggiore semplicità le aziende di cui hanno bisogno. La pagina verrà inoltre consigliata agli utenti che hanno interesse nelle medesime categorie.

    Per migliorare la pertinenza, possono essere selezionate fino a tre categorie di appartenenza da una lunga lista che viene ampliata e aggiornata costantemente. La categoria viene visualizzata sulla pagina, quindi è bene che siano più specifiche possibili e che riescano a dire immediatamente agli utenti di cosa si occupa veramente l’azienda.

    Gli elementi da configurare per rendere la pagina funzionale sono diversi. Aggiungere una descrizione per parlare dell’azienda o della propria attività consentirà ai visitatori di avere immediatamente informazioni sui servizi offerti. È opportuno, inoltre, aggiungere informazioni importanti, come e-mail, indirizzo fisico se presente, numero di telefono, sito internet, orari di apertura, etc.

    La parte visual va curata con attenzione.

    Facebook consente di inserire un’immagine di profilo, in cui è consigliabile mostrare il logo dell’azienda in modo che sia visibili e riconoscibile, e un’immagine di copertina rappresentativa.

    Facebook offre alle aziende anche la preziosa possibilità di raccontarsi. Nelle informazioni può infatti essere inserita la storia dell’attività in cui descrivere come è nata, quando, la sua missione e i suoi valori e gli obiettivi che, nel tempo, è riuscita a raggiungere.

  • 3. Come gestire una pagina Facebook aziendale

    gestione della pagina Facebook

    Gestire una pagina Facebook può apparire impegnativo per via di tutti gli aspetti da impostare e da tenere sotto controllo. Per essere efficiente, deve essere attiva e deve riuscire a stimolare le interazioni degli utenti. 

    Le aziende, quindi, devono innanzitutto cercare di ricordare ai clienti di seguire la pagina social e, in seguito, cercare di sviluppare contenuti interessanti per attirare l’attenzione di nuove persone in target. Una pagina poco attiva sarà, di conseguenza, poco seguita.

    Per eliminare questo problema, è consigliato elaborare un piano editoriale e un calendario editoriale. Facebook permette di programmare i post sulla pagina. I contenuti possono quindi essere preparati con largo anticipo.

    Le pagine possono essere gestite personalmente o possono essere affidate a soggetti terzi, ad esempio a social media manager o esperti del settore. Nelle impostazioni della pagina, possono essere assegnati dei ruoli a dipendenti, colleghi o persone di fiducia. Ad ogni ruolo corrispondono una serie di azioni che possono essere eseguite:

    • Amministratore: può controllare, modificare ed eliminare ogni aspetto della pagina, pubblicare nuovi contenuti, rispondere ai messaggi, visualizzare le statistiche e creare inserzioni.
    • Editor: può modificare la pagina, creare, pubblicare ed eliminare i post, inviare e rispondere ai messaggi e ai commenti, creare inserzioni, controllare gli insight, moderare il pubblico. 
    • Moderatore: può inviare messaggi, rispondere ai commenti, rimuovere o bloccare persone, creare inserzioni, visualizzare gli insight.
    • Inserzionista: può creare inserzioni e visualizzare gli insight.
    • Analista: può visualizzare gli insight.

    Per gestire correttamente una pagina Facebook è sempre necessario concentrarsi sul proprio pubblico e realizzare i contenuti di cui ha bisogno e che vuole vedere. Suscitare interesse è l’unico modo per suscitare interazioni. Capire come i competitor si relazionano agli utenti può essere utile per scegliere cosa pubblicare.

    Su una pagina aziendale Facebook possono essere pubblicati post di diversa tipologia: immagini, video, sondaggi e quiz. Il creator può decidere anche di realizzare delle stories, contenuti che restano visualizzabili per sole 24 ore.

    Immagini e video sono tipi di contenuti molto forti, che riescono ad attirare l’attenzione degli utenti. Prevedere risorse per la realizzazione di contenuti originali aumenta la possibilità che questi possano diventare virali, offrendo maggiore visibilità alla pagina dell’azienda. 

    Tutta la comunicazione deve essere coerente con l’immagine che si vuole dare dell’azienda. Prima di iniziare a realizzare contenuti, quindi, è opportuno stabilire il proprio stile e il tono di voce che si vuole utilizzare.

    Like e commenti sono segno dell’interesse degli utenti per l’azienda. Anche quest’ultima, però, deve dimostrarsi presente e propensa ad instaurare un rapporto. Per una buona gestione delle pagine Facebook è opportuno dedicare sempre del tempo a rispondere alle domande, alle considerazioni, ai messaggi e alle recensioni, anche quando sono negative.

    “Rispondere ai commenti e ai messaggi è necessario per instaurare una relazione proficua con il proprio pubblico”

    Come pagina, Facebook consente anche l’iscrizione ai gruppi. Si può entrare a far parte di quelli dove sono presenti persone interessate ai prodotti e servizi dell’azienda, comunicare con loro, fare delle offerte laddove consentito o raccogliere informazioni utili per lo sviluppo del proprio business.

    Gli strumenti pensati per le aziende e per coloro che vogliono fare della pagina Facebook un elemento essenziale della propria strategia di marketing, sono tanti. Si può attivare la sezione ‘appuntamenti’, per consentire ai clienti di prenotare direttamente dalla piattaforma, organizzare eventi, pubblicare offerte di lavoro o mettere in vendita, attraverso gli shop, prodotti e servizi. 

    Per valutare se la gestione della pagina sta portando ai risultati sperati Facebook mette a disposizione dati statistici importanti. Visualizzando gli Insight della pagina, infatti, si può capire non solo se gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti, valutando attraverso gli indicatori ritenuti più opportuni, ma anche si può anche comprendere quali sono i tipi di contenuti più apprezzati dal proprio pubblico e, in base a ciò, elaborare un piano editoriale che sia il più efficace possibile.

    Si può accedere agli Insight della pagina aziendale in qualsiasi momento, ma non tutti gli indicatori sono visibili sin da subito. Alcune metriche sono visualizzabili solo una volta superata la soglia dei 100 follower. Si può selezionare l’intervallo di tempo da analizzare e ottenere diversi tipi di informazioni.

    Attraverso gli insight, ad esempio, si può studiare il proprio pubblico, ricavandone dati demografici e comprendendo le caratteristiche dei gruppi che interagiscono di più. Un dato utile riguarda gli orari in cui gli utenti preferiscono interagire e sono più attivi.

    Negli Insight si ritrovano anche dati che riguardano le azioni compiute dal pubblico sulla pagina, come i click sulle call to action, il numero di volte in cui la pagina viene visualizzata, i ‘mi piace’ sulla pagina, la copertura di post e stories, il numero di ‘mi piace’, di commenti e condivisioni.

    Un dato importante da non sottovalutare è il numero di interazioni negative. Facebook segnala anche quando i follower decidono di nascondere i post pubblicati dalla pagina o li segnalano. È un forte indicatore di una strategia fallimentare da modificare immediatamente.

  • 4. Visibilità del feed

    Facebook feed

    Il feed di Facebook è l’insieme di post che vengono visualizzati nella home page. Vi possono apparire aggiornamenti di stato, link, immagini, video e sondaggi pubblicati da profili personali o pagine aziendali. L’algoritmo di Facebook cerca di comprendere, anche attraverso il successo dei post, quali sono i contenuti più interessanti e rilevanti per i singoli utenti e tende a mostrarglieli. 

    I fattori che influenzano l’algoritmo di Facebook sono in continuo cambiamento e aggiornamento, per fornire agli individui un’esperienza sempre più personalizzata e piacevole. Tra i principali dati che hanno un’influenza su ciò che viene mostrato la pagina o il profilo che ha pubblicato il contenuto e il livello d’interazione che l’utente con quest’ultimi, la tipologia di contenuto e i ‘mi piace’, i commenti e le condivisioni ottenute dal post.

    Per aumentare la visibilità del feed Facebook è importante creare post che siano coinvolgenti o utili al pubblico. Devono riuscire a intrattenere o ad informare. Ci sono tante possibilità per creare dei contenuti che aumentino le interazioni.

    La condivisione di contenuti originali e appositamente pensati per rispondere alle esigenze del proprio pubblico incrementa le interazioni

    Su Facebook, ad esempio, possono essere realizzati dei concorsi per incentivare le interazioni dei follower, aumentare il numero di ‘mi piace’ alla pagina e il bacino di pubblico che la segue. Possono, inoltre, essere condivise le recensioni o le testimonianze dei clienti per far comprendere al pubblico la professionalità dell’azienda e la qualità dei servizi e dei prodotti offerti.

    Altre idee per incrementare le interazioni e la visibilità sono quelle di creare eventi, condividere aneddoti toccanti, novità e notizie di settore e stimolare la conversazione con il pubblico ponendo domande, facendo sondaggi e quiz.

  • 5. Adv su Facebook

    Facebook Adv

    Attraverso le pagine Facebook possono essere create delle inserzioni e attivate delle campagne pubblicitarie. È un ottimo modo per poter comunicare un gran numero di persone che non possono essere raggiunte con la semplice pubblicazione gratuita dei post.

    Esistono diversi tipi di inserzioni. Facebook, infatti, ha previsto diverse possibilità, adatte a raggiungere scopi differenti. Si può promuovere la pagina, promuovere un singolo post, un evento, generare traffico verso un sito web o acquisire contatti. Gli obiettivi perseguibili sono diversi, tra cui:

    • Incremento della notorietà del brand
    • Aumento della copertura, mostrando la pubblicità a più persone possibili appartenenti al pubblico di riferimento
    • Generazione contatti e raccolta di informazioni sulle persone interessate ai servizi dell’azienda
    • Incremento della considerazione del brand, con la sollecitazione di interazioni
    • Incremento dei messaggi verso l’azienda

    Delle adv su Facebook si può controllare ogni singolo aspetto: il budget da utilizzare, le caratteristiche degli utenti da raggiungere, l’aspetto, il contenuto, la call to action, la durata e il posizionamento. Lo strumento messo a disposizione da Facebook per controllare l’attività pubblicitaria è la ‘Gestione inserzioni’, che permette di creare campagne che coinvolgono anche Instagram e Messenger. 

    Con Facebook è possibile controllare costantemente i risultati ottenuti con le inserzioni, monitorare i dati, fare i confronti con campagne precedenti e analizzare le azioni compiute dagli utenti dopo aver visualizzato un elemento sponsorizzato.

    Attivare delle inserzioni su Facebook è semplice e la piattaforma cerca di guidare l’utente nella creazione, suggerendo le scelte più adatte per raggiungere gli obiettivi che ci si è prefissati. Ma per ottenere buoni risultati è necessaria una gestione consapevole, esperta e professionale.

    È sempre consigliabile farsi assistere da professionisti dell'advertising sui social.

    Facebook ha ideato uno strumento potente e sofisticato per facilitare il rapporto tra aziende e soggetti terzi e per permettere alle prime di raggiungere obiettivi di marketing. Si tratta del Business Manager, uno spazio separato dal profilo personale che consente di controllare pagine, account pubblicitari e inserzioni e di collaborare con agenzie o partner esterni.

    Il Business Manager di Facebook può essere utilizzato da tutti i tipi di aziende, a prescindere dalle dimensioni e dal settore di appartenenza, e da singoli utenti. È sicuro e permette di controllare gli accessi delle persone che intervengono per la creazione e la pubblicazione di contenuti o la gestione delle pagine e delle inserzioni.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb