Maschera con sensore fotografico per registrare e fotografare i salti mozzafiato, guanti touch per avere il massimo controllo sui gadget indossati, tuta riscaldata per non soffrire il freddo e scarponi che permettono il massimo controllo degli sci: ecco il perfetto identikit dello sciatore 2.0. Anche gli amanti delle piste da neve possono sfoggiare gli ultimi ritrovati della tecnologia per poter dare il meglio di sé durante gli allenamenti o le lezioni con il maestro da sci. Negli ultimi due anni anche gli appassionati della neve che ogni domenica salgono in montagna per divertirsi con il loro hobby preferito, hanno potuto beneficiare dei miglioramenti dei materiali che fino a quel momento erano solo per gli sciatori professionisti: attacchi per gli scarponi ultra resistenti e guanti riscaldati per diminuire il rischio di gravi incidenti alle dita.

Inoltre, gli amanti delle discese pericolose e dei salti mozzafiato potranno utilizzare per le loro imprese i nuovi modelli di action cam, super resistenti e che non soffrono le basse temperature. Ecco le novità tech per lo sciatore 2.0.

GoPro Hero 4 Session

 

 

Nel vasto mondo delle action cam, la GoPro Hero 4 Session è una delle più piccole e maneggevoli, perfetta per essere attaccata, attraverso gli appostiti supporti, sul casco o sulla maschera da sci. La piccola videocamera permette di registrare filmati con una risoluzione di 1080p e 60 frame al secondo, con un'autonomia di poco inferiore alle due ore. L'unico inconveniente, la batteria non rimovibile. Inoltre, dai dati forniti dalla start up statunitense, la GoPro Hero 4 Session è "rugged", cioè resistente agli urti e impermeabile all'acqua: con questa action cam lo sciatore non dovrà temere le cadute e le scivolate sulla neve. Infine, tramite l'applicazione per smartphone e tablet, sarà possibile impostare le diverse caratteristiche dei filmati e delle immagini, come la risoluzione e la luminosità dei colori.

Abom Orbit 745

 

 

Grazie a una tecnologia sviluppata nei propri laboratori, Abom ha sviluppato una speciale maschera che permette di avere una visuale perfetta anche in condizioni di nebbia fitta. Orbit 745, questo il nome della maschera, è costruita con due paia di lenti separate da pochi millimetri: attivando la KLEAR technology, lo speciale meccanismo sviluppato da Arbom, la visibilità della pista diventerà ottima risolvendo tutti i problemi degli sciatori.

Fatmap

 

 

Per chi è alla ricerca di un'applicazione che permette di scoprire e studiare in anticipo tutte le piste da neve di una località alpina, può provare Fatmap (disponibile sia sul Google Play Store sia sull'App Store). Grazie alla grafica in 3D e al feedback di sciatori professionisti e amatoriali, l'app ricostruisce tutte le piste delle montagne più famose. L'appassionato potrà registrare la propria discesa attraverso il GPS e salvare i propri risultati migliori. Un'applicazione che non può mancare nello smartphone di uno sciatore 2.0.

Seirus Inferno

 

Seirus infernus

 

Una perfetta presa dei bastoncini è fondamentale per sterzare tra le porte e per non cadere rovinosamente a terra. Con le temperature che in altura possono arrivare anche a meno dieci o venti gradi è necessario avere sempre delle mani abbastanza calde. I guanti riscaldanti Seirus Inferno, grazie ad una speciale tecnologia che utilizza il calore prodotto da delle batterie, permettono allo sciatore di impostare la giusta temperatura delle proprie dita e non perdere il controllo dei bastoncini e degli scarponi. I materiali dei guanti touch sono di prima qualità, ma il prezzo di 370 dollari non li rende accessibili a tutti gli amanti della neve.

Uvex HLMT 300 VP

 

Uvex HLMT 300 VP

 

Durante le discese è possibile raggiungere alte velocità e la sicurezza diventa una questione di primaria importanza: proteggere la testa e gli organi interni con materiali resistenti e di qualità è fondamentale. Il casco protettivo Uvex HLMT 300 VP è costruito con uno speciale sistema protettivo che attutisce le cadute riducendo i danni alla testa e al cervello. Inoltre, per migliorare la visibilità anche in condizioni meteo difficili, le lenti del casco si adattano alla luce "disponibile" e facilitano la discesa dello sciatore.

Outdoor Tech Chips

 

Outdoor Tech Chips

 

La giusta carica per affrontare una pista con molte insidie può venire dalla giusta playlist musicale: con le cuffie Outdoor Tech Chips, adatte per ogni casco, lo sciatore potrà ascoltare le sue canzoni preferite premendo un semplice bottone. Grazie alla tecnologia Bluetooth sarà possibile passare alla canzone successiva o rispondere a una chiamata, mentre si sta affrontando una curva o effettuando un salto. Gli auricolari sono resistenti sia all'acqua sia alla polvere, grazie alla certificazione IP4.

Chaval Response XRT Heated Gloves

 

 

Diretti concorrenti dei guanti touch Seirus Inferno, i Chaval Response XRT offrono le stesse funzionalità: a qualsiasi temperatura riescono a scaldare le mani dello sciatore e migliorare l'impugnatura dei bastoncini. L'appassionato non dovrà impostare nessuna temperatura predefinita, i guanti riscaldati penseranno automaticamente ad aumentare o diminuire il calore emesso dalle batterie. La durata delle pile può variare tra le quattro e le sei ore.

Madshus emPower

 

 

Grazie alla tecnologia RFID installata sui propri sci, l'azienda Madshus offre agli appassionati un'applicazione che registra e monitora tutte le discese e mostra la velocità massima raggiunta e il dislivello percorso. Ogni paio di sci ha un proprio "DNA" che viene riconosciuto direttamente dall'app (disponibile per gli utenti Android e iOS) e permette la registrazione al servizio Madshus emPower. Lo sciatore potrà confrontarsi con la community, ricevere consigli e migliorare il proprio stile e i risultati sulle piste di alta montagna.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb