Il tema della violenza sulle donne può essere declinato in varie maniere. Ci si può soffermare sull'aspetto prettamente umano, oppure su quello sociale; lo si può analizzare dal punto di vista psicologico o da quello criminologico; si possono far parlare i numeri o le vittime della violenza domestica. Nulla come i numeri possono però farci capire la portata di un crimine tanto efferato quanto incomprensibile.

Nel 2012 in Italia sono state ammazzate 126 donne, mentre i tentativi di femminicidio sono stati 43. Nel 44% dei casi l'omicida è risultato essere il marito, convivente, fidanzato o compagno della vittima; percentuale che sale al 59% se si contano anche gli omicidi commessi da ex mariti o ex fidanzati. Due donne su tre, quindi, sono rimaste vittima di violenza domestica. Nel 2013 il contatore delle vittime ha già passato quota 100 (è accaduto a metà ottobre) e sembra essere tristemente avviato a superare quota 126. Ma i femminicidi non sono che la punta dell'iceberg di un fenomeno molto più vasto: gli ultimi dati raccolti dall'ISTAT (relativi al 2006) parlano di circa 7 milioni di donne rimaste vittima di violenza fisica o sessuale nel corso della loro vita. Ovvero, il 31,4% della popolazione femminile italiana è stata, in qualche modo, vittima di violenza da parte di un uomo.

 

Grafico ISTAT sulle donne che hanno subito violenza

 

Un dramma che provoca ogni anno danni sociali incalcolabili e un danno economico quantificato in circa 17 miliardi di euro ogni anno. Un dato impressionante (equivalente a 3 manovre finanziarie in Italia) che arriva dalla ricerca “Quanto costa il silenzio? Indagine nazionale sui costi sociali della violenza sulle donne” realizzata da Intervita onlus in occasione del 25 novembre. I soli costi finanziari diretti ammontano a 1,8 miliardi di euro annui, mentre i costi sociali (ovvero la stima della perdita di potenzialità umane, sociali ed economiche dovute alla sofferenza) sono circa 14,3 miliardi di euro.

La giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Per sensibilizzare la popolazione mondiale sul tema della violenza sulle donne, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha designato il 25 novembre come Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. In Italia la giornata si celebra a partire dal 2005, quando alcuni centri antiviolenza sparsi sul territorio nazionale hanno organizzato eventi e conferenze sul tema. Dal 2006 la Casa delle donne per non subire violenza di Bologna organizza il festival “La violenza illustrata”, un evento unico al mondo nel suo genere.

 

Violenza domestica

 

Oggi centinaia di eventi, conferenze e manifestazioni vengono organizzate in tutta Italia per dire no alla violenza sulle donne in tutte le sue forme. Internet svolge un ruolo di primaria importanza in questo contesto: permette di dare maggior risalto pubblico e mediatico alla battaglia, permettendo di raggiungere un pubblico più ampio e variegato.

Il ruolo del web

Le informazioni sul fenomeno della violenza sulle donne trovano sempre maggiore spazio online.

 

 

Molti centri antiviolenza e Casa delle donne sono dotati di un loro sito web, attraverso il quale danno notizia della loro attività e sensibilizzano gli internauti sul tema della violenza sulle donne.

Zero Violenza Donne

Tra i siti web più completi e aggiornati con maggior frequenza troviamo quello dell'associazione ONLUS Zero Violenza Donne. Oltre a notizie sempre aggiornate e articoli di approfondimento molto interessanti, il sito fornisce informazioni preziosissime per tutte quelle donne vittime di violenza.

 

Zero Violenza Donne

 

Nella sezione Serve aiuto? sarà possibile trovare tutti i riferimenti – telefonici e telematici – da contattare in caso di pericolo, le procedure da seguire in caso si sia vittima di violenza e i riferimenti degli sportelli di aiuto psicologico.

DiRe contro la violenza

L'associazione DiRe (Donne in Rete) contro la violenza ha un sito web privo di fronzoli ma ricco di informazioni. Si possono trovare gli indirizzi e i riferimenti di tutti i centri antiviolenza che aderiscono all'associazione, il calendario con gli eventi e le iniziative promosse dal network e le varie pubblicazioni realizzate.

Rete delle donne

Un po' la risorsa definitiva per avere informazioni sulla violenza sulle donne.

 

Rete delle donne

 

Raccoglie indirizzi, riferimenti e contatti di gran parte dei centri antiviolenza presenti sul territorio nazionale; ha un'aggiornatissima sezione news e permette di creare dei blog personali nei quali parlare di femminicidio, violenza domestica e violenza sulle donne; ha un forum ricco di discussioni e molto partecipato.

Telefono rosa

Il Telefono rosa è un servizio d'emergenza attivo in Italia dal febbraio 1988. Ha lo scopo di fornire assistenza psicologica via telefono per tutte quelle donne vittime di violenza di qualsiasi genere. Grazie al loro sito web, questo team di psicologhe tenta di far conoscere maggiormente il lavoro che svolgono quotidianamente da ormai 25 anni a questa parte. Grazie a loro migliaia e migliaia di donne sono riuscite a liberarsi di un fardello psicologico molto pesante.

SVS DAD

L'associazione ONLUS SVS DAD è da oltre 15 anni al fianco delle donne, uomini e bambini vittime di violenze, abusi, maltrattamenti e stalking. L'associazione si propone il difficile compito di offrire sostegno e assistenza alle persone nel difficile percorso di uscita dalla violenza.

 

 

Tramite il sito web l'associazione promuove e fa conoscere le sue attività e gli eventi organizzati periodicamente.

Casa internazionale delle donne

L'esperienza della Casa internazionale delle donne nasce a metà degli anni '70 con l'occupazione avvenuta in Via del Governo vecchio a Roma. Da allora è una delle realtà più attive e conosciute del panorama antiviolenza italiano e internazionale. Il sito web è ricco di risorse e notizie sul tema, raccogliendo le segnalazioni delle oltre 40 associazioni che oggi collaborano alla buona riuscita di questa esperienza.

Social network

Facebook e Twitter stanno agendo da cassa di risonanza per le centinaia di eventi che si terranno il 25 novembre e non solo. Parte dal web e si diffonde attraverso i social network l'idea di organizzare uno sciopero delle donne per la giornata di oggi: nel giro di poche settimane sono state raccolte migliaia e migliaia di adesioni e in moltissime città italiane sono stati organizzati cortei e manifestazioni.

 

Sciopero delle donne

 

Su Twitter l'hashtag #25novembre sta velocemente scalando le posizioni tra i Topic Trend, dando grande risalto agli eventi che si terranno in giornata in tutta Italia. Su Facebook non si contano più il numero degli eventi creati dalle varie associazioni e organizzazioni onlus locali: si va da uno dei tanti eventi legati al festival “La violenza illustrata” di Bologna al convegno organizzato dalla Casa del Cinema di Roma.

Moltissime anche le Pagine Facebook che si occupano di questo tema. Tra le più attive e seguite troviamo la pagina “STOP alle molestie sessuali e alla violenza sulle donne”, che raccoglie e diffonde decine e decine di notizie o segnalazioni su abusi subiti da donne. Allo stesso modo, anche la Casa delle donne per non subire violenza di Bologna è molto attiva sul social network di Mark Zuckerberg, con una pagina sempre ricca di notizie e aggiornamenti.

 

25 novembre 2013

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb