Il web si sposta sempre più verso il mondo mobile. Al fianco delle previsioni delle società di rilevazione – Gartner, ad esempio, aveva previsto il sorpasso dei dispositivi mobili ai danni dei pc per la fine del 2013 – arrivano conferme dal mondo del porno; dalla Cina, dove circa mezzo miliardo di persone (l'80% dei 600 milioni di utenti web) utilizza lo smartphone come strumento primario per la navigazione online; e dagli Stati Uniti, dove lo scorso gennaio il traffico web generato dalle app ha sopravanzato il traffico generato da computer (55% contro il 45%). Più che di tendenza, insomma, si può iniziare a parlare di realtà dei fatti.

Chiunque voglia creare un sito web, quindi, deve essere in grado di realizzare un prodotto che possa essere visualizzato indipendentemente sugli schermi da 19 e più pollici dei computer desktop o dai display di pochi pollici di uno smartphone o di un tablet. Impresa tutt'altro che semplice, se non si hanno a disposizione gli strumenti adatti e un bagaglio di conoscenze tecniche abbastanza ampio.

Parola d'ordine: ottimizzare

Lo sviluppo di un sito mobile richiede che tutti gli elementi fondamentali siano ottimizzati sia per la visualizzazione attraverso il monitor del computer, sia attraverso il display dello smartphone. Per raggiungere questo obiettivo è necessario che il web developer fissi alcuni paletti che miglioreranno la usability (ovvero l'usabilità del sito mobile) e, di conseguenza, l'esperienza d'uso dell'utente. Nel corso della creazione, ad esempio, non potrà mancare la definizione del tag meta Viewpoint, che controlla l'area di visualizzazione della finestra e il rapporto di scala della pagina visualizzata. Altrettanto importante sarà definire le media queries e l'abilitazione del plugin jQuery TouchSwipe, che permetterà all'utente di interagire con il sito web grazie al touchscreen del dispositivo.

 

Smartphone

 

Questi e molti altri accorgimenti saranno necessari per ottimizzare un portale web alla visualizzazione con smartphone e tablet. È necessaria, come visto, una certa “manualità” con linguaggi per il web, codice, applet e altri strumenti legati alla programmazione per Internet.

La Rete mette però a disposizione più di qualche strumento per aggirare l'ostacolo legato alla conoscenza dei linguaggi e dare la possibilità a tutti di realizzare un sito mobile.

MobDis

MobDis è un servizio – a pagamento – pensato esclusivamente per lo sviluppo di siti mobile. Anziché partire da un template predefinito o da un sito web “standard”, l'utente potrà costruire pezzo dopo pezzo un portale web ottimizzato per l'esperienza mobile. Grazie ad un'interfaccia utente semplice e lineare, chiunque sarà in grado di progettare e realizzare il proprio sito.

 

 

Dopo essersi iscritti al servizio, si potrà dare libero sfogo alla propria creatività. Grazie a questa applicazione web, si potrà sviluppare un portale partendo da un foglio bianco e componendo il sito come se fosse un puzzle. L'utente non dovrà far altro che scegliere i pezzi e trascinarli all'interno del template vuoto: sarà poi la piattaforma di sviluppo a fare il “lavoro sporco” con il codice sorgente.

Al termine del processo creativo, MobDis offrirà all'utente un ampio ventaglio di scelte per pubblicare online il portale.

DudaMobile

Con DudaMobile l'utente potrà seguire due diverse strade per realizzare il proprio sito mobile. Nel primo caso potrà utilizzare il sito “standard” come base di partenza: sarà il sistema di DudaMobile ad adattare contenuti e alcuni elementi grafici in un template per portali mobile. Nel secondo caso, invece, si potrà costruire il sito come meglio si crede, grazie ad un editor avanzato che permetterà di modificare ogni aspetto – dal codice del CSS alle impostazioni della navigazione – del sito.

 

 

Qualunque sia la scelta, l'utente non incontrerà molte difficoltà ad ottimizzare l'esperienza d'uso anche di quegli internauti soliti navigare sul web con i loro dispositivi mobili.

MoFuse

Come gli altri tool già presentati, MoFuse permette di sviluppare un sito mobile partendo da template già impostati, adattandoli poi alle proprie esigenze. A differenza degli altri, però, questa piattaforma di sviluppo mette a disposizione un intero team di esperti pronti a realizzare il portale al posto dell'utente. Se si scopre di non essere in grado – o, più semplicemente, non si ha il tempo – di sviluppare il sito da sé, si potrà “assumere” il team di MoFuse per fare il lavoro sporco.

 

 

Oltre agli usuali strumenti di sviluppo e promozione, MoFuse offre molti tool rivolti a marketeer e gestori di servizi di e-commerce. Dagli strumenti di design e m-commerce (mobile commerce, commercio su piattaforma mobile) alle mappe digitali, dalle statistiche al servizio di marketing tramite SMS, l'utente avrà a disposizione un intero set di utensili ideali per migliorare l'usability di piattaforme di commercio elettronico mobile.

SproutMobi

Il successo di un sito web, sia esso mobile o “standard”, non dipende esclusivamente dalla grafica e dai servizi offerti agli utenti. Gran parte del successo è determinato dalla strategia stabilita a tavolino ben prima della pubblicazione del portale online. SproutMobi è assolutamente imbattibile in questo: non solo permette di creare un sito mobile in pochissimo tempo, ma – al prezzo di 99 dollari – mette a disposizione un consulente che aiuterà nella stesura della strategia.

 

 

Il consulente, inoltre, potrà realizzare sino a 10 pagine del nuovo sito e fornire indicazioni per individuare quali strumenti e quali funzionalità offrire all'utenza.

YoMobi

Tutti i servizi analizzati sinora offrono una versione gratuita di prova della durata di pochi giorni – un paio di settimane al massimo – per poi diventare a pagamento. YoMobi tenta di differenziarsi offrendo gratuitamente il servizio, a patto che il sito mobile ospiti alcuni banner pubblicitari. L'usability ne risentirà un po', ma nel caso in cui il budget a disposizione sia molto limitato può rappresentare comunque un bon compromesso.

 

 

Nel caso in cui si abbia a disposizione un piccolo capitale, invece, si può pensare di attivare il servizio Premium che, oltre all'eliminazione dei banner pubblicitari, mette a disposizione dell'utente alcuni strumenti di controllo in più.

 

25 marzo 2014

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb